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martedì, gennaio 05, 2010

Un pallido Sole

Il rientro al lavoro è sempre un duro colpo: cambiare improvvisamente ritmo, riadattarsi dopo diverse giornate di vacanza agli impegni imposti dall'ufficio non è certo facile. E quando si somma anche lo shock termico, con un passaggio repentino da temperature miti (nonostante la discesa degli ultimi giorni, a Caltanissetta le temperature si sono comunque mantenute intorno 5-10 gradi) a temperature per me polari (ieri -5, oggi -3), il colpo sa essere ancora più duro. E nonostante il Sole illumini la città, i suoi freddi raggi sono solo una sbiadita copia di quello che ho visto in vacanza: un Sole pallido che non sa certo scaldare la città, e si limita a riflettere la sua luce sul manto nevoso che copre le campagne e i bordi delle strade...

mercoledì, agosto 26, 2009

Tre giorni

Questo, secondo tanti esperti, è il tempo che serve per riabituarsi al lavoro dopo le vacanze estive. Ma io temo di essere "fuori media", e di avere bisogno di più tempo: mi augruro comunque non troppo di più!
Rientrare in ufficio è sempre pesante, anche quando non si è mai veramente staccata la spina (mi domando come fanno quelli che invece si estraniano completamente: io in 3 settimane ho ricevuto oltre mille email di lavoro - e fortuna che gran parte dei colleghi avrebbero dovuto essere in ferie! - e se avessi dovute leggerle tutte al rientro, brrrrr...): perché in vacanza è lo stile ad essere diverso, l'assenza di orari e obblighi rende liberi di fare quello che si vuole, dall'oziare in riva al mare al dedicarsi alle proprie passioni. Tutte cose - ahimè - che terminate le ferie diventa veramente difficile (bell'eufemismo...) continuare a fare.

sabato, agosto 22, 2009

Il rientro

Il contro esodo è già iniziato, milioni di Italiani rientrano a casa, terminano le proprie vacanze e si accingono loro malgrado a ricominciare già da lunedì a lavorare. La mia sorte non è migliore: domani è l'ultimo giorno, lunedì il solito volo del mattino mi riporterà a Budapest, a riprendere laddove avevo lasciato 3 settimane fa... Per carità, tornare a lavorare (nonostante le battute sul fatto di volere essere sempre in vacanza) non è di per sé il peggiore dei mali, ed anzi rimanere troppo tempo inoperoso può diventare quasi noioso, ma gli ultimi giorni di vacanze portano sempre con sé un retrogusto di malinconia/nostalgia che impiega almeno alcuni giorni per andare via. Ma poi, per fortuna, passa sempre...

lunedì, maggio 25, 2009

La fretta...

... sì sa, è cattiva consigliera. Ma io oggi ho colpevolmente lasciato l'alimentatore del PC in ufficio, e tra pochi minuti questo bel computer smetterà di funzionare. Deve quindi impiegare bene il mio tempo, sbrigandomi  ma  cercando di non lasciarmi trasportare dalla paura che tutto si spenga all'improvviso...
Dopo un fine settimana carino e simpatico (merito della compagnia, come sempre avviene in questi casi: ritrovarsi insieme a Mario e Santo, ed uscire con Peppe per il sabato sera - noi quattro insieme non ci incontravamo da più di 10 anni - mi ha fatto tanto piacere. Come pure è stata splendida - complice una giornata degna di Agosto - la "scampagnata" domenicale sul lago, con le sue strade strette e scoscese che incorniciano un paesaggio a tratti mozzafiato), ahimè la vita riprende, e con essa il lavoro. Il viaggio è stato tutt'altro che riposante (colpa mia, non avrei dovuto prendere un volo con scalo a Praga: ma quando puoi risparmiare 300€ allungando il viaggio di 2 ore, allora la tentazione di risparmiare è forte, anche quando non sono soldi tuoi...), e in ufficio - dopo tanti giorni d'assenza (visto che già da Martedì della scorsa settimana ero via da Budapest) - di cose da fare ce n'erano fin troppe... Si sopravvive a tutto, per carità, ma adesso sono proprio cotto, e quindi - checché ne dicano i cultori della vita notturna ad ogni costo - credo andrò subito a salutar Morfeo...

mercoledì, agosto 27, 2008

Ma quanto ci vuole...

... per riabituarsi al lavoro dopo le ferie estive? Io penso 11 mesi (giusto il tempo che arrivino quelle del prossimo anno), ma qualcuno sostiene che sono sufficienti 3 giorni. Oggi, per me, è proprio il terzo giorno: vediamo chi ha ragione...