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martedì, dicembre 14, 2010

Dignità

Certe cose (per dirla come i pubblicitari della Mastercard) non hanno prezzo. La dignità è una di queste. E chi oggi - dopo avere dato rassicurazioni ieri - ha votato a favore del governo, dovrebbe riflettere su questo. E tanto anche. Perché ci sono cose più importanti dei soldi e del potere: riuscire a guardarsi allo specchio ogni mattina è ben più importante che avere tanti soldi e tanto potere. Sia ben chiaro, non giudico il voto favorevole in sé, chi ha sempre dichiarato di appoggiare il governo ha tutto il diritto - senza vergogna - di dirlo e di comportarsi di conseguenza. Quello che contesto è l'averlo fatto di nascosto, senza dirlo prima, anzi affermando il contrario fino a poche ore dal voto...

Ma questa, per Berlusconi, è una vittoria di Pirro: non si va da nessuna parte con 1 voto in più degli altri. E questo, oramai, l'ha capito anche la Lega...

venerdì, ottobre 08, 2010

E pensare che a quest'ora...

... avrei dovuto essere a Roma, allo stadio Olimpico, in mezza alla folla festante, in attesa di assistere al concerto degli U2. La vita a volte è strana, e lo stesso evento diventa positivo per qualcuno e negativo per qualcun altro: oggi a me spetta la parte negativa...

venerdì, giugno 25, 2010

Senza parole

Ci sono momenti nei quali non si trovano le parole per esprimere il proprio disappunto. Ieri pomeriggio è stato uno di questi momenti, perché vedersi schiacciati da una squadra tutt'altro che irresistibile, subire da loro 3 gol e non riuscire neppure a trovare quel pizzico di fortuna in zona Cesarini (vedi la ghiotta occasione di Pepe all'ultimo secondo...) per avere un'altra occasione, toglie le parole di bocca...

sabato, aprile 10, 2010

Delusioni climatiche

E' abbastanza seccante dovere passare in ufficio giornate di Sole che invoglierebbero invece ad uscire, a passeggiare, a godersi la bellezza del clima finalmente primaverile. Ma ancora più seccante è constatare - dopo aver pensato più volte nei giorni scorsi "Pazienza, mi rifarò nel fine settimana" - che il Sole ha deciso di nascondersi proprio nella giornata di sabato! Avrebbe potuto non comparire affatto questa settimana, oppure sparire lunedì: ed invece no, un clima beffardo si prende gioco di me, rubandomi il piacere di una bella passeggiata per i parchi della città (l'Isola Margherita in testa: immersa nel Danubio, quasi priva di auto, è il posto ideale per trascorrere una giornata di Sole). Ci sarebbe ancora domani per sperare, ma le previsioni meteo non lasciano presagire nulla di positivo...

sabato, marzo 20, 2010

L'informazione politica

Ormai sono tanti anni che non voto: in base a quanto riportato sulla mia tessera elettorale l'ultima tornata alla quale ho partecipato è stata quella delle Europee 2004. Dopo di allora, non ho più voluto impiegare il mio tempo in quel rito democratico - attualmente svuotato di reale significato - che sono le elezioni. Tante sono le considerazioni che mi hanno spinto ad una simile decisione, a partire dalla consapevolezza che il mio voto è insignificante, venendo sovrastato da quello di due persone magari incapaci di mettere tre parole in fila, e dalla considerazione che i vari schieramenti (almeno quelli che possono ambire ad eleggere propri rappresentanti in Parlamento) non portano avanti alcun progetto reale. Per le regionali che si terranno a breve in molti si sono scandalizzati per il blocco - sulla RAI almeno - dei programmi di informazione politica: ma la realtà è che non avrebbero avuto nulla da dire, che - come ormai da anni avviene - sarebbero stati il solito pessimo esempio di litigio tra adulti, con grida, accuse alla controparte e nessuna idea o proposta concreta. Non è un caso se negli ultimi tempi i partiti che più si sono rafforzati (l'IdV di Di Pietro e la Lega di Bossi) non portano avanti programmi per qualcosa, ma contro qualcosa. Distruggere è sempre più facile che costruire, e trovare un nemico da demonizzare aiuta a captare voti, tanti voti, tra tutti coloro che - per qualunque motivo - nutrono astio verso quel qualcosa o qualcuno...

Forse i politici della prima Repubblica erano corrotti, ma quelli della seconda (che non credo essere da meno in questo ambito) mi sembrano in larga misura assolutamente inadeguati a governare un Paese. Ma la democrazia è questa, in Parlamento ci vanno coloro che raccolgono i voti: non importa quanto siano competenti o capaci di svolgere quel ruolo...