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giovedì, settembre 15, 2011

Trovata!

Problema casa risolto (anche se dal 1° ottobre)... Prossimamente le foto su questo schermo...

giovedì, maggio 26, 2011

Il crepuscolo degli dei

Quando la Lufthansa - all'indomani dell'addio di Alitalia all'aeroporto milanese della Malpensa (correva l'anno 2008) - dichiarò di essere interessata ad una base nello scalo per raccogliere i passeggeri orfani della compagnia di bandiera, sembrò che per Malpensa potesse aprirsi una nuova era: il vettore tedesco, del resto, è uno dei migliori del mondo (per servizio offerto e per solidità dell'azienda). Ahimè il sogno è durato appena 3 anni: a fine Ottobre Lufthansa Italia andrà in pensione, ed anche i tedeschi abbandoneranno il secondo scalo italiano...

giovedì, aprile 21, 2011

Lavori in corso

Un po' lunghi in effetti...

mercoledì, giugno 02, 2010

Ingresso libero. Anzi gratis

Le belle giornate, finalmente, sembrano essere iniziate (anche se il timore si tratti della solita falsa partenza è sempre presente), e con esse serata tiepide che invitano ad uscire. Ed in questa giornata atipica, con una serata per molti prefestiva (non per me, che domani sarò a Lugano a lavorare...), sono andata al centro di Milano a mangiare un boccone con un amico. Appuntamento in piazza Duomo. E nell'attesa dell'arrivo di Giuseppe, la mia attenzione è stata richiamata dal maxi-schermo sul quale scorrevano notizie e pubblicità. Fino a quella di alcuni eventi organizzati credo dal comune meneghino, con in bella evidenza l'indicazione:
Ingresso libero (gratis)
E' davvero triste scoprire che un concetto tanto semplice come "ingresso libero" vada integrato dall'ancor più semplice espressione "gratis" per risultare comprensibile a tutti. E' proprio vero, la conoscenza della lingua italiana diventa ogni giorno più debole...

martedì, aprile 20, 2010

Bloccato a Milano

Il mio volo di rientro su Budapest è stato annullato anche ieri sera, ed ora è programmato per oggi alle 20:25. Chissà se i disagi che hanno lasciato a terra milioni di europei (hanno ragione i vettori del vecchio continente a dire che questa è la peggiore crisi della storia dell'aviazione civile, mai visto un blocco così consistente e prolungato) avranno oggi termine: la decisione dei politici di riaprire gli spazi aerei (che hanno in questo modo ribadito al mondo di avere molto più potere dei tecnici...) dovrebbe essere pienamente operativa da giovedì, e quindi i rischi non sono ancora del tutto fugati... Insomma, anche stasera potrei ricevere una brutta sorpresa. Ma non c'è dubbio che la sicurezza va posta prima di ogni altra cosa: perché quando a repentaglio è la vita di tante persone, è meglio andare coi piedi di piombo, anche a costo di causare disagi molto forti. Io, anzi, sono stato fortunato: rimanere bloccato a Milano è forse un disagio, ma non enorme: fosse accaduto in altri momenti, forse sarei rimasto fermo in una città meno "gradevole"...

mercoledì, gennaio 13, 2010

Milano

C'è una cosa che mi colpisce sempre a Milano: il traffico sempre sostenuto, fin dalla mattina presto e fino - spesso - a tarda sera. Chi lavora - o semplicemente vive - nella metropoli lombarda ci ha forse fatto il callo, mette in conto, per andare in ufficio, di trascorrere un bel po' di tempo in auto. Io lo trovo stressante, e mi domando seriamente come mai possa una persona riuscire a sopportare di rimanere un'ora (ma non di rado anche molto di più) in auto, imbottigliato accanto a centinaia di altri sventurati, per raggiungere il luogo di lavoro. E per poi, stanco dopo un'intera giornata di attività, affrontare lo stesso percorso, nell'altra direzione, con lo stesso disagio! Ma forse è solo questione di abitudine, forse una volta imparato a convivere con la fila tutto diventa meno opprimente, e magari il tempo trascorso in auto si riesce a riutilizzare in maniera più proficua: io non ci sono mai riuscito, ma ammetto che sono sempre stato sufficientemente fortunato da raggiungere in 10-20 minuti al massimo il mio luogo di lavoro, anche in auto...

domenica, novembre 08, 2009

Droghe

Secondo il Corriere della sera (qui l'articolo) un milanese su tre (considerando la popolazione adulta) ha provato almeno una volta la cocaina, e il 5% l'eroina. Non tutti saranno poi diventati consumatori abituali, ma di certo sono numeri che mettono i brividi: ed anche se la distribuzione non è sicuramente omogenea, con valori così elevati diventa improbabile che - tra le persone che troviamo accanto a noi in ufficio o la sera a casa di amici - non ci siano consumatori abituali. Persone che a prima vista sembrano normali, senza particolari problemi, e che invece - alla prova dei fatti - dimostrano di averne uno enorme, di problema. Chissà cosa spinge una persona a rovinarsi la vita in questo modo, alla ricerca di uno sballo tanto intenso quanto breve. Ogni persona, nella vita, si trova ad affrontare problemi e situazioni anche molto difficili: le risposte possono essere di tanti tipi, ma alcune sono semplicemente sbagliate e controproducenti. La droga, di certo, è la peggiore di esse...

venerdì, giugno 26, 2009

Dieci anni fa

26 giugno 1999. Era un sabato, il primo di quell'estate. Non ricordo più se splendesse il Sole o se - invece - le nuvole oscurassero il cielo: ma ricordo bene che quella sera avevo un biglietto di sola andata sulla nave Palermo-Genova. La mia destinazione era in realtà Milano, dovevo andare a sviluppare la mia tesi di laurea presso lo stabilimento di Cornaredo dell'STMicroelectronics (che oramai è stato chiuso...), ma dovendo stare via mesi avevo deciso di partire in macchina, e la nave fino a Genova era il modo migliore per evitare un viaggio infernale. Quel giorno ho ucciso un sogno: dopo oltre 5 anni di onorato servizio, ho spento la BBS Fidonet che dal 1994 tenevo in piedi nello studio di mio padre. Quante energie ho profuso in quel progetto, quante notti insonni a cercare di risolvere problemi di configurazione che bloccavano il sistema! Non è mai stato un nodo particolarmente frequentato, nei primi anni (quando Fidonet rappresentava il grosso della telematica italiana e mondiale) avrò raggiunto il picco di 10-15 collegamenti a settimana (me escluso, ovviamente!), scesi poi rapidamente negli anni, ma non mi importava: non lo facevo per gli altri, lo facevo per me stesso. Ci credevo veramente a quell'idea: ecco perché spegnere tutto, uccidere la mia creatura, è stata un decisione sofferta. Ma i tempi cambiano, e se le idee di fondo possono rimanere valide, le loro applicazioni pratiche no: Fidonet, nel 1999, era ormai morta, schiacciata dalla crescita incontrollabile di Internet (certamente più facile da usare, più diffusa e con una maggiore offerta di servizi e informazioni). E in più da Milano non avrei potuto supervisionare il sistema come volevo...
Ho pianto quando ho staccato per l'ultima volta la spina: da allora quel sistema non è più stato acceso. I sogni nascono, crescono e muoiono, sono creature vive e seguono un loro ciclo vitale. Ma un uomo senza sogni è perduto, e per ogni progetto che muore è necessario che almeno un altro prenda il suo posto. Non sempre sono riuscito a farlo, e di certo non ho mai più trovato una attività che mi intrigasse come quella...

domenica, giugno 21, 2009

Solstizio

Puntuale come ogni anno, il solstizio d'estate illumina le nostre giornate. Ma quest'anno, pur essendo molto a Nord (Budapest è 2 gradi di latitudine più a Nord di Milano, e addirittura 10 gradi rispetto a Caltanissetta), non assisterò ad un tramonto particolarmente tardivo: l'Ungheria è sì a Nord, ma anche tanto ad Est, e questo anticipa tanto l'alba quanto il tramonto. Insomma, oggi mi sembrarà di essere a casa, col tramonto che seguirà di pochi minuti quello che ho visto per tanti anni in Sicilia. Molto prima, quindi, rispetto a Milano. Per non parlare di quell'esperienza veramente inusuale del 21 giugno 2000, quando in Belgio il Sole abbandonò l'orizzonte che erano già le 22...

mercoledì, giugno 10, 2009

Per fortuna non sono scomparso...

... solo che sono giorni un po' movimentati, soprattutto dal punto di vista lavorativo. La conseguenza pratica è che non trovo il tempo per fare nulla, neppure scrivere un bel post. E dire che gli argomenti non sarebbero mancati. Mi rifarò in futuro: magari nel fine settimana, che passo a Milano in compagnia di mia sorella...

sabato, maggio 23, 2009

Cinema: non sempre si sceglie bene...

Quando vedo un bel film, al cinema o in televisione, mi piace parlarne, comunicare il mio interesse per esso. Ma come sempre accade nella vita, non tutte le ciambelle riescono col buco: alcuni film - ahimè - si rivelano non proprio dei "capolavori". E' il caso di ieri, dove ho inaugurato il mio primo fine settimana milanese da quando mi sono trasferito all'estero con una uscita cinematografica. Scartato "San Valentino di sangue in 3D" che già dal titolo mi sembrava assolutamente inguardabile, ma scelta è caduta sul pubblicizzatissimo "Angeli e Demoni". Purtroppo questo secondo titolo non ha mostrato di essere superiore al primo... E' il cinema moderno, pieno di effetti speciali e vuoto - invece - di quella trama che dovrebbe animarlo e tenere lo spettatore appassionato... Non si può sempre fare la scelta giusta, al cinema come in ogni altra attività...

martedì, maggio 19, 2009

La mattina per le vie di Budapest

E' un brulicare di persone. Anche se sono appena le 6 del mattino, la bella stagione porta tanta luce e già più di 20 gradi: le strade sono affollate, una marea di gente aspetta pazientemente che suo tram arrivi, tante auto (ma per fortuna non troppe) battono l'asfalto ancora freddo, ed il traffico - scandito dai semafori ungheresi (ben temporizzati, si riesce veramente a vedere l'onda verde dei semafori che, uno dopo l'altro, danno il via libera al passaggio degli automobilisti) - inizia a fare svegliare la città. Forse Budapest si sveglia prima di altre città, o forse la mattina presto - dentro una grande città - non mi sono mai sforzato di guardare. Ma il confronto con le piccole è stridente: perché in queste la mattina, alle 6, la gente dorme e le strade son deserte. Anche a Maggio inoltrato.
Ora sono in aeroporto, con un volo per Praga che mi attende tra un'ora: avrei potuto dormire di più, in effetti. Ma la paura di arrivare tardi, e di perdere il mio aereo, mi spinge spesso ad essere troppo previdente... Settimana di viaggi questa: dopo Praga, Milano. Con il primo fine settimana lì dopo il mio trasferimento...

lunedì, febbraio 02, 2009

Milano sotto una coltre bianca...

...è quella che stamattina ha accolto - al rientro dopo un freddo fine settimana - i milanesi e coloro che (come me) a Milano ci lavorano. Io, per evitare rischi (neve e ghiaccio sanno tirare brutti scherzi anche a chi pensa di non avere nulla da temere), ho preso l'autobus per andare in ufficio: scelta non proprio felicissima, visto che le cattive condizioni viarie hanno costretto anche la società che gestisce i trasporti extraurbani nell'area Nord-ovest del milanese (Movibus) a cancellare diverse corse, con la conseguenza che ho dovuto aspettare più di un'ora - sotto una fitta nevicata - l'arrivo del mio pullman! Ma la sicurezza non ha prezzo, e le scene che ho visto per strada (mezzi che sbandavano, o non riuscivano a ripartire dopo essersi fermati in una leggerissima salita) mi hanno fatto capire che la mia decisione, anche se scomoda, era quella più giusta.
Ora la situazione sta migliorando, ha smesso di nevicare ed anzi da alcune ore cade una pioggia piuttosto forte: domattina deciderò che fare. Tanto un autobus che mi porta in ufficio, magari con un po' di ritardo, lo trovo sempre :-)

sabato, gennaio 10, 2009

Un paese auto-centrico

Le strade sono ormai sgombre dalla neve: non un fiocco di neve è rimasto sulle carreggiate percorse dalle automobili. Ma in compenso i marciapiedi sono sommersi dalla neve mista al fango. Sì, questo paese si prende più cura delle auto che dei pedoni. E pensare che ogni automobilista è anche un pedone: magari per poco tempo, ma anche lui - di tanto in tanto - procede a piedi per le strade delle città. Ed è veramente paradossale che non ci sia nessuna considerazione per essi: perché non solo i marciapiedi non sono stati puliti (tranne forse nelle strade centrali), ma anzi su di essi è stata riversata tutta quella tolta dal centro della strada! Il Sole - si dice - sistemerà le cose: sarà, ma con le temperature rigide di questi giorni temo che prima di rivedere i marciapiedi passeranno settimane...

mercoledì, gennaio 07, 2009

Neve

Chissà perché, ma ci sono occasioni nelle quali ho l'impressione che la sfortuna mi abbia preso di mira. Questa è una di quelle. Sono gioni che il maltempo interessa Milano, ma solo oggi (quando dovevo rientrare io!) gli aeroporti sono chiusi per le abbondanti nevicate (e nessuno sa quando riapriranno). Morale, sono bloccato a Catania dalle 8 di questa mattina, e attualmente sono prenotato su un volo per Roma alle 1520 e poi per Milano alle 1800 (ammesso l'aeroporto riapra). Ed ora ho appena saputo che pure i treni hanno problemi a circolare: quindi anche il piano b (treno da Roma a Milano) rischia di fallire miseramente...

Aggiornamento dell16:45. Sono a Roma, i voli per Milano - seppur ritardati - sembrano essere ripresi, per cui confido di arrivare a Milano per le 20. Appena 9 ore di ritardo e una giornata di lavoro persa...

lunedì, novembre 24, 2008

La prima neve

Sono 10 mesi ormai che sto a Milano, e la neve ancora non l'avevo vista. Ma stamattina, invece, la città si è svegliata sotto un manto bianco che l'ha ricoperta: e non solo Milano, anche tutti i paesi dell'hinterland ne hanno seguito la sorte. Ed il traffico, in questo condizioni, non poteva che congestionarsi. Per fortuna oggi a lavoro sono andato in autobus e quindi non ho avuto il problema di guidare in queste condizioni (stasera parto per Budapest, ed in questi casi evito sempre di lasciare l'auto parcheggiata per strada a Milano - non si sa mai che qualcuno decidesse di "appropriarsene"), ed ho anzi avuto una posizione privilegiata per osservare la gente, le strade, le auto. E devo ammettere che basta una spruzzata di neve per rendere veramente difficile (e pericolosa) la circolazionione...

venerdì, novembre 21, 2008

Portare il Sole

Sembra quasi ch'io porti il Sole nelle città che visito: mercoledì ero a Milano, e finalmente un bel Sole ha baciato la città, poi son partito per Atene e è stata la capitale greca a godere - dopo giorni di maltempo! - dei caldi raggi della nostra Stella (con temperature di 20 gradi! Per essere a metà novembre non c'è male). Oggi rientro in Italia, speriamo che sia veramente io a portare con me Sole e bel tempo!

giovedì, giugno 12, 2008

Le Vibrazioni

Ieri sono stato al concerto che Le Vibrazioni hanno tenuto in piazza Duomo: è stato grazioso, ed anche se non sono un loro grande fan mi sono divertito; belle canzoni, una serata stupenda (al contrario di oggi, con un cielo grigio che non lascia ben sperare...), una piazza Duomo non pienissima ma comunque con mille-duemile spettatori, insomma mi sono divertito trascorrendo una serata diversa. Certo, il fatto di esserci andato da solo (è incredibile vedere che le persone dicono "Forse, vediamo, poi ti faccio sapere", quando invece già sanno che la risposta è "No"!) ha forse tolto ulteriore fascino all'uscita, ma poco importa: io mi sono divertito, ed a volte questo basta.


venerdì, giugno 06, 2008

Tram...



Il trasporto pubblico è sempre oggetto di critiche da parte degli utenti: mezzi troppo affollati, poche corse, itinerari pensati in maniera troppo "centro-città-centrica": chi deve andare da una zona di periferia ad un'altra, magari distante pochi chilometri, spesso è costretto a prendere un mezzo che arriva in centro e lì cambiare con un altro mezzo che arriva alla destinazione finale. Ma ciononostante, nelle grandi città, il trasporto pubblico locale è un bene prezioso, che consente di arrivare comodamente nelle zone dove le auto - ammesso che possano arrivare - avrebbero enormi problemi a parcheggiare. Io, uscendo dall'ufficio, ho subito davanti una fermata del tram - il 14 - che arriva direttamente in piazza Duomo: e mi capita relativamente spesso di prenderlo, per farmi un giro nel centro della città oppure perché magari ho un appuntamento per andare a mangiare fuori o vedere un film al cinema (sempre rigorosamente in centro: Milano è triste come città, e le sue periferie lo sono ancor di più). Arrivare in centro senza lo stress della guida, senza semafori-trappola e senza l'assillo di trovare un parcheggio (o pagarne uno sotterraneo), non ha prezzo. E poi in tram si incontrano tante persone, e magari qualcuna la si conosce anche...

lunedì, aprile 21, 2008

Tempo ed umore

Gli esperti la chiamano meteoropatia: in parole povere indica il legame tra stato d’animo e condizioni meteorologiche. Oggi, che a Milano batte una pioggia insistente e con una coltre di nubi che quasi non fa passare la luce del sole, mi sento affetto da meteoropatia: siamo quasi a fine Aprile, non dico che dovrebbero esserci 30 gradi (anche se ieri pare che in Sicilia le temperature fossero talmente elevate da spingere le persone a fare il primo bagno a mare...), ma almeno un bel sole sì. Speriamo bene...