Visualizzazione post con etichetta problemi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta problemi. Mostra tutti i post

mercoledì, ottobre 06, 2010

La prima volta a Monaco...

... non mi ha portato bene: volo in ritardo e coincidenza perduta. Ma la colpa - in questo caso - è della cattiva gestione dei transiti da parte dello scalo bavarese (la tanto decantata efficienza tedesca è ormai soltanto un lontano ricordo): perché anche se l'aeroporto di Budapest è stato declassato a "non-clear" e quindi i passeggeri in transito devono essere sottoposti nuovamente ai controlli di sicurezza, non si possono fare uscire e rientrare i viaggiatori senza assicurargli un varco dedicato! Morale, nella bolgia dei controlli ho perso troppo tempo e non sono riuscito a presentarmi all'imbarco entro i limiti previsti (ma - badate bene - quando sono arrivato il volo era ancora nell'area di parcheggio: troppo zelo con i clienti, secondo me, fa male...), ed eccomi ora qui ad aspettare un altro volo che - con un itinerario ben diverso - mi farà arrivare a Fabriano con 5 ore di ritardo :-(

venerdì, aprile 16, 2010

Una nube nera...

... copre i cieli di mezza Europa. Io so cosa vuol dire non potere partire perché la cenere vulcanica impedisce agli aerei di volare in sicurezza, mi è capitato più volte con l'Etna che ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Catania in diverse occasioni (casualmente proprio quando io dovevo rientrare!), ma certo questa volta la proporzione del fenomeno è spaventosa: aeroporti a migliaia di chilometri dal fenomeno eruttivo che sono costretti ad issare bandiera bianca, chiudendo il proprio spazio aereo ed invitando i passeggeri a trovare soluzioni alternative. Che sono sempre scomode e - molto spesso - incapaci di assorbire tutta questa gente. Conosco persone, a Milano per lavoro che si trovano ora impossibilitati a tornare a casa, come anche c'è mia madre bloccata a Praga, che chissà cosa dovrà inventarsi per rientrare in Sicilia (e con lei tanti alunni della sua scuola). La Natura ha una forza spaventosa, non controllabile dall'uomo, e di tanto in tanto ce lo ribadisce chiaramente...

domenica, settembre 27, 2009

Chissà quali problemi tecnici...

... possono mai portare alla chiusura di un intero terminal aeroportuale, e al pandemonio in questo che rimane aperto e che deve quindi sobbarcarsi tutti i passeggeri. Eppure questo è quello che stanno ripetendo a gran voce gli altoparlanti dell'aeroporto di Budapest: il terminal 2A (Schengen) chiuso e quello 2B pieno come un uovo, con code spaventose ai controlli di polizia. A dicembre del 2008 era accaduto qualcosa di analogo, ma in quel caso si tratta di uno sciopero (selvaggio direi) degli addetti alla sicurezza, mentre questa volta mi domando proprio quale sia la motivazione. E per fortuna che - pur essendo domenica (e quindi non sospettando problemi di sorta legati al traffico o all'eccessivo afflusso di passeggeri) - mi sono recando in aeroporto con buon anticipo, altrimenti avrei rischiato di perdere il mio volo. Che ora sta già imbarcando, ma che di certo mi vedrà a bordo

giovedì, settembre 24, 2009

LA FINANZIARIA LIGHT E IL MAXIEMENDAMENTO CHE VERRÀ

Direttamente da Lavoce.info un bell'articolo di Tito Boeri...

 


La Finanziaria è light e non certo perché siano di moda i prodotti dietetici in questa legislatura. Al contrario, la spesa pubblica continua a galoppare e spiega quasi interamente il peggioramento del fabbisogno (+ 33 miliardi nei primi otto mesi dell’anno nonostante i 12 risparmiati grazie alla riduzione del costo del debito. Il fatto è che la legge di bilancio consta di soli tre articoli, come l’incipit del Ministro dell’Economia. Chissà se batterà il record del 2008 (solo 9 minuti per vararla): magari ci vorranno questa volta solo 3 minuti per approvarla, un articolo al minuto. Del resto da mesi nessuno parla più di politica di bilancio nel nostro paese. Non sembra riguardare né il governo, né l’opposizione.
Non troviamo nel provvedimento alcuna traccia delle tante boutade estive, dal grande piano per il Mezzogiorno, annunciato subito dopo aver regalato alla Sicilia 4 miliardi a luglio, alle detassazioni con compartecipazioni agli utili o in sostegno alla contrattazione di secondo livello. Ben più grave l’assenza della promessa estensione del grado di copertura della social card. Il fatto è che i soldi dei petrolieri sono andati ai giornali di partito, quelli dei banchieri sono rimasti ai banchieri e i poveri sono rimasti… con la card in mano.
Ufficialmente la Finanziaria è light perché intanto tutto è stato già scritto nel piano triennale approvato nel 2008 (il numero tre ricorre in modo ossessivo in questi atti governativi!). Ma quel piano era stato concepito prima della grande crisi, quando c’era ancora in giro Robin Hood, la disoccupazione era di un quarto più bassa e il debito pubblico non era tornato sopra al 110 per cento. Quel piano triennale ormai è un oggetto di antiquariato.
La verità è che la Finanziaria è light perché non c’è ancora una politica economica per portarci fuori dalla recessione, nonostante l’Italia abbia sin qui fatto peggio di tutti.  Sostiene Brunetta che a novembre vedremo la vera Finanziaria. Se così sarà, saremo tornati al peggio delle peggiori legislature: il maxiemendamento che zavorra la Finanziaria light, un Parlamento che non ha il tempo per discutere la politica economica e le lobby che infilano nel testo di tutto nottetempo.


domenica, agosto 02, 2009

Code, traffico e polemiche

L'esodo estivo porta sempre con sé polemiche per le code interminabili che affliggono determinate autostrade, quelle che portano alle località di villeggiatura preferite da Italiani e stranieri. A parte la Salerno-Reggio Calabria, l'eterna incompiuta in terapia intensiva ormai da quasi un decennio (ma pare che adesso siano rimasti pochi i tratti ancora in stato critico), quest'anno l'attenzione dei media si è concentrata sul Passante di Mestre, la bretella che avrebbe dovuto risolvere - definitivamente - tutti i problemi dell'area. Ma io mi chiedo sempre, come fa la gente a pensare che una infrastruttura possa essere dimensionata sul picco massimo che si raggiunge una-due volte l'anno? E' chiaro che nei giorni da bollino nero tutte le infrastrutture andranno in crisi, perché esse sono tarate sul traffico medio che transita: il primo fine settimana d'agosto vede moltiplicarsi per 5 o anche 10 volte il traffico, e non c'è modo di evitare il problema. A meno che non si costruiscano autostrade enormi (quindi costosissime) che rimarranno sottoutilizzate per il 99% del tempo: chi mai potrebbe essere così poco lungimirante dal punto di vista economico ma anche ambientale?

domenica, febbraio 24, 2008

Piccoli colpi di sfortuna

Ieri sera dovevo andare a Milano, mi ero organizzato con alcune persone che conosco per andare a mangiare una pizza. Scendo verso le 20, e mi accorgo di avere lasciato le luci accese in macchina. Poco male, mi dico, 8 ore di luci di posizione non potranno scaricare completamente la batteria! Ed invece ci sono riuscite: nessun modo di farla ripartire (e nessuna discesa in vista per tentare di avviarla a strappo), e quindi serata rovinata...

Mi sono consolato guardando le prime puntate della quarta serie di LOST (ancora non le hanno trasmesse in Italia, le ho guardate in lingua originale): ormai mi sono appassionato, ed aspettare un anno per vederle non mi va (Fox le trasmetterà tra qualche mese, RAI2 non prima del prossimo autunno). Credo che siano tanti - in Italia - a guardare direttamente la versione inglese: altrimenti non si spiegherebbe come mai anche nella versione italiana di Wikipedia (guarda qui) ci sia già la trama delle prima quattro puntate della quarta serie (l'ultima è stata trasmessa in prima assoluta il 21 febbraio!)