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martedì, giugno 02, 2009

Disastri aerei e paura di volare (2)

Ne avevo già parlato mesi fa in questo post, ma ahimè il tema torna di attualità ogni qual volta un nuovo incidente funesti i cieli. Penso all'angoscia di amici e parenti, di coloro che - su quel volo - hanno qualcuno di caro. Perché non c'è nulla di peggio di sperare (anche quando l'intelletto non lascerebbe dubbi sull'esito...) e non avere conferme, né in un senso ne nell'altro: l'attesa snervante di ricevere informazioni, di conoscere la sorte di chi conosciamo, è distruttiva...
Continuo a ritenere l'aereo uno dei mezzi di trasporto più sicuri: ma ciò non toglie che - ogni volta che accade un simile disastro - un brivido attraversa la mia schiena, facendomi chiedere se il volo che sto per prendere, oltre a decollare, riuscirà anche ad atterrare...

domenica, agosto 24, 2008

Cose da (non) fare durante le soste in aeroporto

La tecnologia - ahimè - ci rende schiavi. E quindi quando ti tocca passare due ore abbondanti in aeroporto per aspettare la coincidenza (ma qui è anche colpa dell'Alitalia, che ha soppresso il mio primo volo sostituendolo con uno che partiva un'ora prima: risultato, a Roma mi tocca aspettare un'ora in più...), è facile cascare nel tranello di collegarti ad Internet per vedere cosa è successo nel mondo. E scoprire così che poco fa c'è stato un nuovo  incidente aereo in Kirgikistan, costato la vita ad oltre 100 persone: proprio rassicurante...