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lunedì, dicembre 28, 2009

Si avvicina...

... la fine di un anno che porterà via con sé un intero decennio. I numeri tondi hanno sempre un fascino discreto, attirano l'attenzione delle persone che li caricano di significati speciali, quasi magici: e quindi il 2010, più dei 9 che l'han preceduto, si aprirà all'insegna delle aspettative. Ripresa economica, pace sociale, ricerca della felicità: ognuno inizierà questa nuova decade con tanti sogni e speranze. Alcuni si realizzeranno, molti altri no: ma il segreto, come sempre, è affrontare a viso aperto la vita, accettando le sfide ed il rischio di perderle: sentirsi vivo è la miglior medicina contro le sconfitte...

martedì, ottobre 20, 2009

Sogni e sognatori

E ti prendono in giro
se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!

(Edoardo Bennato)

I sognatori sono sempre tacciati di credere in qualcosa di impossibile, che non si realizzerà mai. Ma i loro detrattori sono solo invidiosi del dono che essi hanno, della passione con la quale seguono i propri desideri senza arrendersi mai. Ed a volte i sogni si realizzano...

mercoledì, ottobre 14, 2009

Inseguire i sogni

A volte, a riprova del fatto che sto diventando vecchio e quindi la mia saggezza aumenta, mi trovo a dare consigli, nei quali credo sinceramente e che - mi auguro - possano essere utili a chi li riceve e li mette in pratica. Recentemente mi è capitato di scriverne ad una persona, e rileggendo quelle parole mi sono detto che forse sono i migliori ch'io abbia mai dato...

Ma - soprattutto - insegui i tuoi sogni, lotta per loro, sacrificati per raggiungerli. Ho conosciuto tante persone nella mia vita: alcuni hanno lottano per difendere i loro sogni, altri si sono arresi subito. Questi ultimi non hanno fatto grandi sacrifici, non hanno combattuto e quindi non hanno mai perso, si sono accontentati di una vita piatta, senza emozioni (positive o negative), ed oggi li vedo tutti tristi, senza quel fuoco che ti infiamma il cuore e che io chiamo passione. I primi, invece, li ho visti molto più spesso uscire perdenti che vincitori da quella arena che è la vita: eppure quando parlano di quello che hanno fatto - anche di quelle volte che hanno fallito - sento l'entusiasmo nella loro voce, e la gioia negli occhi, quella gioia di chi ha la consapevolezza di avere fatto di tutto per realizzare i propri desideri: l'esito non ha importanza, la passione ti fa sentire vivo comunque...

venerdì, giugno 26, 2009

Dieci anni fa

26 giugno 1999. Era un sabato, il primo di quell'estate. Non ricordo più se splendesse il Sole o se - invece - le nuvole oscurassero il cielo: ma ricordo bene che quella sera avevo un biglietto di sola andata sulla nave Palermo-Genova. La mia destinazione era in realtà Milano, dovevo andare a sviluppare la mia tesi di laurea presso lo stabilimento di Cornaredo dell'STMicroelectronics (che oramai è stato chiuso...), ma dovendo stare via mesi avevo deciso di partire in macchina, e la nave fino a Genova era il modo migliore per evitare un viaggio infernale. Quel giorno ho ucciso un sogno: dopo oltre 5 anni di onorato servizio, ho spento la BBS Fidonet che dal 1994 tenevo in piedi nello studio di mio padre. Quante energie ho profuso in quel progetto, quante notti insonni a cercare di risolvere problemi di configurazione che bloccavano il sistema! Non è mai stato un nodo particolarmente frequentato, nei primi anni (quando Fidonet rappresentava il grosso della telematica italiana e mondiale) avrò raggiunto il picco di 10-15 collegamenti a settimana (me escluso, ovviamente!), scesi poi rapidamente negli anni, ma non mi importava: non lo facevo per gli altri, lo facevo per me stesso. Ci credevo veramente a quell'idea: ecco perché spegnere tutto, uccidere la mia creatura, è stata un decisione sofferta. Ma i tempi cambiano, e se le idee di fondo possono rimanere valide, le loro applicazioni pratiche no: Fidonet, nel 1999, era ormai morta, schiacciata dalla crescita incontrollabile di Internet (certamente più facile da usare, più diffusa e con una maggiore offerta di servizi e informazioni). E in più da Milano non avrei potuto supervisionare il sistema come volevo...
Ho pianto quando ho staccato per l'ultima volta la spina: da allora quel sistema non è più stato acceso. I sogni nascono, crescono e muoiono, sono creature vive e seguono un loro ciclo vitale. Ma un uomo senza sogni è perduto, e per ogni progetto che muore è necessario che almeno un altro prenda il suo posto. Non sempre sono riuscito a farlo, e di certo non ho mai più trovato una attività che mi intrigasse come quella...