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giovedì, giugno 30, 2011
lunedì, giugno 27, 2011
martedì, dicembre 14, 2010
Brancolare nel buio
Ore 5:40, la sveglia suona. Devo ancora preparare la valigia: ho questa pessima abitudine di farla la mattina stessa in cui devo prendere il volo, anche quando questo parte presto. Fuori è ancora buio pesto e cade la neve. E dentro casa... manca la corrente elettrica! Trovare cosa mettere in valigia senza luce è veramente difficile: per fortuna una piccola torcia elettrica è venuta in mio soccorso, illuminando (non certo a giorno, ma a volte è necessario fare buon viso a cattivo gioco) la casa e mettendomi nelle condizioni minimali per prepararmi. Ora resta da capire perché manca la corrente: ho capito (da un avviso lasciato sulla porta) che è stata l'ENEL Ungherese a "staccarla", ma non ho compreso (e non perché era scritto troppo piccolo...) la motivazione...
venerdì, settembre 10, 2010
Sotto una pioggia battente
A Budapest oggi diluvia, come poche volte ho visto nell'anno e mezzo che ho già passato in Ungheria. E come in ogni grande città con la pioggia il traffico impazzisce. Per fortuna son partito con un buon anticipo per raggiungere l'aeroporto, e quindi eccomi già qui nel terminal in attesa di partire per tornare a casa...
mercoledì, luglio 28, 2010
Partenza all'alba prima delle ferie
Sveglia presto questa mattina. Anzi, a dire il vero mi sono alzato da solo ben prima delle 5 che - nella mia mente - rappresentavano l'ora ultima per non perdere il volo: chissà, a volte la paura di arrivare tardi ad un appuntamento (specialmente di quelli dove non ti è concesso ritardare, come nel caso degli aerei di linea). Gli occhi, lo ammetto, si chiudono da soli, ma recupererò sul volo. O magari stasera, andando a dormire presto...
Tra qualche giorno inizio le ferie (per ora vado a Roma, e continuo comunque a lavorare), con quel viaggio insieme a Giacomo (senza dimenticare Cristiano e Davide) che da tanti anni mi ripromettevo di fare e che invece - sempre per colpa mia - non ho mai fatto. Ma quest'anno no, e nonostante ci fossero tanti motivi per non andare (molto più importanti di quelli futili che negli anni scorsi mi hanno bloccato) non ho voluto dare forfait per l'ennesima volta: saprò farmi perdonare, ma sabato parto alla volta di Bodrum dove - ne sono certo - passeremo due settimane piacevoli. Ed anche se l'organizzazione Lodovici sta mostrando un po' di carenze (Giacomo, se rimaniamo a dormire sotto un ponte ti meniamo tutti insieme!), l'allegra compagnia dei compagni d'avventura saprà rendere speciale ogni singolo momento del viaggio. Ch'io spero di potere documentare (grazie alla moderna tecnologia, che rende normali cose impensabili appena pochi anni fa) già in tempo reale, e non solo a posteriori...
sabato, febbraio 06, 2010
Un sabato di riposo a casa
Un sabato uggioso, quello odierno: la bella stagione arriverà, ma per ora è l'Inverno a comandare. Ed a spingere le persone a rimanere rintanate in casa. Che peccato, a me piacerebbe tanto uscire e girare la città, ma in queste condizioni ammetto che passa presto la voglia: ed allora resterò a casa, a riposarmi per riprendermi dalla stanchezza accumulata. E domani si parte di nuovo: per una destinazione diversa dal solito, una città dove son già stato in passato, ma non di recente. Avrò modo di parlarne nei prossimi giorni...
lunedì, novembre 16, 2009
Diciannove
Escludendo i micro-stati (San Marino, Monaco, Vaticano), ed includendo però la Turchia, oggi sono arrivato a quota 19: con questo viaggio a Sofia, tanti sono adesso gli stati Europei che mi hanno visto almeno per un momento sul loro suolo. Ed anche se - tanto per cambiare - non ho potuto ammirare quasi nulla della città, la vista della cattedrale Aleksandăr Nevski mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta. E sono certo che avrebbe sortito lo stesso effetto su chiunque l'avesse vista per la prima volta...
venerdì, ottobre 30, 2009
Voglia di vacanze
Natale è ancora lontano, e le ferie - quelle vere - dovranno ancora aspettare un paio di mesi. Ma lunedì (complice il fatto che gli uffici in Italia saranno chiusi, nonostante la festività sia l'1 e non il 2) ho deciso di prendere un giorno, e di fare così un lungo fine settimana in Italia. Decisione maturata all'ultimo secondo, è vero, ma grazie all'ospitalità di Giacomo ho un tetto sotto il quale dormire e compagnia per trascorrere il tempo: ho bisogno di relax, e anche se possono sembrare pochi, 3 giorni mi aiuteranno di certo...
martedì, settembre 15, 2009
Viaggi
Sembra sia arrivata la stagione dei viaggi. Ieri sono rientra da Caltanissetta, oggi parto per Atene, la prossima settimana vado a Milano e quella dopo probabilmente a Fabriano. E poi chissà quanti altri ancora. Ce ne fosse anche solo un per piacere, sarebbe davvero bello. Ma a parte una proposta (chissà quanto fondata) di Giacomo, sembra non ci sia alternative ai viaggi d'affari nella mia vita...
martedì, marzo 17, 2009
Attraversare l'Italia...
... da est a ovest, tagliando gli Appennini ed ammirando lo splendido paesaggio offerto da questa giornata di primavera. Questo è quello che mi è successo oggi, viaggiando sulla famigerata Orte-Cesena (era una delle strade statali identificate per l'applicazione dei "pedaggi ombra"...) per raggiungere Fiumicino da Fabriano. Passando da Spoleto con la sua bellissima rocca Albornoz che mi incanta sempre e che mi fa tanto pensare...
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Stefano
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6:21 PM
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Parole chiave: Albornoz, appennini, attraversare l'Italia, Fabriano, io, Spoleto, viaggi
sabato, dicembre 13, 2008
Ancora poco...
... e le vacanze Natalizie avranno inizio! Certo, mi aspetta una settimana impegnativa (parto lunedì mattina per Praga, poi vado a Budapest), ma venerdì - dopo quasi 4 mesi (credo sia il mio record personale...) - torno a Caltanissetta: il Natale è un periodo da trascorrere con i propri cari, e quindi rientrare a casa è per me una tradizione. Ed ho un chiaro obiettivo per questi 15 giorni di ferie: riposarmi e non pensare al lavoro!
Oggi giornata tranquilla: smaltire una settimana fuori casa (tra l'altro, Belgrado è una città graziosa, con tante belle costruzioni - soprattutto chiese - ed una voglia di rinascita che si concretizza in una città in continua evoluzione, con nuove e modernissime costruzioni che spuntano - anche in un periodo "difficile" come l'attuale - come funghi) richiede tanto riposo, ed io sono rimasto a casa di mattina, e da mia sorella il pomeriggio: dove un torneo di Playstation a Pro Evolution Soccer 5 con Mario e Rino (il fidanzato di mia sorella) ancora in corso sta allietando il nostro pomeriggio.
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Stefano
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7:03 PM
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Parole chiave: io, playstation, torneo PES5, vacanze di Natale, viaggi
martedì, dicembre 09, 2008
Una giornata storta...
Oggi mi sono dovuto alzare presto: alle 6:00 ero già pronto, aspettando un collega che doveva passarmi a prendere per andare a Malpensa. Sfortuna ha voluto che lui dimenticasse il passaporto, e ripassare da casa sua per prenderlo ci è stato fatale... Siamo arrivati troppo tardi al check-in e ci hanno rifiutato l'imbarco. Succede, viaggiando spesso bisogna mettere in conto anche incidenti di questo tipo. Però la conseguenza è stata che invece di arrivare a Lodz (città polacca tutt'altro che ridente: immaginate una Milano degli anni '60, con tante industrie e poco altro...) alle 12, siamo arrivati alle 6 del pomeriggio! Io sono a pezzi, e non posso pensare che sarebbe bastato arrivare 15 minuti prima per evitare queste sei ore di trambusto. Ok, oggi è stata una giornata storta: speriamo non si ripeta, però!
venerdì, novembre 07, 2008
Un piccolo messaggio prima del fine settimana.
Finalmente posso scrivere un nuovo post in santa pace: la settimana lavorativa è terminata, e riesco così a trovare un po' di tempo per concentrarmi e scrivere qualcosa. La prima settimana del mese è sempre la più pesante per chi fa un lavoro come il mio: bisogna vedere come si è chiuso il mese e contabilizzare tutti i costi di competenza per dare una situazione quanto più possibile aderente alla realtà. Sembra facile, ma quando si seguono 4 società differenti su 8 mercati, allora ogni problema si ingigantisce. Poco male, anche questo mese sono sopravvissuto: i numeri non sono purtroppo belli (ma questo non dipende da me), ma almeno sono corretti ;-)
Oggi ho finalmente ripreso l'autoradio che avevo portato a riparare: il vivavoce BlueTooth non funzionava più bene (bell'eufemismo, diciamo che dopo 10 secondi andare in errore e non potevo più usarlo!), e quando ti abitui ad avere questa piccolo comodità, diventa difficile vivere senza! E devo dire che trascorrere 10 giorni senza autoradio è un vero calvario! Anche per brevi spostamenti la musica ti tiene compagnia, senza tutto sembra più triste e freddo.
Per il fine settimana non ho ancora definito cosa fare: di certo mi voglio riposare! Ma comunque domenica parto per Fabriano, sarà un'occasione per andare a cena con alcuni amici e rivedere un po' di colleghi. Due giorni nella città che mi ha ospitato per anni, per poi rientrare a Milano e ripartire - già l'indomani mattina - per Budapest: ormai ci ho fatto il callo, speriamo solo che il freddo inverno ungherese (che ho sperimentato 20 anni fa con temperature anche di -10 gradi) tardi ancora ad arrivare.
domenica, settembre 21, 2008
Mi lasceranno a piedi?
Domattina parto per Budapest: ormai la valigia è la mia fedele compagna di avventure, e dopo essere stato due giorni ad Atene la scorsa settimana (questa volta, per fortuna, sono riuscito almeno a vedere - e neppure da troppo lontano - l'Acropoli e il Partenone), domani mi accompagnerà in una nuova settimana di lavoro fuori. Parto con la Malev, e questo mi rassicura per quanto riguarda l'andata: ma giovedì rientro su Roma con un volo Alitalia. Dall'ufficio viaggi mi hanno chiesto se ero sicuro del volo: sul momento non ho capito cosa intendessero, dire, quale fosse la loro perplessità, ma ripensandoci poi ho capito he giovedì i voli Alitalia potrebbero proprio non esserci, vista la situatione nella quale naviga la compagnia. Speriamo bene. E speriamo bene anche per il volo - sempre Alitalia - che ho prenotato per il 19 dicembre per tornare a casa: trovare un posto su un volo a ridosso delle vacanze natalizie non è certo impresa semplice.
giovedì, luglio 31, 2008
Meno uno...
Ogni conto alla rovescia, prima o poi, arriva al termine: il mio, ancora, deve eliminare l'ultimo giorno, ma dopo avere atteso tanto tempo, 24 ore sono niente. Ed ecco - quindi - che sento nella mia mente un orologio che scandisce le ore, i minuti, i secondi che ancora mi tengono lontano dalle agognate (e secondo me meritate) ferie. Poche ore ancora, e potrò imbarcarmi su quel volo che mi riporterà a casa: che non è sarà che avevo pensato, quello che avevo con tanta cura prenotato da mesi. Perché in un lavoro imprevedibile che mi porta un po' ovunque in Europa, c'è ancora spazio per aggiungere una nuova capitale all'elenco delle città dove sono stato: oggi sono a Budapest, e stasera atterro a Praga. Città bellissima, di cui ho tanto sentito parlare ma che non ho mai visto. Come al solito - ahimé - non avrò la possibilità di visitarla, ma spero comunque che un giro al centro mi consenta di subire il fascino di una città che, anche se ferita dall'inondazione del 2002, resta comunque una delle più belle al mondo.
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Stefano
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8:00 AM
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Parole chiave: conto alla rovescia, Praga, vacanze, viaggi
mercoledì, giugno 25, 2008
Viaggi
Alle 4 e 30 del mattino le persone normali dormono. E fanno bene, dico io. Purtroppo oggi io non ho potuto fare "la persona normale": sentire la sveglia che ti butta giù dal letto ad un orario così strano è terribile, ma se devi prepararti per partire... non puoi farne a meno. Il viaggio, per fortuna, è andato bene: l'aeroporto era pressoché deserto (in effetti oggi è mercoledì, le partenze dei "lavoratori pendolari" si concentrano il lunedì mattina), il volo puntuale e senza intoppi. Insomma, alle 11:15 ero già in ufficio a lavorare. Sono un po' stanco ma tutto sommato poteva andare peggio: forse ieri avrei dovuto andare a letto un po' prima, ma Mario ha organizzato una cena nella sua campagna, e non mi andava di mancare.
Spero di recuperare questa sera, andando a dormire presto. E domani... di nuovo in aeroporto, destinazione Budapest: mi piacerebbe poter vedere qualcosa della città, ma - come al solito - ho il sospetto che non ci riuscirò...
Spero di recuperare questa sera, andando a dormire presto. E domani... di nuovo in aeroporto, destinazione Budapest: mi piacerebbe poter vedere qualcosa della città, ma - come al solito - ho il sospetto che non ci riuscirò...
venerdì, marzo 28, 2008
Tornare al lavoro
Ieri è andata meglio del previsto: pensavo che - alzandomi alle 4 del mattino (poi diventate le 3:30...) - avrei passato male la giornata, ed invece tutto sommato anche la sera non ero particolarmente stanco. Forse il tempo inizia a girare al contrario, e più si va avanti con l'età meno si sente la fatica ;-)
A parte le battute, ieri è andato tutto secondo i piani (cosa strana, visto che - quando si organizzano viaggi lunghi - l'imprevisto è sempre in agguato): nessun problema per raggiungere l'aeroporto, aereo puntualissimo, a Malpensa subito l'autobus che ti porta in città, e poi il tram per arrivare in ufficio: alle 10 in punto ero già seduto alla mia scrivania (conosco persone che a arrivano quotidianamente a quell'ora in ufficio!).
Per fortuna rientrare di giovedì rende molto corta la settimana, ed il fine settimana è praticamente arrivato: oggi sembra essere una bella giornata, ed anche per domani le previsioni volgono al bello (meno per domenica, ma non si può avere tutto). Ancora (che novità...) non ho programmi, ma spero comunque di fare qualcosa di interessante. E rilassante, che non guasta mai...
A parte le battute, ieri è andato tutto secondo i piani (cosa strana, visto che - quando si organizzano viaggi lunghi - l'imprevisto è sempre in agguato): nessun problema per raggiungere l'aeroporto, aereo puntualissimo, a Malpensa subito l'autobus che ti porta in città, e poi il tram per arrivare in ufficio: alle 10 in punto ero già seduto alla mia scrivania (conosco persone che a arrivano quotidianamente a quell'ora in ufficio!).
Per fortuna rientrare di giovedì rende molto corta la settimana, ed il fine settimana è praticamente arrivato: oggi sembra essere una bella giornata, ed anche per domani le previsioni volgono al bello (meno per domenica, ma non si può avere tutto). Ancora (che novità...) non ho programmi, ma spero comunque di fare qualcosa di interessante. E rilassante, che non guasta mai...
sabato, marzo 01, 2008
Rieccomi (dopo una settimana di silenzio)
Oh, finalmente posso riaggiornare il blog, dopo una settimana intera. Partiamo dalle cose migliori: ho firmato il contratto della casa e mi hanno dato le chiavi, e da lunedì dovrei andare ad abitare lì (per fortuna il patrone di casa ha già provveduto agli allacci di luce e gas). Poi, la macchina è ripartita (ho comperato un avviatore per 40€: comodissimo, colleghi le pinze alla batteria e l'auto parte a colpo) e quindi sono di nuovo autonomo.
Nei prossimi giorni dovrò fare un po' di compere: televisore e piatti direi che sono fondamentali (oggi ho comprato un po' di pentole ed il mocio), ma poi serviranno anche tante altre cose...
Torniamo invece alla settimana lavorativa; direi che l'aggettivo globetrotter in questo caso sia adeguato: lunedì a Milano, la sera il viaggio/odissea per Fabriano (volo da Malpensa alle 21:30 per Ancona, annullato all'ultimo momento per nebbia a Falconara: dirottato su Bologna - dove, tanto per curiosità, ho incontrato un ex collega che lavora per una società di Bologna! - sono arrivato a Fabriano alle 2 di notte), da mercoledì a venerdì in Olanda (con sveglia alle 4:30, sigh)... Per fortuna è stato meno pesante di quanto potrebbe apparire dalla descrizione, ma spero comunque di evitare altri viaggi lunghi nelle prossime settimane (anche se già so che il 10 marzo devo essere di nuovo a Fabriano).
Per il resto che dire... Ieri sera abbiamo organizzato una cena con colleghi ed ex colleghi a Milano: atterrato a Malpensa alle 20:15 ho dovuto fare i salti mortali per riuscire ad arrivare al ristorante in un orario "decente" (22:15), mentre oggi mi accoderò a quello che farà mia sorella: troppi chilometri già fatti - oggi - per fare qualcosa da solo che comporti prendere la macchina!
Nei prossimi giorni dovrò fare un po' di compere: televisore e piatti direi che sono fondamentali (oggi ho comprato un po' di pentole ed il mocio), ma poi serviranno anche tante altre cose...
Torniamo invece alla settimana lavorativa; direi che l'aggettivo globetrotter in questo caso sia adeguato: lunedì a Milano, la sera il viaggio/odissea per Fabriano (volo da Malpensa alle 21:30 per Ancona, annullato all'ultimo momento per nebbia a Falconara: dirottato su Bologna - dove, tanto per curiosità, ho incontrato un ex collega che lavora per una società di Bologna! - sono arrivato a Fabriano alle 2 di notte), da mercoledì a venerdì in Olanda (con sveglia alle 4:30, sigh)... Per fortuna è stato meno pesante di quanto potrebbe apparire dalla descrizione, ma spero comunque di evitare altri viaggi lunghi nelle prossime settimane (anche se già so che il 10 marzo devo essere di nuovo a Fabriano).
Per il resto che dire... Ieri sera abbiamo organizzato una cena con colleghi ed ex colleghi a Milano: atterrato a Malpensa alle 20:15 ho dovuto fare i salti mortali per riuscire ad arrivare al ristorante in un orario "decente" (22:15), mentre oggi mi accoderò a quello che farà mia sorella: troppi chilometri già fatti - oggi - per fare qualcosa da solo che comporti prendere la macchina!
venerdì, agosto 03, 2007
Sano alla meta
Ho impiegato un po' più di quanto previsto (12 ore e mezza...), ma alla fine ieri notte (forse sarebbe il caso di dire stamattina) sono arrivato sano e salvo a casa. Per fortuna le previsioni sul traffico sono state azzeccate: a parte qualche breve fila all'inizio della A3, e traffico intenso tra Roma e Frosinone, per il resto tutto è filato liscio.
E' comunque incredibile la situazione della Salerno-Reggio Calabria: nonostante ampi tratti siano completamente ultimati (alcuni anche a 3 corsie...), i limiti di velocità oscillano tra 60 e 80, con qualche rara eccezione a 100 o 110. Sinceramente mi sembra veramente eccessivo, se consideriamo che nelle strade statali (che hanno una sola corsia per direzione di marcia) il limite è 90 km/orari...
Durante il viaggio mi sono anche imbattuto in una immagine esilarante: 3 tralicci dell'alta tensione posizionati nei pressi di una cava di pietra. Ebbene, hanno distrutto tutta la montagna, lasciando solo 3 "funghi" con in cima i tre tralicci. Mi dispiace non avere immortalato la scena con una macchina fotografica ;-)
Adesso vai col riposo: tre settimane dove fare tutto quello che voglio!!
E' comunque incredibile la situazione della Salerno-Reggio Calabria: nonostante ampi tratti siano completamente ultimati (alcuni anche a 3 corsie...), i limiti di velocità oscillano tra 60 e 80, con qualche rara eccezione a 100 o 110. Sinceramente mi sembra veramente eccessivo, se consideriamo che nelle strade statali (che hanno una sola corsia per direzione di marcia) il limite è 90 km/orari...
Durante il viaggio mi sono anche imbattuto in una immagine esilarante: 3 tralicci dell'alta tensione posizionati nei pressi di una cava di pietra. Ebbene, hanno distrutto tutta la montagna, lasciando solo 3 "funghi" con in cima i tre tralicci. Mi dispiace non avere immortalato la scena con una macchina fotografica ;-)
Adesso vai col riposo: tre settimane dove fare tutto quello che voglio!!
giovedì, agosto 02, 2007
Si parte!
Ed alla fine il 2 agosto è arrivato! Tra qualche ora inizio ufficialmente le ferie, affrontando il famigerato viaggio di 1.100km i cui ho già parlato in passato. Per fortuna le previsioni del tempo sono ottime ed anche il traffico sembra essere regolare (non oso pensare a coloro i quali partiranno domani o peggio ancora sabato: loro sì che troveranno un traffico incredibile!), quindi sono fiducioso di arrivare a casa senza intoppi. E poi - finalmente - vai con 3 settimane di riposo, con mare e sole a farmi compagnia!
Ieri sera, per festeggiare l'inizio delle vacanze estive, siamo andati a Porto Recanati con i colleghi dell'ufficio (un ringraziamento speciale al direttore del Service, l'Ing. De Sanctis, il quale organizza sempre questi eventi prima dell'estate e prima di Natale): la serata è stata divertente, la qualità del cibo un po' meno. Ma quello che importa, in questi casi, è stare insieme ;-)
Ieri sera, per festeggiare l'inizio delle vacanze estive, siamo andati a Porto Recanati con i colleghi dell'ufficio (un ringraziamento speciale al direttore del Service, l'Ing. De Sanctis, il quale organizza sempre questi eventi prima dell'estate e prima di Natale): la serata è stata divertente, la qualità del cibo un po' meno. Ma quello che importa, in questi casi, è stare insieme ;-)
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