L'immigrazione...
... è una gran brutta gatta da pelare. Perché da un lato ci sono le legittime aspirazioni di chi lascia il proprio Paese per cercare fortuna altrove (gli Italiani sono stati maestri in quest'arte), unite anche alle oggettive necessità che certe Nazioni possono avere di reclutare determinate categorie di lavoratori, dall'altro ci sono le esigenze degli Stati di evitare l'ingresso di persone alle quali non è possibile assicurare un lavoro. Può sembrare crudele, ma non credo che l'immigrazione libera ed indiscriminata sia giusta: come farebbe una persona straniera a mantenersi, senza un lavoro e senza nessun parente pronto ad aiutarlo? Forse il sistema che regola l'immigrazione in Italia non è perfetto, anzi avrà certamente mille difetti. Ma un freno - ahimè - bisogna porlo. Forse l'Italia sta sbagliando, o esagerando, arrivando a non rispedire direttamente nel luogo di provenienza i disperati che cercano di raggiungere il nostro Paese. Ma credo che chi oggi critica l'operato del governo dovrebbe anche proporre una soluzione alternativa. Che sia valida e praticabile: accogliere tutti non lo è...