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giovedì, aprile 23, 2009

Fare ordine 2: la normalità è ancora lontana

E' già giovedì sera, ma i pacchi son sempre lì. Non tutti - è vero - ma ancora tanti: il tempo che non basta mai è forse solo una scusa per ammettere di essere un po' troppo pigro... Ma il fine settimana è alle porte, e con esso - sono certo - arriverà anche la buona volontà di chiudere i conti col trasloco, di archiviarlo definitivamente mandando in soffitta (meglio in discarica...) quelle scatole che ancora, mezze piene e mezze vuote, invadono la cucina (già piccolina di suo!) ed il soggiorno.
Sono 10 giorni ormai che non guardo la televisione: ho troppi dubbi sulla TV via cavo (un solo canale in lingua Italiana è un po' pochino per i miei gusti), e per la parabola (che al contrario mi consentirebbe di vederli tutti i canali italiani) non mi sono ancora deciso. E' proprio vero, la televisione sa tenere compagnia, riempie la casa di suoni ed immagini: ed anche quando pensiamo "ah, non c'è niente in TV", alla fina la teniamo accesa perché quel "niente" è sempre meglio di una televisione spenta ;-)

lunedì, aprile 20, 2009

Fare ordine

Oggi sono arrivati i pacchi del mio trasloco: 17 scatoloni (ne ricordovo meno ad essere sincero...) che adesso si affollano tra cucina e salotto. Dovrei iniziare ad aprirli, a sistemare le cose, a fare ordine insomma. Ci vorrà un po', lo so, ma ci riuscirò. Ed alla fine la casa assumerà un aspetto più vicino al mio: perché gli oggetti aiutano a personalizzare l'abitazione, a renderla più simile al proprio padrone. Perché una casa è la carta d'identità di una persona, e sa svelare tante cose di chi la abita...

domenica, aprile 05, 2009

Traslochi

Organizzare un trasloco significa chiudere in tante scatole la propria vita: non tutta, certo, ma quella basata sugli oggetti sì. E bisogna decidere cosa portare e cosa no, cosa buttare (perché molte persone - ed io tra queste - tendono a conservare tutto: ma quando poi ti tocca trasportarle altrove... allora forse è giunto il momento di prendere una decisione sulla loro sorte!) e cosa invece regalare a qualcuno (o chiedergli di conservarlo per te: la vita mi ha insegnato quando la sorte sappia essere beffarda, e chissà, magari fra pochi mesi tornerò di nuovo a Milano). Ma i traslochi sono anche l'occasione per riscoprire cose che non si ricordava di avere: magari fotografie lasciare in uno scatolone durante il precedente trasferimento, o lettere scritte dieci anni prima e custodite in una carpetta. E' un modo di riscoprire il proprio passato, ed io - chi mi conosce lo sa bene - mi emoziono sempre ripensando alla mia storia. C'è una bella canzone dei Gemelli Diversi che tratta proprio questo tema: e oggi non posso esimermi dal proporvela

domenica, gennaio 20, 2008

Milano

Ieri è stato il giorno del viaggio: a parte qualche intoppo (l'ENEL che ha staccato la luce alle 8:00 del mattino, quando il giorno prima avevo chiamato il call-centre per disdire il contratto dall'indomani non intendevo così presto, oppure il fatto di essere rimasto chiuso fuori di casa mentre caricavo gli scatoloni in auto - fortuna che il padrone di casa aveva un duplicato delle chiavi!) è andato tutto bene, ed ho anche approfittato dell'occasione per andare a pranzo da Santo a Bologna, nella sua nuova casa.

Mi ha fatto un certo effetto mettere negli scatoloni 5 anni di vita, tanti ricordi ed altrettanti rimpianti... Ma la vita è fatta anche di cambiamenti, che possono spaventare ma a volte riescono anche fare bene. Io me lo auguro!