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giovedì, giugno 10, 2010

Vacanze di giugno

Non ricordo di avere mai fatto una settimana di ferie a Giugno: da buon Italiano, ho sempre concentrato ad Agosto le mie vacanze. Ma quest'anno, complici le tante giornate arretrate di ferie che l'azienda (giustamente) mi spinge a fare e il matrimonio di Mario, ho deciso di fare uno strappo alla regola. Ed allora domani sera il solito volo mi riporterà a Roma e quindi Catania, per lasciarmi nella mia terra per un'intera settimana, tra i festeggiamenti delle nozze e le spiagge, in compagnia di amici e familiari. E poco importa se - già lo so - il lavoro non mi lascerà mai completamente libero: riuscirò a trovare un equilibrio accettabile, ed a godermi questi giorni di relax siciliano. Con tanti programmi già in mente che poi - certamente - cambieranno in corso d'opera. Ma forse è proprio questo il bello della vita, dove nulla è già deciso, e tutto - in fondo - può accadere...

sabato, maggio 22, 2010

Mare mare mare

22 Maggio, ormai appena un mese all'inizio dell'estate ma io non ho ancora ricostituito quel rapporto vitale col mare, non ho ancora avuto il piacere di un bel bagno in questo 2010: ed oggi, tornato in Sicilia, non ho potuto non udire - complice una splendida giornata di Sole - il suo fortissimo richiamo. Ho ancora qualche giorno da spendere nella mia terra, e confido di poter trovare l'occasione - possibilmente non da solo - di regalarmi il primo tuffo...

giovedì, marzo 25, 2010

Cosa unisce l'Europa?

Sulla base dell'esperienza di questa settimana dovrei dire senza esitazioni il clima: da domenica scorsa ad oggi sono stato in 4 Stati diversi, ed in tutti ho trovato la primavera, il Sole, il caldo. Roba da non credere, dopo un inverso freddo come non si vedeva da lungo tempo. E domani che tocco il quinto, quell'Italia che vedo sempre come casa, spero di non essere smentito: dopo una settimana tanto bella un po' ovunque, la prossima che trascorrerò interamente in Sicilia non può essere da meno...

lunedì, dicembre 14, 2009

E' arrivato

Puntuale come ogni anno - anzi forse anche un po' in anticipo questa volta - l'inverno è arrivato: ormai  la temperatura a Budapest è stabilmente sotto lo zero. Un freddo intenso e pungente, di quelli che ti entra nelle ossa! E se oggi la colonnina di mercurio si è fermata a -2/-3 gradi, per i prossimi giorni sono previsti -5/-6. A me basta sentire numeri così bassi per avere già freddo! Ed io il freddo proprio non lo sopporto: ed ecco quindi un altro motivo per bramare l'arrivo di questo venerdì, ed andare a svernare per due settimana nella terra baciata dal Sole. Ho appena controllato, oggi a Palermo la minima è stata di 12 gradi (e la massima 18): Caltanissetta non può competere con il capoluogo dell'isola, ma son convinto di trovare comunque una decina di gradi in più rispetto alla capitale Ungherese. E 10 gradi sanno veramente fare la differenza...

domenica, giugno 21, 2009

Solstizio

Puntuale come ogni anno, il solstizio d'estate illumina le nostre giornate. Ma quest'anno, pur essendo molto a Nord (Budapest è 2 gradi di latitudine più a Nord di Milano, e addirittura 10 gradi rispetto a Caltanissetta), non assisterò ad un tramonto particolarmente tardivo: l'Ungheria è sì a Nord, ma anche tanto ad Est, e questo anticipa tanto l'alba quanto il tramonto. Insomma, oggi mi sembrarà di essere a casa, col tramonto che seguirà di pochi minuti quello che ho visto per tanti anni in Sicilia. Molto prima, quindi, rispetto a Milano. Per non parlare di quell'esperienza veramente inusuale del 21 giugno 2000, quando in Belgio il Sole abbandonò l'orizzonte che erano già le 22...

domenica, aprile 12, 2009

Pasqua sotto la pioggia

Venerdì son partito da Budapest lasciando una temperatura di 28 gradi: pensavo che - nell'estremo sud dell'Italia - avrei quindi trovato caldo e Sole. Ma spesso le conclusioni alle quali si arriva solo seguendo i luoghi comuni (al sud fa sempre caldo...) sono errate, come in questo caso. E mentre il centro Europa (ma in fondo anche il nord Italia) si gode un inizio di primavera più che discreto, la Sicilia affoga sotto la pioggia, sferzata da un vento impietoso che abbatte i suoi alberi e rende complicata perfino la circolazione. Il periodo Pasquale sa davvero essere imprevedibile: alcuni anni vedono un caldo degno di Agosto, altri temperature rigide più consone alla Scandinavia. Quest'anno - ahimé - rientriamo nella seconda classificazione. Ed allora addio a tutti i miei sogni, che non escludevano neppure la possibilità di fare il primo bagno della stagione: ma in questa situazione più che il costume servono ombrello e cappotto...

mercoledì, marzo 26, 2008

Paesaggi

Ieri sera sono andato a Palermo, per un cena con alcuni amici dell'università. E come ogni volta che faccio quella strada, sono rimasto colpito dal paesaggio: colline e montagne che si susseguono senza sosta, con un aspetto diverso ogni momento. E che - per lo meno a chi conosce questi luoghi - dice immediatamente dove ti trovi e quanto ancora manca alla meta. E' molto diverso rispetto al paesaggio che si trova nelle zone pianeggianti, dove è difficile trovare dei punti di riferimento che ci consentano di orientarci: la pianura (almeno a me) appare sempre uguale a se stessa, monotona, con segni talmente evidenti della mano dell'uomo da sembrare artificiale. Ricordo quando nel 2000 ho vissuto in Belgio: un paesaggio piatto, dove tutto sembrava creato dall'uomo, anche i boschi (perché solo l'uomo avrebbe potuto disporre gli alberi a scacchiera, con distanze sempre uguali tra tutte le piante!), e che strideva con il paesaggio a cui sono sempre stato abituato. E ricordo quando - per le vacanze estive - rientrai in Italia, a Taormina: rivedere mare e montagna nello stesso momento assunse un sapore dolce e particolare, di quelli che restano a lungo nella mente...