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martedì, gennaio 18, 2011

Quanto invidio...

... coloro che riescono a divertirsi anche nelle situazioni più difficili. Stando a quanto riporta La Repubblica (vedi qui l'articolo on-line) Berlusconi si sta divertendo per tutta la vicenda che lo coinvolge. Beato lui: nella sua situazione io - probabilmente - mi vergognerei (se fossero vere le accuse) o sarei furioso (se fossero invece false). Ma lui, evidentemente, è fatto di un'altra pasta...

martedì, dicembre 07, 2010

Un epilogo scontato

Alla fine l'hanno arrestato. Perché ormai Assange sembrava essere diventato il pericolo pubblico numero 1, da braccare come o peggio di Bin Laden, in una caccia all'uomo un po' atipica visto il reato contestato (che non sarebbe stupro come lo intende il codice penale italiano, ma qualcosa di parecchio differente che pare configurare un reato solo in Svezia: qui si trova un articolo del Messaggero che spiega il caso): per carità, la legge è legge e chi la viola va punito secondo le norme vigenti, ma qui l'impressione che si ha dall'esterno è che si sia voluto costruire un caso dal nulla pur di mettere a tacere un personaggio scomodo. Perché fa sempre comodo - quando qualcuno svela segreti inconfessabili - additarlo come il super cattivo per rendere meno credibili le sue parole... Assange non sarà certo un eroe, e da questa storia spera ovviamente (e a mio avviso ci riuscirà ampiamente, specialmente ora che l'hanno pure arrestato) di guadagnarci tanto, ma il Mondo ha bisogno di personaggi capaci di uscire dagli schemi e rivoluzionare il modo di vedere la realtà che ci circonda...

domenica, dicembre 05, 2010

L'uomo dell'anno

Non lo so alla fine quelli di Time sceglieranno Assange come Uomo dell'Anno 2010, ma di certo l'Australiano si merita il titolo, visto il subbuglio che è riuscito a creare nel Mondo e l'imbarazzo nel quale è riuscito a mettere l'amministrazione Americana. E i goffi tentativi di bloccarlo messi in piedi dai governi di mezzo mondo (chi gli vuole ritirare il passaporto, chi - su fondamenti assolutamente fumosi - fa "staccare" la spina ai server che ospitano il suo WikiLeaks, chi spicca mandati di cattura su reati a dir poco "strani" - sul Messaggero di ieri viene spiegato il reato che la Svezia gli contesta, ed in effetti nascono non pochi dubbi - senza però che nessuno entri mai nel merito della questione, provando a capire come quei documenti sono finiti nella mani di Assange...) non faranno altro che rafforzarne la fama e la considerazione di cui godranno le sue rivelazione...

venerdì, giugno 19, 2009

Le donne di Berlusconi

Il Presidente del Consiglio è di nuovo al centro della bufera: questa volta si parla di party con ragazze e - forse - sostanze stupefacenti. Non so quale sia la verità, che Berlusconi - come tutti gli esseri umani - possa avere delle debolezze è certamente probabile, ma che esse debbano interessare la gente comune, sinceramente non capisco perché: anche il primo ministro ha diritto alla sua vita privata, e finché rimane nell'ambito della legalità, non vedo perché la cosa dovrebbe interessarci o - ancora peggio - scandalizzarci. D'accordo, qualcuno potrebbe dire che la droga non è legale: vero, ma intanto l'accusa andrebbeprima provata (e i processi sui giornali non mi sono mai piaciuti, esistono sedi molto più appropriate), e comunque il consumo personale mi sembra decisamente qualcosa di meno grave. Certamente qualcuno a questo punto potrebbe obiettare che all'estero per molto meno i politici si dimettono: sinceramente non mi sentirei di sostenere una simile tesi. L'esempio di Clinton con Monika Lewinsky ha ampiamente dimostrato che neppure all'estero i politici si dimettono di fronte a gravi scandali...
E' paradossale: con tutti i problemi che ha l'Italia, con la gestione non proprio perfetta della cosa pubblica che sta facendo il governo Berlusconi, gli unici attacchi avvengono su questioni private che nulla hanno a che fare con la gestione politica del governo: quest'opposizione resterà tale per sempre, se continuerà a non essere capace di colpire nel segno, ed attaccare i comportamenti privati di Berlusconi mi sembra tutt'altro che la strada giusta da percorrere...