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giovedì, aprile 14, 2011

Niente miracoli...

... la storia ha fatto il suo corso regolare. E in semifinale... non ci sono più squadre italiane.

mercoledì, aprile 13, 2011

Sfide

Per aspera ad astra: così dicevano i latini. Ed oggi l'Inter, con la sua Missione Impossibile in terra tedesca, cerca la soddisfazione che solo una sfida che sembra già persa in partenza può dare. Se la troverà lo vedremo solo stasera...

sabato, febbraio 05, 2011

C'è qualcuno che si deve essere divertito parecchio nelle ultime due ore...

... perché quando l'ho sentito stamattina mi diceva che sarebbe andato allo stadio Friuli a vedere la sua Udinese giocare contro la Sampdoria. Considerando che la partita è appena terminata 2 a 0 per i padroni di casa... Alessandro avrà di che gioire questa sera!

martedì, novembre 16, 2010

Errori calcistici

Errori grossolani, nel calcio, se ne vedono spesso. Così grandi molto più raramente. Ma addirittura due insieme... non si erano mai visti ;-)

martedì, ottobre 12, 2010

Follie calcistiche

Il commento che ho appena sentito sulla RAI è quanto mai azzeccato: perché mai qualcuno (in questo caso gli ultrà serbi che stanno facendo saltare la partita Italia-Serbia) dovrebbe percorrere mille chilometri da Belgrado a Genova solo per andare a lanciare fumogeni, assaltare negozi, cercare lo scontro con polizia e tifoseria avversaria? Non lo so, non ho una spiegazione. Perché non sono nella loro mente. Per fortuna.

sabato, settembre 04, 2010

Ma come si fa...

... a mandare in onda uno spot mentre si batte un calcio d'angolo? Se anche non è garantito che esca un gol dall'azione, di certo la possibilità esiste ed è alta. Ed infatti ieri sera il gol di Cassano non si è visto in diretta, visto che la RAI - proprio in quei secondi - ha preferito trasmettere un po' di pubblicità...

giovedì, giugno 24, 2010

Ultima chiamata

Inutile negarlo, l'Italia ha steccato le prime due partite. Ed oggi - quindi - è chiamata a riscattarsi, a dimostrare che ha carattere, ed evitare di fare la fine (ingloriosa) della Francia. Ha una grande fortuna, le basta vincere. Non è una battuta: a volte vincere non basta, e l'esito dipende anche da quello che fanno gli altri. Frustante, indubbiamente. Ma oggi no, oggi l'Italia può e deve farcela da sola, vincendo la sua prima partita (finora, ahimè, non abbiamo neppure provato l'ebbrezza di passare in vantaggio, altro che vincere!) e qualificandosi per gli ottavi. Da buona seconda (perché dubito che il Paraguay possa perdere con la Nuova Zelanda) ma senza bisogno di aiuti da parte di altre squadre...

lunedì, giugno 14, 2010

Il giorno dell'Italia

E stasera tocca a noi: il Mondiale è iniziato da qualche giorno, tra conferme, sorprese e delusioni. Alcune nazionali hanno steccato, mentre altre hanno già confermato il proprio valore con risultati anche rotondi. Adesso è giunto il momento dell'Italia, dei campioni in carica che - seppur snobbati dalla critica che non la annovera certo tra i favoriti al successo finale - hanno comunque un titolo sulla maglia da difendere. E - mi auguro - daranno prova del proprio valore: magari iniziando con una prova concreta e convincente: perché vincere è bello, ma farlo con un bel gioco lo è ancora di più...

domenica, maggio 23, 2010

Ha vinto tutto

Mourinho non è certo un allenatore simpatico (anche se ho sempre più l'impressione che voglia appositamente passare per antipatico senza esserlo veramente: è una strategia per tenere alta l'attenzione su di lui e lasciare in pace i giocatori) ma quest'anno ha fatto l'en plein: coppa Italia, campionato, Champions League. Ed ora - da assoluto mattatore della stagione - va via da quell'Inter che ha portato in cima all'Europa: ottima strategia, massimizza il suo valore di mercato (ovunque andrà - verosimilmente al Real Madrid - otterrà un ingaggio faraonico) e lascia nella memoria dei tifosi un'immagine vincente che il tempo non riuscirà mai neppure a scalfire. Chapeau.

mercoledì, aprile 28, 2010

Cardiopalmo

I cinque minuti finali di Barcellona-Inter hanno saputo mettere tanta tensione ai tifosi nerazzurri (ma non solo a loro: in una competizione di questo tipo, è facile che anche tanti altri italiani non schierati per la squadra di Mourinho tifino per la compagine nazionale): vedere (non certo grazie a mamma Rai, la quale non mette a disposizione degli italiani all'estero il segnale su Internet...) un il Barcellona all'arrembaggio, alla disperata ricerca di quel secondo gol che gli avrebbe fornito il lasciapassare per la finale, ed una Inter chiusa in difesa, col cronometro in mano aspettando pazientemente il novantesimo, mette una paura incredibile. Il gol non è arrivato: il destino - in questa occasione - ha sorriso alla squadra di Milano...

lunedì, aprile 12, 2010

Il sorpasso

Non me ne vogliano i tifosi interisti, ma una squadra che dilapida un vantaggio tanto consistente (alle fine del girone d'andata l'Inter aveva 11 punti di vantaggio sulla Roma) non credo meriti di vincere lo scudetto...

lunedì, marzo 15, 2010

L'Inter

Se c'è una squadra a cui piace soffrire, quella è l'Inter. Se esistono tifosi pronti a sperimentare in poco tempo la soddisfazione di vedere la propria squadra dominare un campionato e poi - a poche giornate dal termine - essere quasi ripresi dalle avversarie, quelli sono gli interisti. Perché solo a loro capita così frequentemente di riaprire una corsa allo scudetto che sembrava chiusa da mesi, di ridare la speranza agli avversari (in questo caso al Milan), ed a volte a perdere all'ultima giornata il titolo di Campioni d'Italia (il 5 maggio 2002 è una ferita ancora aperta per tutti i tifosi nerazzurri). Ma credo che essi riescano a trarre soddisfazione da ciò, in quanto è innegabile che in questo modo le emozioni che possono provare sono molto più forti, vive, totalizzati. Anche se a volte si trasformano in dolore...

giovedì, settembre 10, 2009

Sudafrica 2010

Manca ancora la conferma ufficiale, ma il buon risultato di ieri (ahimè non ho potuto vedere la partita: complice il fatto che anche l'Ungheria giocava ieri sera contro il Portogallo - tra l'altro perdendo in casa - la partita degli azzurri non veniva trasmessa da nessuna emittente ungherese, mentre le beghe tra RAI e Sky hanno impedito la visione della partita via satellite nei ristoranti che - anche qui - hanno Sky Italia) spalanca le porte al Mondiale sudafricano del prossimo anno: 4 punti di vantaggio sulla seconda a due giornate dal termine (e con l'ultima partita da disputare in casa contro Cipro...) permettono di dormire sonni tranquilli. Tra 9 mesi potremo di nuovo sognare, come 3 anni fa in Germania...

domenica, giugno 22, 2008

:-(

Diciamo che la giornata non si è chiusa con lo stesso entusiasmo con cui è nata... Peccato, avremmo anche potuto farcela. Arrivederci al 2010 col Mondiale...

Tocca di nuovo a noi

Stasera la Nazionale è nuovamente chiamata a mostrare il suo valore: alle 20:45 buona parte degli Italiani si fermeranno per vedere all'opera i nostri campioni, ai quali richiediamo una prestazione di valore per potere accedere al prossimo turno. Nessuna partita è mai facile, tanto meno quando di fronte si ha una squadra ben messa in campo che - fino ad ora - ha mostrato di essere solida e determinata, nonché precisa e motivata: ma resta comunque alla portata dell'Italia, ed io sono convinto che la nostra squadra del cuore non ci tradirà...

P.S. Una piccola statistica che spero ci forti fortuna: nei primi 3 quarti di finale, a vincere è stata sempre la squadra seconda classificata nel suo girone (Germania, Turchia, Russia). Anche l'Italia è stata la seconda del suo...

sabato, giugno 14, 2008

La speranza...

... non muore mai. Ed anche quando sembra estremamente difficile farcela, non bisognerebbe mai arrendersi. E' un discorso generale, che vale sempre e per tutti (anche se - mi rendo conto - in certi casi è veramente difficile): oggi questo principio va applicato alla Nazionale, che pur giocando abbastanza bene non è riuscita ieri a piegare la Romania (anzi, abbiamo rischiato veramente grosso: per fortuna Buffon ha parato quel calcio di rigore, altrimenti oggi saremmo già matematicamente fuori dall'Europeo). La conseguenza è che siamo ad un passo dall'eliminazione: nonostante matematicamente potremmo qualificarci anche pareggiando con la Francia, in realtà anche vincendo non abbiamo la garanzia di farcela. Tutto dipenderà anche dal risultato dell'altro incontro: perché se la Romania dovesse vincere... addio sogni di qualificazione. Ma l'Olanda ha dimostrato di essere una squadra molto forte e corretta, e giocherà in maniera regolare, con l'obiettivo di vincere e chiudere a punteggio pieno il girone. Almeno questo è l'auspicio di tutti: vedere nuovamente una partita "combinata" solo per eliminare l'Italia (come probabilmente accadde quattro anni fa tra Svezia e Danimarca) sarebbe veramente triste...

venerdì, giugno 13, 2008

Riscattarsi

Tutti, nella loro vita, fanno almeno una brutta figura. Ecco perché ci sono momenti nei quali è necessario riscattarsi, agli occhi degli altri ma soprattutto dei propri: oggi è il turno della nostra Nazionale, che deve dimostrare - a sé stessa prima ancora che agli Italiani - di essere ancora capace di vincere e convincere, di emozionare i tifosi ed impressionare gli avversari. Ne ha le potenzialità, ed oggi - ne sono convinto - non deluderà. Ed io voglio condividere questa chance dell'Italia con tanti altri tifosi: ecco perché la partita, quest'oggi, la seguirò in pubblico, sul maxischermo di Piazza Duomo. E la vittoria, immerso tra migliaia di altri tifosi, sarà ancora più dolce...

martedì, giugno 10, 2008

Gli Europei iniziano male...

Che l'Italia potesse perdere era messo in conto. Ma un risultato così pesante proprio non me l'aspettavo. Onore alla squadra che ha meritato di vincere: al di là dei dubbi di fuorigioco sul primo gol, l'Olanda ha giocato meglio ed è giusto abbia vinto. La loro seconda rete è da cineteca, ed anche il gesto sportivo di Van Nistelrooy (che sullo 0-0, atterrato in area da Buffon, si è rialzato ed ha continuato a giocare sbagliando il gol, pur consapevole che gli sarebbe bastato rimanere a terra per ottenere un calcio di rigore sacrosanto) è da ricordare. Abbiamo perso e adesso questo Europeo parte in salita. Ma le difficoltà sono il sale della vita: per aspera ad astra...

lunedì, giugno 09, 2008

Forza Azzurri


Il post di oggi non può non essere dedicato alla nostra Nazionale di calcio, che oggi inizia la sua avventura europea: una Nazionale che da sempre emozioni ai suoi tifosi, che li appassiona e li fa soffrire. Ed a volte - come due anni fa a Berlino - esultare tutti insieme. Il calcio è uno sport che dovrebbe unire, e mai dividere: spero che in questi Europei ci riesca, come spesso ha fatto negli anni passati. E se il destino dovesse sorridere nuovamente all'Italia, tanto meglio: ma l'importante, agli Europei come alle Olimpiadi o in qualunque altra occasione, è partecipare, non vincere.

FORZA AZZURRI