Ed anche quest'anno si ripete la tradizione del Natale: un periodo avvolto da un velo di magia e mistero, che porta le persone a ritrovare i propri affetti, stringendosi a loro per festeggiare insieme quello che - nella tradizione cristiana - è il giorno più importante dell'anno. Certo, la positiva atmosfera del Natale dovrebbe permeare ogni giorno e non solo il 25 Dicembre, ma meglio pochi giorni l'anno che mai, mi verrebbe da dire!
I regali - frutto del consumismo ma ormai diventati essi stessi parte della tradizione - sono ormai tutti sotto l'albero (altro must, certamente più antico del primo): forse qualche ritardatario dell'ultim'ora (quest'anno - incredibilmente - io non sono tra questi) sfrutterà ancora questa vigilia per gli ultimi acquisti, ma il più è già fatto. Ma non sono i regali che dovrebbero occupare la scena di questa notte: sono i pensieri, quelli veri e genuini che nascono dal cuore, che devono essere i protagonisti del Natale. Perché se le persone che ci stanno accanto sanno comunque quanto forte sia il nostro affetto per loro, ribadirglielo almeno una volta l'anno non fa certamente male...