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lunedì, giugno 13, 2011

Missione compiuta


Sembrano quattro fotocopie. Tutte sopra il 50% comunque...

venerdì, marzo 04, 2011

AAA collaboratore cercasi

Requisiti: data di nascita 22.05.1965, luogo di nascita Milano, nome Mario Rossi., residenza via Unità d'Italia 150. I candidati interessanti - purché in possesso dei requisiti richiesti - possono inviare la propria candidatura all'indirizzo xxxx@xxx.xxx

Ovviamente non è un vero annuncio, sarebbe troppo sfacciato! Ma non tutti - evidentemente - la pensano così: perché qualcuno ha appena proposto una legge (la vita è fatta di priorità, e chiaramente questo viene prima di ogni altro problema del Paese) dove manca solo il nome del beneficiario per rendere evidente chi è la persona da proteggere...

giovedì, marzo 03, 2011

Paradossi

L'Italia gli ha concesso più di quanto hanno fatto tutti gli altri Paesi occidentali (per convenienza, per carità, ma forse a volte la dignità imporrebbe di rinunciare a qualche affare...), in almeno due occasioni probabilmente gli ha salvato la pelle avvisandolo in anticipo di quello che stava accadendo, ma  a quanto pare la riconoscenza non è una delle doti migliori di Gheddafi: ed allora giù con le accuse, quasi fosse il nostro Paese ad avere orchestrato le rivolte in Libia...

martedì, febbraio 15, 2011

Vento di rivolta

Dopo Tunisia ed Egitto, ora tocca a Algeria, Yemen e Iran. Nord Africa e Medio Oriente sono in fermento, e come un incendio incontrollabile la protesta si espande, supera i confini e porta sempre più persone a sperare che il successo riportato dai vicini possa coronare anche la propria protesta. Ma ahimè non tutti possono vincere, e prima o poi qualcuna di queste proteste sarà inevitabilmente repressa. Quanto duramente nessuno può ancora dirlo...

sabato, febbraio 05, 2011

Scontro istituzionale

Ormai siamo arrivati ai ferri corti: il capo del governo e quello del Quirinale non sono mai andati d'accordo, ma adesso il clima è ancora più teso, a causa delle forzature - fino a qualche tempo fa semplicemente impensabili vista la loro gravità - che l'esecutivo sta compiendo. Non so come finirà, ma ogni giorno mi sembra più evidente che la situazione, così come è adesso, è semplicemente ingestibile...

venerdì, gennaio 21, 2011

Cosa pensano all'estero dell'Italia?

La Repubblica - visto il clima pesante che si respira nel Belpaese - chiede ai lettori che vivono all'estero di raccontare come l'Italia viene vissuta nei loro Paesi. Io, che all'estero ci vivo e mi sposto tanto, ammetto di avere sentito il silenzio più totale sulla situazione che affligge il nostro Paese: non so se dipende dal fatto che ho a che fare più che altro con italiani o - comunque - con persone che lavorano con italiani e quindi possono tacere quello che pensano realmente per non offendermi, oppure semplicemente perché le notizie non arrivano oltre le Alpi come noi pensiamo, sta di fatto che - se non avessi accesso diretto alle notizie provenienti dall'Italia  (Internet sia lodato...) - neppure mi sarei accorto che da noi c'è un problema. Serio, tanto serio...

martedì, dicembre 14, 2010

Dignità

Certe cose (per dirla come i pubblicitari della Mastercard) non hanno prezzo. La dignità è una di queste. E chi oggi - dopo avere dato rassicurazioni ieri - ha votato a favore del governo, dovrebbe riflettere su questo. E tanto anche. Perché ci sono cose più importanti dei soldi e del potere: riuscire a guardarsi allo specchio ogni mattina è ben più importante che avere tanti soldi e tanto potere. Sia ben chiaro, non giudico il voto favorevole in sé, chi ha sempre dichiarato di appoggiare il governo ha tutto il diritto - senza vergogna - di dirlo e di comportarsi di conseguenza. Quello che contesto è l'averlo fatto di nascosto, senza dirlo prima, anzi affermando il contrario fino a poche ore dal voto...

Ma questa, per Berlusconi, è una vittoria di Pirro: non si va da nessuna parte con 1 voto in più degli altri. E questo, oramai, l'ha capito anche la Lega...

lunedì, dicembre 13, 2010

Conto alla rovescia

Domani, finalmente, verrà fatta chiarezza. Dopo tanto, troppo tempo: le aspettative, quando in gioco c'è il futuro di un Paese, sono sempre tanto elevate, ed io mi auguro non vengano miseramente deluse...

martedì, novembre 23, 2010

Chi l'ha detto?

Per quanto riguarda le questioni all'interno del Popolo della Libertà conto di affrontarle quanto prima, con la consueta disponibilità a prendere in considerazione le varie opinioni. Nel frattempo invito tutti al senso di responsabilità, alla sobrietà, al rispetto dei nostri militanti e dei nostri elettori che non approvano certo personalismi ed esibizionismi
Visto il tono e i contenuti sembrerebbe molto difficile attribuire queste parole al Cavaliere. Eppure pare che siano sue: ma forse a parole siamo tutti bravi...

martedì, novembre 09, 2010

Il dado è tratto (o no?)

Cade o non cade, questo governo? La prima parte del discorso di Fini non sembrava lasciare spazi a dubbi, come anche tante successive dichiarazioni, eppure la cosa non sembra poi così scontata: ed ora ci si mette anche lo spauracchio dell'esercizio provvisorio...

sabato, settembre 11, 2010

Parole, parole, parole

Era stato promesso per questa settimana. Eppure siamo a sabato e...

venerdì, settembre 03, 2010

Inseguire le emergenze...

Per mesi l'incarico di Ministro per lo Sviluppo Economico è rimasto vacante. Nel silenzio (e forse anche nell'indifferenza) generale. Poi - quasi all'improvviso - qualcuno ci accorge di questa stortura, i giornali iniziano ad occuparsi sempre più spesso dell'argomento, il Presidente Napolitano fa una battuta al vetriolo sul tema, e immediatamente il capo del governo annuncia che la settimana prossima verrà nominato il nuovo Ministro. Avrebbe potuto farlo ben prima, ma evidentemente al nostro esecutivo piace occuparsi dei problemi solo quando essi si trasformano (almeno agli occhi dell'opinione pubblica) in emergenze...

domenica, agosto 29, 2010

Per i 150 anni dell'Unità d'Italia...

... non è ancora stato deciso se e come procedere, ma il secondo anniversario del trattato di amicizia Italia-Libia con Gheddafi (chissà poi cosa prevede l'accordo) non potevano certo mancare di festeggiarlo con tanto di parata equestre e lezione di corano...

mercoledì, agosto 11, 2010

Mi ricordo...

... di quando l'Estate era una stagione politicamente tranquilla, durante la quale - come il resto degli Italiani - anche deputati e senatori andavano tranquillamente in ferie, liberando (almeno nel mese d'Agosto) i giornali per le notizie più banali. Ma quest'anno tutto sembra essere diverso, ed alle temperature caldissime (almeno qui in Turchia) fa il paio una situazione politica incandescente. Che spiana la strada ad Autunno caldo, durante il quale tutto potrà accadere. E chissà che dopo tantissimi anni, il panorama politico non veda finalmente qualche vera novità...

lunedì, giugno 28, 2010

Fino a che punto...

... può arrivare la sfacciataggine? Non lo so, ma certo quello che vedo ultimamente nel panorama politico italiano spinge sempre più lontana la soglia: perché alle cose - già gravissime - che da anni capitano regolarmente nel BelPaese, ultimamente se ne sono aggiunte altre sempre più pesanti, sempre più vergognose, sempre meno tollerabili. Ammetto ch'io per primo non avrei mai pensato, neppure nelle più nere previsioni, si potesse giungere a questo punto. Chissà, probabilmente aveva ragione chi - al contrario di me - aveva profetizzato qualcosa di simile a quello che ora si sta realizzando. La speranza, per fortuna, non muore mai, e prima o poi - lo so - le cose cambieranno. In meglio, visto che in peggio è veramente difficile...

venerdì, giugno 04, 2010

A chi tutto, a chi nulla

E sì, c'è chi non si accontenta di ricevere uno stipendio da favola per svolgere un'attività sulla quale nessuno potrà mai sindacare, ma si aspetta invece di ricevere anche qualche extra "fuori busta"...

giovedì, aprile 22, 2010

La resa dei conti

E' atteso per oggi lo scontro epocale che potrebbe cambiare (difficile dire se in meglio o in peggio) l'assetto del centro destra e - di conseguenza - l'intero panorama politico Italiano. Il sodalizio (non sempre privo di malumori, comunque) tra Fini e Berlusconi è ormai arrivato alla fine del suo lungo percorso: adesso bisogna solo capire come avverrà la rottura. Chissà se da questo evento non nasca finalmente un soggetto capace di raccogliere i voti di tutti quegli elettori che - al momento - non si riconoscono in nessuno dei partiti esistenti...

sabato, aprile 10, 2010

Chi l'ha detto?

Noi siamo convinti che occorra liberare l'Italia dall'oppressione burocratica, fiscale e giudiziaria, per fare dell'Italia un paese che funzioni
Sembrerebbero parole da esponente dell'opposizione, da chi il potere vero - quello per cambiare le cose - non l'ha mai visto. Ed invece no, ad affermarlo è qualcuno che questo potere ce l'ha in mano da almeno 10 anni (con una breve, quasi insignificante parentesi). C'è chi è parecchio bravo a sfruttare il fatto che gli elettori hanno la memoria corta, e l'ultima frase che sentono diventa molto spesso l'unica e inconfutabile verità...

martedì, marzo 30, 2010

C'è chi vince e c'è chi perde

Dalle regionali esce un chiaro vincitore: la Lega, che accresce ovunque i suoi consensi (diventando il primo partito in Veneto), si porta a casa due Presidenti di Regione e potrà imporre presto nuovi tributi ai suoi alleati, in ragione dei nuovi rapporti di forza. Tutti gli altri, a ben guardare, hanno perso queste elezioni, in termini di consensi o di poltrone o di potere contrattuale all'interno dell'attuale maggioranza di governo...

sabato, marzo 20, 2010

L'informazione politica

Ormai sono tanti anni che non voto: in base a quanto riportato sulla mia tessera elettorale l'ultima tornata alla quale ho partecipato è stata quella delle Europee 2004. Dopo di allora, non ho più voluto impiegare il mio tempo in quel rito democratico - attualmente svuotato di reale significato - che sono le elezioni. Tante sono le considerazioni che mi hanno spinto ad una simile decisione, a partire dalla consapevolezza che il mio voto è insignificante, venendo sovrastato da quello di due persone magari incapaci di mettere tre parole in fila, e dalla considerazione che i vari schieramenti (almeno quelli che possono ambire ad eleggere propri rappresentanti in Parlamento) non portano avanti alcun progetto reale. Per le regionali che si terranno a breve in molti si sono scandalizzati per il blocco - sulla RAI almeno - dei programmi di informazione politica: ma la realtà è che non avrebbero avuto nulla da dire, che - come ormai da anni avviene - sarebbero stati il solito pessimo esempio di litigio tra adulti, con grida, accuse alla controparte e nessuna idea o proposta concreta. Non è un caso se negli ultimi tempi i partiti che più si sono rafforzati (l'IdV di Di Pietro e la Lega di Bossi) non portano avanti programmi per qualcosa, ma contro qualcosa. Distruggere è sempre più facile che costruire, e trovare un nemico da demonizzare aiuta a captare voti, tanti voti, tra tutti coloro che - per qualunque motivo - nutrono astio verso quel qualcosa o qualcuno...

Forse i politici della prima Repubblica erano corrotti, ma quelli della seconda (che non credo essere da meno in questo ambito) mi sembrano in larga misura assolutamente inadeguati a governare un Paese. Ma la democrazia è questa, in Parlamento ci vanno coloro che raccolgono i voti: non importa quanto siano competenti o capaci di svolgere quel ruolo...