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venerdì, maggio 20, 2011

Gimme Five


Ammetto che il primo pensiero era volato al Jovanotti di fine anni '80 e non certo al 5° compleanno di questa rivista ungherese in lingua inglese...

Ah, sempre nella stessa rivista, nella quarta di copertina, era presente questo annuncio: vuoi vedere che Vodafone sposta (almeno parzialmente) in Ungheria il customer service dedicato all'Italia?

sabato, gennaio 30, 2010

Baciami ancora (Jovanotti)

... la giustizia del mondo che punisce chi ha le ali e non vola...

mercoledì, novembre 26, 2008

Come cambiano le persone...

Ricordo ancora l'esordio di Jovanotti come cantante: eravamo alla fine degli anni '80, un periodo nel quale non sono mancati cantanti (o anche band) che hanno riscosso un successo enorme durato però solo il tempo di una estate. E lui, con canzoni tutto sommato stupide ma orecchiabili, aveva scoperto le luci della ribalta, il successo, quello che arriva all'improvviso e che in genere travolge e sconvolge le persone, fino al punto di farle perdere. Non avrei scommesso una lira su quel cantante, ero certo che sarebbe scomparso anche lui nel giro di una estate. Ed invece no: dopo alcuni anni trascorsi continuando a scrivere canzoni di basso valore artistico, è riuscito a dare una grande svolta alla sua musica. E' cresciuto come uomo (del resto a quel tempo aveva poco più di 20 anni!) e come cantante: ed oggi - passati i quaranta - scrive canzoni che non sono solo orecchiabili, ma sono proprio belle e profonde. E che ora anch'io ascolto con piacere...