mercoledì, maggio 19, 2010

Quanto dura un rimprovero?

Ieri sono andato un po' in sauna (uno dei pochi svaghi che ci si può concedere in questo periodo strano che vede ancora il maltempo dominare le giornate), e durante la mia permanenza ho assistito ad una scena curiosa: in sauna vige la regola del silenzio - come ben evidenziato da cartelli multilingue - ma ciononostante due persone discorrevano allegramente a voce sostenuta (non chiedetemi cosa avessero di così interessante da raccontarsi, non ho afferrato neppure una parola del discorso!). Ad un certo punto è arrivata una persona dell'organizzazione facendo presente che era opportuno restare in silenzio: i due sono improvvisamente ammutoliti. Ma dopo 30 secondi hanno iniziato a bisbigliare, e poi a parlare sottovoce, alzando progressivamente il tono: dopo appena 2 minuti, erano già tornati al livello iniziale. Perché i rimproveri possono avere un effetto immediato magari anche molto forte, ma se restano isolati, esso dura molto poco: avviene così nelle saune, come in ogni altra circostanza della vita...

domenica, maggio 16, 2010

Tempesta




Piove ancora, anche se con molta meno intensità, dopo che ieri sera la violenza dell'acqua ha sferzato la città: non ricordavo Maggio cadesse nella stagione delle piogge, ma in quest'anno climaticamente un po' pazzo non ci si deve meravigliare più di nulla... Dicono che l'anticiclone delle Azzorre arriverà già domani in Italia, donando finalmente un po' di stabilità primaverile al clima del Belpaese. Spero sia vero, come pure mi auguro che esso possa espandersi rapidamente anche al centro Europa, per regalare anche a questa Ungheria che mi ospitata una Primavera degna di questo nome...

sabato, maggio 15, 2010

Nascere, crescere, morire

E' la sorte di ogni forma di vita, anche quelle virtuali. E così - dopo tanti anni - il servizio offerto da RadioBlogClub (che ho spesso utilizzato per inserire in questo blog le canzoni che più mi piacciono) è definitivamente terminato. Ringrazio chi mi ha permesso per anni di ascoltare e fare ascoltare la musica che preferivo, ma la vita continua, e morto un papa se ne fa un altro: Internet - buon per me - offre tante alternative...

venerdì, maggio 14, 2010

Go-kart

Indossare il casco, allacciare la cintura e iniziare a sfrecciare sulla pista a bordo di un kart: il circuito sarà pure corto - appena 440 metri - e il cart poco potente (200 cc di motorizzazione), ma l'adrenalina che ti entra in circolo affronti le curve in velocità ti fa quasi sognare di essere Senna...

giovedì, maggio 13, 2010

Le prime risposte

Terz'ultima puntata di Lost, e prime risposte che finalmente arrivano: i produttori del telefilm hanno già detto che non tutte le domande che in questi anni gli spettatori si sono posti verranno soddisfatte, che qualcosa (tanto?) resterà avvolto dal mistero anche dopo l'ultima puntata prevista per il 23 maggio, ma quelle più importanti - mi aspetto - troveranno invece una risposta...

martedì, maggio 11, 2010

Il mese più bello

Dei dodici che compongono l'anno, Maggio è per me quello più bello: coi suoi colori, i suoi odori, i suoi sapori, fa rinascere pienamente la Primavera (anche in quegli anni - come il 2010 in Italia - che vedono tardare l'arrivo della bella stagione), ed accompagna ognuno di noi in una nuova dimensione. E poco importa che anche esso passerà, il suo dolce ricordo sopravviverà a lungo...

lunedì, maggio 10, 2010

700 miliardi

L'Europa scende in campo per salvare la sua moneta: gli speculatori vanno a nozze con queste crisi, riescono a guadagnare cifre enormi quando accadono. Ed anche questa volta faranno bottino pieno: perché il salvataggio dell'euro (che poi è il salvataggio della Grecia) farà fare affari d'oro agli speculatori che hanno venduto allo scoperto i titoli greci (da qui il loro crollo) e che ora, certi della protezione del resto dell'Europa, li ricompreranno a prezzi stracciati incassando una ghiotta plusvalenza immediata più un elevatissimo interesse sui titoli in portafoglio. A conti fatti conveniva scendere in campo mesi fa: i costi sarebbero stato molto più contenuti per tutti...

domenica, maggio 09, 2010

Sta tornando...

Neri presagi giungono dall'Islanda: la cenere del vulcano Eyjafjallajkull (chissà come si pronuncia veramente) si riaffaccia anche in Italia, costringendo alla chiusura tanti aeroporti del Nord. Ed io - che ho un volo domani da Roma - rischio di rimanere nuovamente coinvolto nei disagi. Mi hanno sempre insegnato a non bagnarmi prima che piova, ma il timore di restare bloccato comunque rimane...

venerdì, maggio 07, 2010

La città Eterna

Non riesco quasi a ricordare da quanto tempo non trascorro un fine settimana a Roma: e dire che per un certo periodo (seppur breve) vi ho pure abitato! Ma nel tempo le cose cambiano, ed oggi nella Capitale è mia sorella a viverci. Ed oggi la vado a trovare, per trascorrere insieme due giorni piacevoli e divertenti. Possibilmente sotto un bel Sole, anche se questo non dipende certo da noi...

martedì, maggio 04, 2010

Memoria corta

Secondo la Repubblica (qui l'articolo), il ministro (ormai ex) Scajola avrebbe affermato testualmente
Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l'interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l'annullamento del contratto
Chissà come fa una persona a non sapere da dove arrivavo i soldi che sta spendendo... A me non capita mai. Ma forse ho solo una memoria migliore di tanti altri...

lunedì, maggio 03, 2010

Ordinary World (Duran Duran)

Era il 1993: mi piacque subito la melodia, e da allora non ho mai smesso di apprezzarla...

giovedì, aprile 29, 2010

Vane ricerche

Ho iniziato mercoledì mattina, a cercarla nei siti dove sono solito trovarla. Nulla. Mi son detto "E' ancora troppo presto", accettando di lasciare scorrere le ore. Nel pomeriggio ho deciso di ritentare: ma anche questa volta senza esito alcuno. E più le ore passavano, più si allargava il mio raggio di ricerca: dai siti abituali ad altri meno battuti. Ma ahimè il risultato non è cambiato. Ho atteso allora giovedì, certo che fin dalle prime ore del giorno avrei potuto finalmente soddisfare la mia sete di conoscenza. Ma son rimasto nuovamente deluso, ed incredulo dinnanzi all'impossibilità di trovare quel che cercavo, quello che per me era ovvio, scontato, quasi dovuto. Ho pensato "Hanno vinto loro, sono riusciti ad impedire che finisse in rete", e mi sono quasi rassegnato. Ma poi un lampo: ho cercato su Wikipedia, scoprendo che la 14a puntata della sesta serie di Lost non è stata trasmessa - come credevo - martedì scorso, ma verrà trasmetta il prossimo martedì: questa settimana pausa, la ABC ha preferito così. Ed allora la corsa non è finita, e solo stata un po' rallentata...

mercoledì, aprile 28, 2010

Cardiopalmo

I cinque minuti finali di Barcellona-Inter hanno saputo mettere tanta tensione ai tifosi nerazzurri (ma non solo a loro: in una competizione di questo tipo, è facile che anche tanti altri italiani non schierati per la squadra di Mourinho tifino per la compagine nazionale): vedere (non certo grazie a mamma Rai, la quale non mette a disposizione degli italiani all'estero il segnale su Internet...) un il Barcellona all'arrembaggio, alla disperata ricerca di quel secondo gol che gli avrebbe fornito il lasciapassare per la finale, ed una Inter chiusa in difesa, col cronometro in mano aspettando pazientemente il novantesimo, mette una paura incredibile. Il gol non è arrivato: il destino - in questa occasione - ha sorriso alla squadra di Milano...

domenica, aprile 25, 2010

I colori della Primavera...

... esplodono all'improvviso, e regalano al mondo piccole immagini talmente semplici quando deliziose a vedersi. E spesso - come in questo caso - accompagnate da profumi che nessuna parola potrà mai descrivere.

Dido - Life for rent

sabato, aprile 24, 2010

Povero Mario...

... quando vedrà la puntata di FlashForward trasmessa giovedì negli Stati Uniti (io non ho resistito, l'ho vista ieri notte) gli prenderà un colpo apoplettico...

giovedì, aprile 22, 2010

La resa dei conti

E' atteso per oggi lo scontro epocale che potrebbe cambiare (difficile dire se in meglio o in peggio) l'assetto del centro destra e - di conseguenza - l'intero panorama politico Italiano. Il sodalizio (non sempre privo di malumori, comunque) tra Fini e Berlusconi è ormai arrivato alla fine del suo lungo percorso: adesso bisogna solo capire come avverrà la rottura. Chissà se da questo evento non nasca finalmente un soggetto capace di raccogliere i voti di tutti quegli elettori che - al momento - non si riconoscono in nessuno dei partiti esistenti...

mercoledì, aprile 21, 2010

Il (lento) ritorno alla normalità

L'aeroporto è gremito di gente, una folla di passeggeri invade ogni angolo della Malpensa: molti - come me - son bloccati da giorni, in tanti vedono finalmente comparire i propri voli sui monitor senza la laconica scritta "CANCELLATO" accanto. La normalità, piano piano, si riaffaccia in un mondo che per la prima volta ha fatto i conti con uno stop lunghissimo: ci vorrà ancora un po' perché tutti i voli vengano ripristinati. Ma servirà parecchio più tempo perché i protagonisti di questi disagi dimentichino quel che han passato...

martedì, aprile 20, 2010

Bloccato a Milano

Il mio volo di rientro su Budapest è stato annullato anche ieri sera, ed ora è programmato per oggi alle 20:25. Chissà se i disagi che hanno lasciato a terra milioni di europei (hanno ragione i vettori del vecchio continente a dire che questa è la peggiore crisi della storia dell'aviazione civile, mai visto un blocco così consistente e prolungato) avranno oggi termine: la decisione dei politici di riaprire gli spazi aerei (che hanno in questo modo ribadito al mondo di avere molto più potere dei tecnici...) dovrebbe essere pienamente operativa da giovedì, e quindi i rischi non sono ancora del tutto fugati... Insomma, anche stasera potrei ricevere una brutta sorpresa. Ma non c'è dubbio che la sicurezza va posta prima di ogni altra cosa: perché quando a repentaglio è la vita di tante persone, è meglio andare coi piedi di piombo, anche a costo di causare disagi molto forti. Io, anzi, sono stato fortunato: rimanere bloccato a Milano è forse un disagio, ma non enorme: fosse accaduto in altri momenti, forse sarei rimasto fermo in una città meno "gradevole"...

venerdì, aprile 16, 2010

Una nube nera...

... copre i cieli di mezza Europa. Io so cosa vuol dire non potere partire perché la cenere vulcanica impedisce agli aerei di volare in sicurezza, mi è capitato più volte con l'Etna che ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Catania in diverse occasioni (casualmente proprio quando io dovevo rientrare!), ma certo questa volta la proporzione del fenomeno è spaventosa: aeroporti a migliaia di chilometri dal fenomeno eruttivo che sono costretti ad issare bandiera bianca, chiudendo il proprio spazio aereo ed invitando i passeggeri a trovare soluzioni alternative. Che sono sempre scomode e - molto spesso - incapaci di assorbire tutta questa gente. Conosco persone, a Milano per lavoro che si trovano ora impossibilitati a tornare a casa, come anche c'è mia madre bloccata a Praga, che chissà cosa dovrà inventarsi per rientrare in Sicilia (e con lei tanti alunni della sua scuola). La Natura ha una forza spaventosa, non controllabile dall'uomo, e di tanto in tanto ce lo ribadisce chiaramente...

martedì, aprile 13, 2010

Ma da domani si cambia

Nel complesso (e sconsolante) caso dei cooperanti italiani di Emergency in Afghanistan mi ha colpito la dichiarazione - almeno per come è stata riportata dai principali quotidiani  - del ministro Frattini: il rappresentante della politica estera italiana si sarebbe impegnato ad inviare DOMANI una lettera alle autorità Afghane per  cercare di chiarire la vicenda.

Mi è improvvisamente tornata in mente la campagna di tanti anni fa (dovrebbe essere del 1996) sull'automiglioramento culturale: un breve dialogo molto sensato, che si conclude nel peggiore dei modi possibili, con il protagonista che esclama soddisfatto "Ma da domani si cambia". Troppo impegnato per iniziare subito?

lunedì, aprile 12, 2010

Il sorpasso

Non me ne vogliano i tifosi interisti, ma una squadra che dilapida un vantaggio tanto consistente (alle fine del girone d'andata l'Inter aveva 11 punti di vantaggio sulla Roma) non credo meriti di vincere lo scudetto...

Lingua originale

Erano 10 anni che non vedevo un film in lingua inglese, da quanto - in Belgio - mi capitava talvolta di andare al cinema a vedere qualcosa per rompere un po' la monotonia. E dopo un così lungo arco di tempo, ho sperimentato nuovamente l'esperienza di seguire una proiezione in lingua originale (con sottotitoli in ungherese che - come è facile intuire - non mi erano poi di grande aiuto): il film era leggero, di quelle commedie fatte apposta per trascorrere un paio d'ore senza troppi pensieri (The Bounty Killer, con la coppia Butler/Aniston), e per fortuna non ha presentato troppi problemi nella comprensione. Insomma, la serata al cinema è andata bene, e credo che potrà anche essere ripetuta presto: del resto in Ungheria ho visto che sono tanti i film che vengono lasciati in lingua originale, e questo certamente sarà di aiuto nell'invogliarmi ad andare più frequentemente al cinema...

sabato, aprile 10, 2010

Chi l'ha detto?

Noi siamo convinti che occorra liberare l'Italia dall'oppressione burocratica, fiscale e giudiziaria, per fare dell'Italia un paese che funzioni
Sembrerebbero parole da esponente dell'opposizione, da chi il potere vero - quello per cambiare le cose - non l'ha mai visto. Ed invece no, ad affermarlo è qualcuno che questo potere ce l'ha in mano da almeno 10 anni (con una breve, quasi insignificante parentesi). C'è chi è parecchio bravo a sfruttare il fatto che gli elettori hanno la memoria corta, e l'ultima frase che sentono diventa molto spesso l'unica e inconfutabile verità...

Delusioni climatiche

E' abbastanza seccante dovere passare in ufficio giornate di Sole che invoglierebbero invece ad uscire, a passeggiare, a godersi la bellezza del clima finalmente primaverile. Ma ancora più seccante è constatare - dopo aver pensato più volte nei giorni scorsi "Pazienza, mi rifarò nel fine settimana" - che il Sole ha deciso di nascondersi proprio nella giornata di sabato! Avrebbe potuto non comparire affatto questa settimana, oppure sparire lunedì: ed invece no, un clima beffardo si prende gioco di me, rubandomi il piacere di una bella passeggiata per i parchi della città (l'Isola Margherita in testa: immersa nel Danubio, quasi priva di auto, è il posto ideale per trascorrere una giornata di Sole). Ci sarebbe ancora domani per sperare, ma le previsioni meteo non lasciano presagire nulla di positivo...

giovedì, aprile 08, 2010

Dodici mesi d'Ungheria

E' trascorso esattamente un anno da quando mi sono trasferito a Budapest: l'8 aprile del 2009 diventavo ufficialmente un espatriato, prendendo una casa in affitto nella capitale. E a nulla vale il fatto che erano già più di sei mesi che facevo avanti ed indietro da Milano, per poterti considerare veramente espatriato devi avere una casa dove stare, l'albergo non conta... Non è ancora l'esperienza estera più lunga della mia vita (chi mi conosce bene sa che nel 2000-2001 ho trascorso 13 mesi in Belgio), ma di certo tra breve lo diventerà. Eppure è tanto diversa da quella prima volta: sarà che gli anni in più insegnano a vivere meglio certe cose, sarà il fatto che viaggio tanto o magari solo il tipo di lavoro che svolgo, ma credo che quest'anno in Ungheria sia trascorso più serenamente rispetto a quello che dieci anni fa a Leuven inaugurò la mia vita adulta.

Vivere all'estero ha lati positivi e negativi. Questi ultimi - a volte - fanno sentire pesantemente la loro presenza, specialmente quando - e ahimè capita - ci si sente soli, fuori dal mondo, in un ambiente che si percepisce differente e del quale (complice la lingua) non si capisce praticamente nulla. Ma per fortuna non mancano neppure i primi: vivere all'estero è sempre un'esperienza importante, formativa dal punto di vista umano oltreché - nel mio caso almeno - professionale, e consente anche di rivalutare tanto il proprio Paese, di apprezzarlo maggiormente (con tutti i suoi difetti) e di viverlo con più piacere tutte le volte (nel mio caso tante) che si rientra.

Cosa mi auguro per il prossimo anno (che spenderò verosimilmente ancora qui)? Che finalmente vengano a trovarmi le persone alle quali tengo: perché in questi mesi - con l'eccezione di una graditissima visita di Mario e Giuseppe - nessuno è venuto a trovarmi, nonostante le promesse ricevute...

martedì, aprile 06, 2010

Colori

Il nero della notte che piano piano si trasforma in grigio, e quindi in azzurro con risvolti rossicci: è l'aurora, che inaugura un nuovo giorno regalando all'osservatore attento una miriade di sfumature di colori. Ed io non posso non coglierne la bellezza, non riesco a non rimanere rapito dalle emozioni che la Natura riesce a donare con un panorama che in pochi vedono e che forse ancora meno comprendono...

domenica, aprile 04, 2010

La prima volta

Ieri mi sono regalato il primo Sole dell'anno, con una gita a Mondello insieme ad alcuni amici di Palermo: la spiaggia affollata faceva già pensare all'estate, con parecchie persone che hanno anche fatto il bagno: io non mi sono spinto a tanto, limitandomi a prendere un po' di Sole in spiaggia (forse un po' troppo, visto che la sera ero rosso in viso e sulle braccia...), ma ammetto che ho invidiato le persone che l'hanno fatto...

venerdì, aprile 02, 2010

Non sei cambiato per niente

Son passati almeno dieci anni: da tanto tempo non ci vedevamo più. Mi ha fatto piacere rivedere Agostino, e scoprire (ma in realtà già lo sapevo: Luigi - con il quale i rapporti si sono invece mantenuti nel tempo - funge sempre da collettore di informazioni sui vecchi amici) che si è sposato ed ha una bellissima bambina. "Non sei cambiato per niente, sei come eri 10 anni fa" ha esclamato sua madre quando mi ha visto. Forse è vero, ma anche se l'aspetto non muta, il tempo passa e non lo si può fermare. Ecco perché ogni istante che ci offre andrebbe vissuto pienamente, e riposto con cura nel libro dei ricordi che portiamo nel cuore...

martedì, marzo 30, 2010

C'è chi vince e c'è chi perde

Dalle regionali esce un chiaro vincitore: la Lega, che accresce ovunque i suoi consensi (diventando il primo partito in Veneto), si porta a casa due Presidenti di Regione e potrà imporre presto nuovi tributi ai suoi alleati, in ragione dei nuovi rapporti di forza. Tutti gli altri, a ben guardare, hanno perso queste elezioni, in termini di consensi o di poltrone o di potere contrattuale all'interno dell'attuale maggioranza di governo...

sabato, marzo 27, 2010

Guarda che Luna

Il plenilunio è solo tra qualche giorno (cade il 30: per definizione ce n'è sempre uno nella settimana Santa), ma già oggi il disco lunare era pressoché completo: ah, quanto è bello il cielo nelle notti sgombre di nubi, quando l'albedo illumina le strade di campagna! E poco importa se esso rende invisibili le stelle, almeno quelle meno luminose: una notte di luna piena emana un fascino incredibile, difficile da spiegare con le parole...

giovedì, marzo 25, 2010

Cosa unisce l'Europa?

Sulla base dell'esperienza di questa settimana dovrei dire senza esitazioni il clima: da domenica scorsa ad oggi sono stato in 4 Stati diversi, ed in tutti ho trovato la primavera, il Sole, il caldo. Roba da non credere, dopo un inverso freddo come non si vedeva da lungo tempo. E domani che tocco il quinto, quell'Italia che vedo sempre come casa, spero di non essere smentito: dopo una settimana tanto bella un po' ovunque, la prossima che trascorrerò interamente in Sicilia non può essere da meno...

sabato, marzo 20, 2010

Primavera

L'equinozio ufficialmente è stato due ore fa, e quindi la Primavera - anche astronomicamente - è cominciata. Ed in effetti in Ungheria il Sole ha dato ampia prova di questo, regalando due giornate molto gradevoli, con temperature di quasi 20 gradi! Se il tempo si manterrà stabile, o se invece questi sono stati solo fuochi di paglia, avremo modo di scoprirlo presto. Io - evidentemente - mi auguro la prima ipotesi. E, soprattutto, spero che la settimana di Pasqua - per la quale ho preso cinque giorni di ferie - regali un principio di Estate alla Sicilia: ammetto che non mi dispiacerebbe affatto approfittare della bella stagione per riassaporare il caldo abbraccio della bella stagione. Magari anche andando al mare...

L'informazione politica

Ormai sono tanti anni che non voto: in base a quanto riportato sulla mia tessera elettorale l'ultima tornata alla quale ho partecipato è stata quella delle Europee 2004. Dopo di allora, non ho più voluto impiegare il mio tempo in quel rito democratico - attualmente svuotato di reale significato - che sono le elezioni. Tante sono le considerazioni che mi hanno spinto ad una simile decisione, a partire dalla consapevolezza che il mio voto è insignificante, venendo sovrastato da quello di due persone magari incapaci di mettere tre parole in fila, e dalla considerazione che i vari schieramenti (almeno quelli che possono ambire ad eleggere propri rappresentanti in Parlamento) non portano avanti alcun progetto reale. Per le regionali che si terranno a breve in molti si sono scandalizzati per il blocco - sulla RAI almeno - dei programmi di informazione politica: ma la realtà è che non avrebbero avuto nulla da dire, che - come ormai da anni avviene - sarebbero stati il solito pessimo esempio di litigio tra adulti, con grida, accuse alla controparte e nessuna idea o proposta concreta. Non è un caso se negli ultimi tempi i partiti che più si sono rafforzati (l'IdV di Di Pietro e la Lega di Bossi) non portano avanti programmi per qualcosa, ma contro qualcosa. Distruggere è sempre più facile che costruire, e trovare un nemico da demonizzare aiuta a captare voti, tanti voti, tra tutti coloro che - per qualunque motivo - nutrono astio verso quel qualcosa o qualcuno...

Forse i politici della prima Repubblica erano corrotti, ma quelli della seconda (che non credo essere da meno in questo ambito) mi sembrano in larga misura assolutamente inadeguati a governare un Paese. Ma la democrazia è questa, in Parlamento ci vanno coloro che raccolgono i voti: non importa quanto siano competenti o capaci di svolgere quel ruolo...

martedì, marzo 16, 2010

Il mondo alle 4 del mattino

A volte l'espressione "svegliarsi all'alba" non può rendere l'idea: perché a metà Marzo, alle 4 del mattino, l'alba è ancora lontana. E' piena notte, e nelle tenebre si vedono solo le luci delle città, o di qualche casa sperduta sulle montagne (ci vivrà veramente qualcuno in posti così isolati?), o delle auto - più camion a dire la verità - che si incrociano in autostrada. Le 4 sono l'ora del sonno, del riposo, tranne per alcuni sfortunati individui: oggi è toccato anche a me alzarmi così presto, ma il mio - per fortuna! - è un caso isolato, che capita solo di rado. Ed invece ci sono persone che ogni mattina sono costrette a farlo: a loro - in questo momento - va tutta la mia comprensione...

lunedì, marzo 15, 2010

Phishing

Devo ammettere che i briganti telematici stanno facendo un salto di qualità: un tempo arrivavano email in inglese palesemente fasulle, per cui gli italiani difficilmente cadevano nella trappola. Poi hanno iniziato a tradurre le email, prima in maniera sgrammaticata, poi via via sempre più precisa. Ad un certo punto hanno ancora aggiunto il nome del destinatario. Ed oggi mi è arrivata una email dove c'è anche il mio indirizzo postale, indirizzo fisico riportato correttamente. E se nel mio caso l'attacco non può funzionare (per due motivi: uno perché proviene da Banco Posta presso il quale non ho alcun conto, due perché questo genere di truffe le fiuto ad un miglio di distanza), temo che vedremo presto il proliferare di attacchi che andranno a buon fine...

Ed allora non posso che consigliare a tutti di stare attenti, di dubitare quando arrivano email da parte della propria banca e - in ogni caso - di non seguire mai i link presenti nel messaggio: sempre meglio digitarlo a mano o prenderlo dalla cartella dei segnalibri, così da evitare di finire su chissà quale sito. Ad esempio nell'email che ho ricevuto il link sembra puntare al sito delle Poste, ma in realtà porta su un sito Ucraino...

L'Inter

Se c'è una squadra a cui piace soffrire, quella è l'Inter. Se esistono tifosi pronti a sperimentare in poco tempo la soddisfazione di vedere la propria squadra dominare un campionato e poi - a poche giornate dal termine - essere quasi ripresi dalle avversarie, quelli sono gli interisti. Perché solo a loro capita così frequentemente di riaprire una corsa allo scudetto che sembrava chiusa da mesi, di ridare la speranza agli avversari (in questo caso al Milan), ed a volte a perdere all'ultima giornata il titolo di Campioni d'Italia (il 5 maggio 2002 è una ferita ancora aperta per tutti i tifosi nerazzurri). Ma credo che essi riescano a trarre soddisfazione da ciò, in quanto è innegabile che in questo modo le emozioni che possono provare sono molto più forti, vive, totalizzati. Anche se a volte si trasformano in dolore...

venerdì, marzo 12, 2010

Trentaquattro e non sentirli

Un altro anno è trascorso, lasciando dietro di sé il segno del proprio passaggio: qualche capello bianco e forse un paio di rughe d'espressione in più, ma soprattutto tanti, tanti ricordi. Nuove storie da raccontare un giorno a qualcuno che vorrà ascoltarle. Ma le 365 pagine che ho aggiunto al mio libro contengono racconti destinati principalmente a me stesso, per non dimenticare mai chi sono e cosa ho fatto della mia vita, quali emozioni positive hanno nutrito il mio cuore e cosa invece ha cercato di fare a pezzi la mia anima...

Lamb - Gabriel
Found at skreemr.org

giovedì, marzo 11, 2010

Gli inganni del tempo

Si sta rivelando subdolo quest'anno: prima ti illude con un abbraccio fatto di Sole e temperature miti e subito dopo ti ricaccia nel più gelido degli inverni. La neve è tornata di nuovo, i suoi fiocchi cadono copiosi imbiancando Budapest: la bella stagione si vuol proprio fare attendere in questo 2010...

mercoledì, marzo 10, 2010

Meno due

Certi giorni hanno un segno speciale nel calendario, ed è sufficiente il loro approssimarsi per far scattare dentro una molla. Sono in genere ricorrenze, legate a noi o alle persone che sentiamo care: alcune di esse positive, altre ahimè meno. Ma questo non ci impedisce di ricordarle ugualmente, perché la memoria è una risorsa preziosa, che ci regala emozioni a ciclo continuo, proiettando continuamente il film della nostra vita e facendoci risentire le voci di coloro che abbiamo amato ed i profumi dei luoghi che ci hanno ospitato... Dopodomani, per me, è uno di quei giorni. Per mia fortuna si tratta di una ricorrenza positiva...

mercoledì, marzo 03, 2010

Father and son (Cat Stevens)

Una delle migliori canzoni che conosca, tanto bella da riconoscere ogni singola nota. Ed a commuovermi a ciascuna di esse...

lunedì, marzo 01, 2010

Immagini che colpiscono

A volte basta camminare per strada per ammirare panorami bellissimi, creati dalla natura o dall'uomo. Immagini mozzafiato che colpiscono il passante attento, colui che sa che viaggiare non significa semplicemente spostarsi da un posto all'altro, ma gustare quello che il mondo ci offre, piccoli scorci bellissimi che durano il tempo di un istante nei nostri occhi. E tutta la vita nei nostri ricordi...

sabato, febbraio 27, 2010

Una giornata di Sole...

Una giornata di Sole...

... come non ne vedevo da mesi sta accompagnando questo mio sabato in quella Fabriano che mi ha ospitato per anni. Cammino per le sue strade ed i suoi vicoli, ed ognuno di essi mi ricorda qualcosa: gran bella cosa, la memoria, che tiene traccia di ogni momento della nostra vita, riportandoli generosamente alla luce di tanto in tanto, e regalandoci le stesse emozioni provate in quegli istanti...

martedì, febbraio 23, 2010

A Praga

La giornata era iniziata così bene, con un Sole luminoso che baciava la città, e che faceva sentire quasi caldo a chi si poneva al suo cospetto. Per un momento ho pensato che la Primavera fosse arrivata, nonostante la neve ancora presente ai bordi delle strade. Ma - come talvolta accade - era solo un fuoco di paglia: le nuvole hanno presto spento l'impeto della nostra Stella, l'han coperta e nascosta dietro una coltre nera. E poi han fatto di peggio, versando sui passanti le loro fredde gocce di pioggia. Ho preso una cantonata: la Primavera, ahimè, si farà attendere ancora. Ma è solo questione di tempo, perché io lo so che arriverà...

lunedì, febbraio 22, 2010

Descrivere le emozioni

Le parole non sono sufficienti a descrivere quello che i cinque sensi ci fanno provare, le immagini che si fissano nella mente, i profumi e i suoni che ci avvolgono, il calore (o il freddo) che sentiamo sulla pelle, i gusti che assaporiamo. Eppure è l'unico modo che conosco per cercare di comunicare - anche sono in minima parte - agli altri quello che sento, che provo. In questi tre giorni ne abbiamo collezionate tante, di emozioni: trascorrere con gli amici il proprio tempo è sempre una esperienza gradevole, e quando essa ti consente, per la prima volta in un anno, di scoprire la città nella quale vivi, il piacere è ancora più grande. Mario e Giuseppe hanno avuto il merito di farmi girare la città, scoprendone angoli nascosti e situazioni inaspettate: il Castello ed il suo labirinto, il Bastione dei Pescatori con la chiesa di San Mattia, la Sinagoga (con visita guidata: una persona esperta che ci spiega le cose aiuta a comprendere meglio ed apprezzarle di più), la Cittadella sul monte Gellert, e l'esperienza delle terme Széchenyi: uscire all'aperto in costume, con appena 5 gradi, può sembrare una follia, ma quando ad attenderti, a pochi passi, c'è un'intera piscina di acqua calda, allora la musica cambia. Ed anche chi è spaventato dall'idea, chi pensa "ah, è impossibile, non ce la farò mai", deve infine ricredersi: uscire dall'acqua può dare un brivido iniziale, ma passa in fretta, mentre il piacere del gesto rimane a lungo dentro il cuore.

Sono stati giorni pieni e allegri, impegnativi ma divertenti. Per i posti ma soprattutto per le persone che con me li hanno condivisi. Ragazzi che io ringrazio di cuore per essere venuti a trovarmi. E che mi auguro possano tornare presto a farlo...

venerdì, febbraio 19, 2010

Dopo quasi un anno...

... trascorso nella capitale Ungherese, per la prima volta viene a trovarmi qualcuno! Tra un'ora atterrano Mario e Giuseppe, lì vado a prendere direttamente in aeroporto (prendere un giorno di ferie mi sembrava il minimo). Tre giorni insieme durante i quali ricordare il passato ma, soprattutto, trascorrere il tempo per scoprire la città. Che loro non conoscono completamente, ma della quale anch'io - ahimè - sono comunque assai digiuno..

mercoledì, febbraio 17, 2010

Le Ceneri

La Quaresima ha inizio: la Pasqua non è più tanto lontana, e la Chiesa celebra il suo periodo di penitenza e preparazione. Per chi ha fede è una cosa seria, importante, da rispettare. Io - che la fede ahimè non ce l'ho - non mi adeguo ma rispetto la scelta di chi lo fa: è giusto che ognuno segua i propri ideali, che lotti e soffra per essi. Chi lo fa merita stima ed ammirazione: ecco perché ho profondo rispetto per coloro che oggi hanno seguito i precetti pontifici, ed hanno trascorso questo mercoledì delle Ceneri nel digiuno quasi totale (un pasto con pane e acqua dovrebbe essere ammesso anche in questa giornata).

sabato, febbraio 13, 2010

Nell'occhio del ciclone

Questa volta è il turno del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso: come ogni uomo che amministra un grande potere (e tanti soldi...) ha dovuto spesso prendere decisioni - anche importanti - sulla base di informazioni talvolta incomplete, e forse anche nella sua gestione qualcosa non è andato nel verso giusto. Lungi da me ritenere che egli abbia fatto qualcosa di illegale: non l'ho mai stimato (fin da quando era capo dell'Ufficio Nazionale Servizio Civile nel 2000 ed io ho visto con i miei occhi le inefficienze di quella amministrazione), ma non credo abbia cercato di arricchirsi o di speculare sul suo ruolo istituzionale. Ma di certo resta un fatto: ovunque circolino somme ingenti il rischio di imbrogli esiste. Ed in una struttura tanto grande, il controllo non è mai agevole: una persona - da sola - non può certo verificare fin nei minimi dettagli ogni aspetto, deve fidarsi dei suoi collaboratori. Ma se la scelta fosse sbagliata, se la fiducia si rivelasse mal riposta, allora sarebbero guai...

Qualcuno oggi invoca le sue dimissioni, affermando implicitamente che - se una Procura indaga - allora qualcosa di vero forse c'è. Io, da buon garantista, ritengo che farebbe meglio a rimanere, a patto di essere in grado di continuare lavorare con serenità: ma questo non è assolutamente scontato, le pressioni psicologiche diventano in queste situazioni enormi, e non è facile resistere. Se Bertolaso teme di non farcela, allora sarebbe un atto di grande responsabilità farsi da parte: è vero, questo significherebbe uscire per sempre dal giro che conta: ma se davvero si ritiene un servitore dello Stato (e - a prescindere dalla mia opinione personale sulla persona - posso anche essere d'accordo), allora deve pensare al bene comune prima di tutto. Anche prima delle proprie ambizioni...

lunedì, febbraio 08, 2010

Istanbul

Hotel da fiaba, quello dove si sta svolgendo l'incontro organizzato dall'ufficio: 5 stelle lusso, di quelli che costano centinaia di euro a notte (il prezzo di listino è 800€ a camera: in realtà anche sui normali siti di agenzie di viaggio come Expedia si trovano camere a prezzi ben inferiori, ma pur sempre di rilievo). Ed anche l'organizzazione è stata curata nei dettagli: solo i fattori non controllabili dall'uomo (come il tempo: freddo e pioggia hanno funestato la giornata odierna, che si è chiusa addirittura sotto la neve) hanno lasciato a desiderare. Ma lamentarsi è inutile, meglio godersi queste ultime ore: domani pomeriggio si ritorna a Budapest, ma fino ad allora... perché non godersi la città?

sabato, febbraio 06, 2010

Un sabato di riposo a casa

Un sabato uggioso, quello odierno: la bella stagione arriverà, ma per ora è l'Inverno a comandare. Ed a spingere le persone a rimanere rintanate in casa. Che peccato, a me piacerebbe tanto uscire e girare la città, ma in queste condizioni ammetto che passa presto la voglia: ed allora resterò a casa, a riposarmi per riprendermi dalla stanchezza accumulata. E domani si parte di nuovo: per una destinazione diversa dal solito, una città dove son già stato in passato, ma non di recente. Avrò modo di parlarne nei prossimi giorni...

venerdì, febbraio 05, 2010

Venerdì

Giorni frenetici, son questi a Praga: senza un attimo di tregua, gli impegni si susseguono. Ma oggi è venerdì: si lavora, certo, ma il fine settimana è alle porte: e con esso una piccola pausa dalla quotidianità lavorativa. Sempre troppo breve, è vero, ma pur sempre meglio di niente: talvolta sapersi accontentare è una virtù...

martedì, febbraio 02, 2010

Non più giorni...

... ma poche ore sono quelle che ci separano dall'inizio dell'ultima stagione di Lost. Stasera si riprende, con la trepidante attesa dei nuovi episodi che concluderanno un'avventura durata 6 anni. In Italia già domani sera sarà possibile scaricare (pagando 1,99€) da un sito di Telecom Italia le puntate sottotitolate, ma su Internet, potete scommetterci, c'è chi sarà molto più veloce, e già domattina migliaia di appassionati potranno gustare anche nel BelPaese la sesta stagione...

sabato, gennaio 30, 2010

Baciami ancora (Jovanotti)

... la giustizia del mondo che punisce chi ha le ali e non vola...

venerdì, gennaio 29, 2010

Una nave che salpa...

... verso un futuro nebuloso e sconosciuto: era la mia, quella notte di 10 anni. Un Palermo-Genova sola andata che ha cambiato la vita di un ragazzo alla sua prima vera decisione da uomo. Ho pensato tante volte a quel sabato, agli sguardi ed agli abbracci delle persone che erano al mio fianco - quel 29 gennaio 2000 - per salutarmi, per non farmi sentire solo in quel lungo viaggio, per capire se quella decisione fosse stata giusta o meno. Non ho mai saputo dare una risposta a questa domanda, ma dieci anni lontano da casa mi hanno insegnato una grande verità. Che puoi sbagliare e piangere per l'errore, disperarti e implorare il cielo di farti tornare indietro per rimediare a quello sbaglio: nulla cambierà, gli errori si pagano fino in fondo. Ma ogni errore disegna una nuova strada nella vita, un percorso dove forse non saresti mai giunto senza quello sbaglio: ed ognuna di queste vie conduce anche a nuove esperienze, a nuove emozioni. Forse non esiste una strada migliore delle altre, forse ognuna - seguendo un itinerario differente - ci conduce laddove dobbiamo andare insegnandoci, giorno dopo giorno, che la sofferenza è il viatico per la felicità. Per aspera ad astra...

mercoledì, gennaio 27, 2010

Sotto un cielo plumbeo....

... ed attraversando strade completamente ghiacciate (con -10 di massima era anche prevedibile), ho finalmente raggiunto l'aeroporto di Bucarest: due giorni in Romania, con temperature polari, mi sono bastate, ora si torna a Budapest, i cui -5 gradi mi sembreranno quasi tropicali, dopo il freddo intenso e pungente che mi ha accompagnato da lunedì! Fine Gennaio è sempre stata famosa per le temperature rigide (i tanto temuti giorni della merla...), spero che Febbraio porti presto qualche grado in più. In attesa di quel Marzo che (oltre al mio compleanno e a quello di tante altre persone che conosco) porterà finalmente la Primavera...

domenica, gennaio 24, 2010

Ai margini della strada

Mi capita di frequente di vedere mazzi di fiori posti sul guard-rail, quando cammino lungo le strade siciliane. Sono sempre freschi, mai visti fiori appassiti, perché qualcuno va regolarmente a cambiarli: in quel punto una persona (o forse più d'una) ha perso la vita, portando via con sé anche un pezzo di quella di chi gli voleva bene. Ma nulla potrà mai distruggere la voglia di ricordare le persone che abbiamo amato, neppure la morte...

sabato, gennaio 23, 2010

Bilanciamento

Ieri in aereo è accaduta una cosa strana: il comandante ha detto che il bilanciamento dell'aereo non era accettabile, chiedendo a circa 30 passeggeri di spostarsi dalle file anteriori a quelle posteriori del velivolo. Niente di sbagliato nel cercare l'assetto migliore (è una questione di sicurezza e di economicità), ma quel che mi domando è: visto che i posti vengono assegnati dagli operatori del check-in (che dovrebbero essere stati istruiti sul tema del bilanciamento dell'aeromobile), come è stato possibile arrivare ad una simile situazione? 30 persone su un totale di 150 passeggeri sono tantissime! Che abbiano tutte ricorso al web check-in scegliendo autonomamente i posti? Difficile, ma se anche così fosse ad un certo punto il sistema avrebbe dovuto accorgersene ed impedire ulteriori assegnazioni nelle prime file. Ma forse sono io che vedo la questione tanto semplice quando magari non lo è...

giovedì, gennaio 21, 2010

Competi un po' con questa!

Ecco una linguaccia come si deve...


Chissà come fa...

... un uomo a scappare durante i controlli aeroportuali: circondato da agenti della sicurezza, in mezzo a strutture che certamente non agevolano la fuga, mi sembrava impossibile. Ma quello che è successo ieri all'aeroporto di Monaco dimostra che nulla è impossibile...

lunedì, gennaio 18, 2010

Take on me (A-ha)

sabato, gennaio 16, 2010

Opera



Ieri sono andato all'Opera, dove è andato in scena Il Barbiere di Siviglia di Rossini. Non sono un grande appassionato dell'opera, ma non potevo certo privarmi del piacere di andare - almeno una volta - in un così bel teatro! Vivere in una città significa anche sfruttarne le opportunità, e in una terra dove i teatri e l'opera sono tanto amati, non volevo certo lasciarmi sfuggire questa opportunità!

E' stato piacevole, l'opera rossiniana è piacevole e divertente, ed anche se non sono un intenditore anche i cantanti e le musiche mi sono sembrati di buon livello. E poi ho sfatato un mito: credevo che - seppure cantata in Italiano - avrei avuto grossi problemi a comprendere le parole dell'opera. Ed invece no, è stato facile capire tutto, e questo mi ha permesso di goderne appieno dello spettacolo che mi si è offerto davanti.

Chissà, forse un giorno deciderò di andare a vedere qualcos'altro, all'Opera di Budapest o in qualche altro teatro sparso per il mondo...

mercoledì, gennaio 13, 2010

Milano

C'è una cosa che mi colpisce sempre a Milano: il traffico sempre sostenuto, fin dalla mattina presto e fino - spesso - a tarda sera. Chi lavora - o semplicemente vive - nella metropoli lombarda ci ha forse fatto il callo, mette in conto, per andare in ufficio, di trascorrere un bel po' di tempo in auto. Io lo trovo stressante, e mi domando seriamente come mai possa una persona riuscire a sopportare di rimanere un'ora (ma non di rado anche molto di più) in auto, imbottigliato accanto a centinaia di altri sventurati, per raggiungere il luogo di lavoro. E per poi, stanco dopo un'intera giornata di attività, affrontare lo stesso percorso, nell'altra direzione, con lo stesso disagio! Ma forse è solo questione di abitudine, forse una volta imparato a convivere con la fila tutto diventa meno opprimente, e magari il tempo trascorso in auto si riesce a riutilizzare in maniera più proficua: io non ci sono mai riuscito, ma ammetto che sono sempre stato sufficientemente fortunato da raggiungere in 10-20 minuti al massimo il mio luogo di lavoro, anche in auto...

sabato, gennaio 09, 2010

Potenza dell'Amore



Ecco cosa ha fermato Newark per 6 ore qualche giorno fa: un ultimo bacio regalato da un uomo alla propria compagna. Potenza dell'Amore, che fa rischiare la galera per un solo istante di passione...

venerdì, gennaio 08, 2010

Messaggi non codificati

L'altra volta con Giovanni notavamo quanto sia pericolo attribuire un determinato significato a messaggi che in realtà non sono codificati: il caso in oggetto era l'uso degli abbaglianti agli incrocio. Perché questo gesto in Sicilia (ma credo in tutta Italia) ha un preciso significato: "Non provare a passare che sto arrivando io". Scortese quanto volete, ma se il senso è chiaro non si corrono rischi. Il problema nasce quando si supera il confine: perché nel resto d'Europa quello stesso segnale significa "Ti ho visto, passa pure". Insomma, un francese che venisse in Italia, e incrociasse un'auto che lampeggia con gli abbaglianti penserebbe "O che gentile, mi fa passare anche se è così vicino", con conseguente rischio di collisione...


E se quello appena visto è certamente un caso limite, molto più comuni sono le situazione nelle quali le persone parlano e non si comprendono, caricando gesti e/o comportamenti di significati che ad esse sembrano chiari e lampanti (tanto da non necessitare ulteriori spiegazioni), ma che invece dall'altra parte risulta assolutamente incomprensibili...

mercoledì, gennaio 06, 2010

L'Epifania tutte le feste si porta via

E con la giornata odierna si chiedono definitivamente le festività natalizie: addio agli alberi addobbati e alle luci per le strade, si torna alla normalità. Termina l'atmosfera delle feste, e si torna mestamente alla vita di tutti i giorni. Che - per quanto possa riservare anche tanti momenti piacevoli - manca un po' di quella magia che invece è palpabile a Natale. Ma in fondo basta saper aspettare: l'8 Dicembre arriverà, anche se adesso sempre così lontano...

martedì, gennaio 05, 2010

Un pallido Sole

Il rientro al lavoro è sempre un duro colpo: cambiare improvvisamente ritmo, riadattarsi dopo diverse giornate di vacanza agli impegni imposti dall'ufficio non è certo facile. E quando si somma anche lo shock termico, con un passaggio repentino da temperature miti (nonostante la discesa degli ultimi giorni, a Caltanissetta le temperature si sono comunque mantenute intorno 5-10 gradi) a temperature per me polari (ieri -5, oggi -3), il colpo sa essere ancora più duro. E nonostante il Sole illumini la città, i suoi freddi raggi sono solo una sbiadita copia di quello che ho visto in vacanza: un Sole pallido che non sa certo scaldare la città, e si limita a riflettere la sua luce sul manto nevoso che copre le campagne e i bordi delle strade...

sabato, gennaio 02, 2010

Nuova foto

Anno nuovo, foto nuova: Giacomo mi ha sempre chiesto di cambiarla, oggi accetto il suo consiglio...

giovedì, dicembre 31, 2009

Un altro anno va via (e si porta un intero decennio con sé)

Quando ero bambino il 2000 rappresentava il futuro: per rendere l'idea del progresso si faceva sempre riferimento a questo "duemila". Ed ora, invece, il 2000 è storia, quasi preistoria: il tempo corre, e si porta dietro scoperte e nuovi stili di vita. Se mi volto indietro a ripensare al mondo di 10 anni fa quasi non vedo nulla di ciò che oggi mi circonda. E questo vale anche per la vita privata, per le persone che frequento e con le quali mi relaziono: il tempo, ahimè, sa abbattere anche i rapporti umani...

L'anno che va via è stato strano: perché mi ha fatto perdere tante volte il treno della felicità. Ho corso dietro ai miei sogni, mancandoli puntualmente. Ma non sono dispiaciuto: perché ogni volta che ho inseguito quel treno il cuore mi batteva forte, fin quasi a scoppiare: ho sentito la vita scorrere nelle mie vene, e so che il destino mi metterà a disposizione ancora tanti treni dietro ai quali correre. Prima o poi riuscirò a salirci...

mercoledì, dicembre 30, 2009

Musica

lunedì, dicembre 28, 2009

Si avvicina...

... la fine di un anno che porterà via con sé un intero decennio. I numeri tondi hanno sempre un fascino discreto, attirano l'attenzione delle persone che li caricano di significati speciali, quasi magici: e quindi il 2010, più dei 9 che l'han preceduto, si aprirà all'insegna delle aspettative. Ripresa economica, pace sociale, ricerca della felicità: ognuno inizierà questa nuova decade con tanti sogni e speranze. Alcuni si realizzeranno, molti altri no: ma il segreto, come sempre, è affrontare a viso aperto la vita, accettando le sfide ed il rischio di perderle: sentirsi vivo è la miglior medicina contro le sconfitte...

domenica, dicembre 27, 2009

Se questa è informazione



D'accordo che è stato scritto in un giorno festivo, ma l'indicazione del prezzo in lire (a quasi 8 anni dalla scomparsa della nostra ex moneta) mi fa sospettare che abbiano fatto copia ed incolla da un vecchissimo articolo. Una grave caduta di stile per un quotidiano - la Repubblica - che dovrebbe rappresentare il fiore all'occhiello dell'informazione italiana...

sabato, dicembre 26, 2009

Mauro e Cinzia (Francesco Baccini)

mercoledì, dicembre 23, 2009

Non tutti gli inverni sono uguali



Mentre alcune zone d'Italia affondano sotto la neve, in altre si potrebbe quasi andare al mare...

martedì, dicembre 22, 2009

I trasporti distrutti dal gelo

E' stata una débâcle completa: nel Nord Italia (ma nel resto d'Europa non è certo andata meglio) la neve ha fatto saltare tutti gli equilibri, paralizzando treni, aerei, auto. Ritardi e cancellazioni sono stati la norma, e chi aveva provato a mettersi per strada con la propria auto ha spesso dovuto abbandonare i suoi propositi (come Mario, che - partito ieri da Erba verso Genova dove l'attendeva una nave per la Sicilia - ha dovuto accettare l'idea di tornare indietro e riprovare, per fortuna con esito positivo!, il giorno successivo). Condizioni meteo così estreme capitano veramente di rado, e quando accadono ahimè c'è poco da lamentarsi: le infrastrutture non possono tararsi sul picco eccezionale che si manifesta una volta ogni dieci anni, e quindi collassano quando esse si manifestano. Chi si trova coinvolto è giustamente arrabbiato, ma la colpa - almeno in questo caso - è solo della Natura. Io ammetto di essere stato ben fortunato, rientrando venerdì non ho avuto nessun problema, ed ora in Sicilia mi godo un tempo decisamente migliore di quello che sperimentano invece gli amici del nord...

lunedì, dicembre 21, 2009

La stampa in Italia: oltre alla libertà bisognerebbe stare attenti anche alla serietà...

Da tempo qualcuno sostiene (anche se personalmente non sono d'accordo) che in Italia la libertà di stampa sia a rischio. A me, sinceramente, sembra molto più a rischio la serietà dell'informazione: perché ho sempre più l'impressione che buona parte delle notizie date siano assolutamente irrilevanti (più adatte, quindi, a riviste di pettegolezzi che non a quotidiani di rilevanza nazionale), e per tante altre il concetto che viene proposto al lettore non corrisponde ai fatti descritti. Qui trovate un articolo del Corriere della Sera online nel quale - partendo da una sentenza della Cassazione che avrebbe confermato la condanna per estorsione nei confronti di un uomo che aveva minacciato di rivelare alla madre della sua amante la relazione - il giornalista conclude (prima di divagare su temi assolutamente irrilevanti...) che rivelare una storia clandestina configuri il reato di estorsione. Il che - ovviamente - non corrisponde a vero: non è il fatto di rivelare l'informazione (anche solo per desiderio di vendetta) a poter violare la legge, quando l'eventuale minaccia di usarla per avere in cambio qualcosa (soldi, continuazione della relazione, ecc.). Nel caso oggetto dell'attenzione della magistratura l'uomo aveva cercato di utilizzare il segreto inconfessabile per ottenere qualcosa in cambio, il che si chiama proprio estorsione. Ma di per sé svelare un segreto (per quanto esso possa danneggiare qualcuno) non è certo un reato...

sabato, dicembre 19, 2009

Previsioni (ag)ghiaccianti



Per fortuna le vacanze sono iniziate e questi numeri li vedo solo sul Web, senza sperimentarli sulla mia pelle...

venerdì, dicembre 18, 2009

Non è stato lui

A Vigevano si chiude il primo atto del delitto di Garlasco: Stasi - in base a ciò che è emerso nel corso del dibattimento - non è l'assassino. L'accusa ricorrerà certamente (mai una volta che un giudizio di primo grado passi direttamente in giudicato: ma se si deve sempre e comunque andare in appello... perché non partire direttamente dal secondo grado? Cosa cambia in appello, a parte l'eventuale tempo in più per spiegare meglio le proprie ragioni?), ma per il momento la verità processuale è che il colpevole non ha ancora un nome. Ed è terribile saperlo, perché significa che le indagini non sono state in grado di accertare un bel niente. Il delitto perfetto per me non esiste, tutti commettono errori e lasciano tracce: trovarle è il mestiere degli investigatori. Che forse - troppo spesso - finiscono per seguire esclusivamente la pista che, all'inizio delle indagini, sembra più promettente. Ma ahimè essa non è detto sia quella giusta: e ricominciare a distanza di anni a cercare è cosa ben difficile...

giovedì, dicembre 17, 2009

Ci sono tentazioni alle quali non si può resistere

Immagina un barattolo di Nutella. Di quelli grandi, da 750 grammi. Ancora chiuso ermeticamente: una voce dentro dice "Lascia stare, tra poco parti per le vacanze e starai via due settimane, è inutile aprirla adesso". Ma tu non le dai ascolto, il richiamo di quella dolce crema è irresistibile...

mercoledì, dicembre 16, 2009

Il pericolo corre sul filo

Non è il primo e non sarà certo l'ultimo: l'attacco che alcuni politici volevano (l'allarme sembra ora rientrato, dopo le dichiarazioni del ministro Maroni, ma non si può mai dire) scagliare contro Internet e la libera discussione ha illustri predecessori, e troverà nuovi sostenitori in futuro. Ogni strumento che non si riesce a controllare viene visto con sospetto da chi il potere lo amministra: ecco perché la rete (che di per sé è solo un mezzo, sono poi le persone a riempirla di contenuti, con i loro interventi e discussioni, con blog e pagine personali, con contributi sui giornali on-line o sui social network) è spesso bersaglio di politici, specialmente quando la situazione sembra favorevole: dopo l'aggressione a Berlusconi qualcuno ha cercato di cavalcare l'onda dell'indignazione per i propri scopi. Ma per fortuna anche questa volta il pericolo sembra scampato. Speriamo vada sempre così...

lunedì, dicembre 14, 2009

E' arrivato

Puntuale come ogni anno - anzi forse anche un po' in anticipo questa volta - l'inverno è arrivato: ormai  la temperatura a Budapest è stabilmente sotto lo zero. Un freddo intenso e pungente, di quelli che ti entra nelle ossa! E se oggi la colonnina di mercurio si è fermata a -2/-3 gradi, per i prossimi giorni sono previsti -5/-6. A me basta sentire numeri così bassi per avere già freddo! Ed io il freddo proprio non lo sopporto: ed ecco quindi un altro motivo per bramare l'arrivo di questo venerdì, ed andare a svernare per due settimana nella terra baciata dal Sole. Ho appena controllato, oggi a Palermo la minima è stata di 12 gradi (e la massima 18): Caltanissetta non può competere con il capoluogo dell'isola, ma son convinto di trovare comunque una decina di gradi in più rispetto alla capitale Ungherese. E 10 gradi sanno veramente fare la differenza...

sabato, dicembre 12, 2009

Visto in vetrina...


L'ultimo fine settimana

Tra pochi giorni è Natale, e con esso arrivano anche le tanto desiderate vacanze: bambini ed adulti avranno tutti modo di approfittarne, interrompendo le loro usuali attività scolastiche o di lavoro per dedicare un po' di tempo agli affetti ed anche - perché no - a se stessi. Le mie, di ferie, inizieranno venerdì prossimo. Prima della partenza ho ancora una fitta settimana di lavoro, ma che mi auguro di riuscire a superare indenne. Ma per adesso mi si apre l'ultimo fine settimana ungherese dell'anno: restare chiuso in casa come ho spesso fatto in passato sarebbe uno spreco. Budapest, a Dicembre, si riempie di mercatini di Natale: non girarli sarebbe un vero peccato. Ed allora oggi (e domani) non voglio rinunciare a guardarli, a scoprirli, a sperimentare la magia di questa usanza - tutta centro Europea - che riempie le piazze delle città, grandi o piccole che siano...

martedì, dicembre 08, 2009

La solidarietà per i compaesani

E' probabilmente qualcosa di innato, il senso di vicinanza tra compaesani all'estero: tradizioni e lingua comuni aiutano a sentirsi più legati. E così persone che nel proprio Paese non si sarebbero magari rivolte parola (o - peggio - sarebbero state acerrime nemiche), all'estero diventano grandi amici. Ma la solidarietà va oltre, e attira le simpatie anche a chi - fuori dai proprio confini - viene processato per un brutale delitto: mi verrebbe da sorridere (se non sapessi quanto è drammatica questa vicenda) pensando ai giornalisti americani che si scagliano contro l'Italia per la condanna (in primo grado, c'è sempre l'appello...) ad Amanda Knox. Per loro probabilmente il solo fatto di essere cittadina americana la rende immune da colpe (all'estero, perché ho come la sensazione che un analogo caso nel territorio degli Stati Uniti avrebbe anche potuto portare ad una condanna a morte...). E via quindi a dire che è l'Italia a volere a tutti i costi condannare un'innocente solo perché americana (su Sollecito neppure una parola: si sono accorti, al di la dell'oceano, che gli imputati erano due, di cui solo una straniera, e che la condanna - a parte l'anno aggiuntivo per calunnia - è stata uguale per entrambi?).

La gente - evidentemente - ha continuamente bisogno di qualcosa di cui potere parlare al bar, in autobus, su Internet: la sostanza non importa, è sufficiente che consenta di infervorarsi ed attaccare qualcuno. Possibilmente straniero...

sabato, dicembre 05, 2009

Chi l'ha detto che gli economisti sbagliano sempre le previsioni?

All'indomani della "Finanziaria Light" varata in settembre dal governo, Tito Boeri aveva sentenziato (qui l'articolo):

La verità è che la Finanziaria è light perché non c’è ancora una politica economica per portarci fuori dalla recessione, nonostante l’Italia abbia sin qui fatto peggio di tutti.  Sostiene Brunetta che a novembre vedremo la vera Finanziaria. Se così sarà, saremo tornati al peggio delle peggiori legislature: il maxiemendamento che zavorra la Finanziaria light, un Parlamento che non ha il tempo per discutere la politica economica e le lobby che infilano nel testo di tutto nottetempo.
Aveva ragione anche questa volta: l'assalto alla diligenza c'è, ed avviene nel silenzio, "infilando di tutto nottetempo" come dice Boeri...

venerdì, dicembre 04, 2009

Ed intanto...

... sono usciti i gironi del mondiale. Ecco il calendario delle partite dell'Italia:

14/6 a Città del Capo (20:30) ITALIA - Paraguay
20/6 a a Nelspruit (16:00) ITALIA - Nuova Zelanda
24/6 a Johannesburg (16:00) Slovacchia - ITALIA

Sembrerebbe abbordabile. Certo, sarebbe sbagliato sottovalutare gli avversari e vedersi già al secondo turno, ma credo che avrebbe anche potuto andare molto peggio. Sei mesi o poco più, sperando di rivivere le emozioni di 4 anni fa...

Il Ponte dell'Immacolata

E' vero, in Ungheria l'8 dicembre non è festivo: per me - quindi - non esiste nessun ponte. Ma per fortuna ho ancora tanti giorni di ferie (qualcuno, a dire il vero, sostiene anche troppi...) per cui non è certo un problema prenderne due, per passare così un po' di tempo a casa, in Sicilia, sperando di essere tanto fortunato da vedere ancora le miti temperature che hanno accompagnato il mese di Novembre. Probabilmente chiedo troppo, ma saprò accontentarmi di quello che il cielo mi passerà. E poi contano molto di più le persone con le quali trascorrere questi giorni, che non il tempo che si troverà. Ma non nego che mi piacerebbe tanto avere questo e quello :-)

mercoledì, dicembre 02, 2009

Figlio mio, lascia questo Paese

Come suonano male certe parole messe in bocca a chi lo potere lo amministra: perché nella lettera (provocatoria, ovviamente) che Pierluigi Celli ha scritto al figlio invitandolo a lasciare il Paese per cercare la sua strada professionale (qui il testo) troviamo tante affermazioni di buon senso (meritocrazia che non esiste, risultati che non contano - non quanto la rete di contatti quantomeno -, gestioni fallimentari che ottengono invece riconoscimenti positivi), ma pronunciate nel contesto sbagliato: perché tra le quattro mura dorate della casa di chi è qualcuno in Italia è facile - molto facile - trovare la strada spianata, avere opportunità (anche e soprattutto nel Belpaese) interessanti, fare carriera. Se l'avessi scritta io, quella lettera, non avrei certo potuto sperare di pubblicarla su La Repubblica: basta questo per fare notare come le parole di Celli (ripeto, condivisibili nel merito) perdano gran parte del proprio fascino a causa della penna di chi le scrive, del potere di chi le ha concepite...

domenica, novembre 29, 2009

Posta Elettronica Certificata

L'Italia - in ambito tecnologico e burocratico - è parecchio indietro rispetto a gran parte degli altri Paesi Europei. Eppure da un po' di tempo nel nostro Paese si sono inventati la PEC (Posta Elettronica Certificata) che dovrebbe sostanzialmente sostituire la raccomandata con ricevuta di ritorno inviata ad enti della Pubblica Amministrazione. Sembra che il governo sia così interessato a diffondere questa realtà (che esiste solo in Italia: la raccomandata con ricevuta di ritorno, e di conseguenza la PEC, praticamente non sono utilizzate all'estero) da proporre a tutti i cittadini una PEC gratuita attraverso diversi suoi enti, in particolare l'INPS. Io stesso (che sono iscritto ai servizi online dell'INPS per verificare con regolarità la mia posizione previdenziale) ho ricevuto l'invito dell'Istituto di Previdenza ad attivare la mia PEC personale (per fortuna non hanno proceduto d'ufficio...), cosa che però mi son guardato bene dal fare: perché non è sempre oro quel che luccica, e non sempre conviene attivare qualcosa solo perché gratis.

La PEC, infatti, nasconde un terribile segreto, che le informative dell'INPS (vedi qui l'annuncio sul loro sito) non spiegano: è una casella bidirezionale, ossia il cittadino può utilizzarla per inviare comunicazioni alla P.A. (con valore legale, esattamente come una raccomandata), ma parimenti gli enti dello Stato possono usarla per notificare al cittadino qualunque documento (contravvenzioni, atti giudiziari, richiesta di documentazione), ed anche in questo caso la notifica è valida ai fini di legge. Ma la cosa importante è che la data di notifica corrisponde con quella di ricezione nella PEC: poco importa se siamo in vacanza e non leggiamo l'email, o se siamo semplicemente distratti e non vi accediamo per mesi, la notifica è valida nel momento in cui la lettera arriva nella nostra PEC. Insomma, se qualcuno attiva una PEC farebbe bene a controllarla ogni giorno, anche quando è in vacanza: perché le cattive sorprese, in ferie, non ci vanno mai...

sabato, novembre 28, 2009

Radio Caos

La mattina del Sabato viene dedicata raramente ad attività speciali: questa mia non fa certo differenza, ed è trascorsa a sbrigare un po' di faccende domestiche e a guardare un film poco impegnativo. Finite le "prime visioni", ho optato per "Tre metri sopra il Cielo". Che si conclude con la voce fuori campo di Radio Caos:
…E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa: tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell’altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo. Pausa, rewind, play, e ancora e ancora e ancora, non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare, a mettere insieme i suoni per riempire il caos che hai dentro. E se scenderà una lacrima quando li ascolti, beh, non avere paura, è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita…

lunedì, novembre 23, 2009

Musiche che commuovono

C'era una volta il West...

domenica, novembre 22, 2009

Un noioso fine settimana

Sono questi i giorni che mi fanno ricordare quanto sappiano essere di compagnia radio e TV: in un fine settimana stanco, nel quale non ho fatto veramente nulla (ieri non sono completamente uscito, oggi giusto qualche ora per andare in piscina e poi a fare la spesa), ho trascorso buona parte del mio tempo su Internet ad ascoltare Rds o a guardare in streaming qualche canale televisivo italiano (l'ho già detto ma lo ribadisco: ci sarebbe da costruire un monumento a chi ha implementato queste tecnologie che solo fino a qualche anno fa sarebbero state fantascienza). Certo la colpa è soprattutto mia, perché se anche il tempo  non è stato decisamente dei migliori in questi due giorni, avrei comunque potuto provare ad uscire: ma sono sempre stato un pigro, e probabilmente la lingua rafforza questa mia tendenza all'isolamento.E quindi - vista l'assenza di italiani con i quali organizzare qualcosa - ho preferito la strada più semplice, quel rimanere soli a casa che va ancora bene finché non si ripete troppo spesso...

giovedì, novembre 19, 2009

Ho perso il conto

Anche oggi ho fatto tappa in aeroporto: non riesco più a ricordare quanti voli ho fatto quest'anno. Ho provato a ricostruirli, e credo siano una settantina. Settanta imbarchi, settanta attese in aeroporto (oppure corse a perdifiato per non perdere la coincidenza!), settanta decolli ed altrettanti atterraggi. Probabilmente più di quanti una persona media ne faccia in tutta la sua vita. E da qui a fine anno ne farò almeno altri 8...

Ah, con quello di oggi ho anche raggiunto la Freccia Alata di Alitalia: qualche piccolo vantaggio renderà più sopportabili i disservizi che chi viaggia tanto deve necessariamente mettere in conto.

lunedì, novembre 16, 2009

Diciannove


Escludendo i micro-stati (San Marino, Monaco, Vaticano), ed includendo però la Turchia, oggi  sono arrivato a quota 19: con questo viaggio a Sofia, tanti sono adesso gli stati Europei che mi hanno visto almeno per un momento sul loro suolo. Ed anche se - tanto per cambiare - non ho potuto ammirare quasi nulla della città, la vista della cattedrale Aleksandăr Nevski mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta. E sono certo che avrebbe sortito lo stesso effetto su chiunque l'avesse vista per la prima volta...

domenica, novembre 15, 2009

Brunetta e la riforma del pubblico impiego

Da oggi dovrebbero essere in vigore le nuove norme relative alla Pubblica Amministrazione fortemente volute dal ministro Brunetta (qui l'articolo del Corriere). Le motivazioni che ispirano le nuove regole e le loro finalità sono certamente nobili, ma dubito fortemente che esse daranno i frutti sperati. Magari mi sbaglierò, ma anche i propositi migliori - se non bene implementati - naufragano miseramente. Sarà il tempo a dire chi aveva ragione...

sabato, novembre 14, 2009

Un fine settimana a Budapest

Era un mese e mezzo che non trascorrevo a Budapest il fine settimana: tra viaggi di lavoro che mi permettevano di passarlo a Milano con mia sorella ed altri di piacere che mi hanno spinto in Sicilia e a Fabriano, è dal 4 ottobre che non rimanevo nella capitale ungherese. Ma in 40 giorni l'autunno ha fatto la sua prepotente apparizione e - terminato il breve effetto dell'estate di San Martino - il cielo è plumbeo e le temperature basse. Non certo l'accoppiata che invoglia ad uscire, a girare la città, a fare due passi. a piedi Probabilmente rimarrò a casa: stare soli con se stessi a volte serve, aiuta a pensare, a riflettere. In un mondo - come il nostro - dove si è sempre di corsa e dopo il tempo viene troppo spesso rubato dal lavoro, non è mai facile fermarsi a pensare. Ed allora quei momenti che ci consentono di farlo sono sempre i benvenuti: guardarsi dentro serve per capire cosa vogliamo fare del nostro domani, senza che siano l'inerzia e l'abitudine a guidarci verso un cammino che magari non corrisponde a quello che desideriamo...

mercoledì, novembre 11, 2009

Ci son posti...

... dove l'Autunno arriva più tardi. Atene è uno di questi, e stamattina - nonostante un cielo completamente coperto - ci sono almeno 15 gradi: con una simile temperatura, anche camminare per strada senza giubbotto è gradevolissimo. Ma questa è una sensazione che conosco già, avendo vissuta per tanti anni a Palermo, che in termini di clima non ha certo nulla da invidiare alla capitale greca...

domenica, novembre 08, 2009

Droghe

Secondo il Corriere della sera (qui l'articolo) un milanese su tre (considerando la popolazione adulta) ha provato almeno una volta la cocaina, e il 5% l'eroina. Non tutti saranno poi diventati consumatori abituali, ma di certo sono numeri che mettono i brividi: ed anche se la distribuzione non è sicuramente omogenea, con valori così elevati diventa improbabile che - tra le persone che troviamo accanto a noi in ufficio o la sera a casa di amici - non ci siano consumatori abituali. Persone che a prima vista sembrano normali, senza particolari problemi, e che invece - alla prova dei fatti - dimostrano di averne uno enorme, di problema. Chissà cosa spinge una persona a rovinarsi la vita in questo modo, alla ricerca di uno sballo tanto intenso quanto breve. Ogni persona, nella vita, si trova ad affrontare problemi e situazioni anche molto difficili: le risposte possono essere di tanti tipi, ma alcune sono semplicemente sbagliate e controproducenti. La droga, di certo, è la peggiore di esse...

sabato, novembre 07, 2009

Il Sabato del villaggio (Giacomo Leopardi)

La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell'erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;
e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,
ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch'ebbe compagni nell'età più bella.
Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
giù da' colli e da' tetti,
al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
della festa che viene;
ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.

Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
e tutto l'altro tace,
odi il martel picchiare, odi la sega
del legnaiuol, che veglia
nella chiusa bottega alla lucerna,
e s'affretta, e s'adopra
di fornir l'opra anzi al chiarir dell'alba.

Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.

Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave

giovedì, novembre 05, 2009

Annunci e azioni

Il Tesoro, per bocca del viceministro Vegas, chiarisce un volta per tutte che i soldi per abbassare la pressione fiscale non ci sono. Gli annunci più volte scanditi da esponenti anche importanti del governo e della maggioranza, quindi, sono destinati a rimanere tali, senza concretizzarsi. Che situazione strana: quando qualcuno che conosciamo ci fa continuamente promesse che non mantiene, allora noi lo classifichiamo come una persona inaffidabile e agiamo di conseguenza (ad esempio non gli affidiamo nessun incarico importante). Invece coi politici sembra valere proprio il contrario: più le affermazioni sono fantasie pure (a volte talmente esagerate da essere fin da subito evidente la loro irrealizzabilità), più il seguito popolare cresce. Forse dovrei provare ad offrire la Luna agli italiani, chissà che non possa ambire a diventare importante anch'io...

mercoledì, novembre 04, 2009

Novembre

Fa impressione vedere tramontare il Sole già prima delle 4 e 30 del pomeriggio ai primi di novembre: in Sicilia in questa stagione il Sole aspetta almeno le 5 per andare via. Ma siamo tanto più a Nord (e un po' anche più a Est), e quindi è normale vada così. Ma non c'è dubbio che le poche ore di luce (e rabbrividisco pensando a cosa accadrà a metà dicembre, quando il solstizio renderà le giornate ancora più corte...) abbiano un effetto negativo sull'umore: il Sole, anche quando freddo e pallido, mette comunque allegria. Le tenebre no di certo...