domenica, maggio 17, 2009
venerdì, maggio 15, 2009
Satira
La satira, fatta bene, è intelligente e divertente. Marcorè la fa - a mio avviso - molto bene...
martedì, maggio 12, 2009
L'immigrazione...
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Stefano
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9:17 PM
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Parole chiave: Governo, immigrazione, Italia, Politica
lunedì, maggio 11, 2009
Per chi votare alle Europee - parte 2
Sollecitati da Giacomo, anche Cristiano e Valerio hanno accettato la sfida. Ecco il profilo di Cristiano:
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Stefano
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9:52 PM
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Parole chiave: Cristiano, elezioni, Eu Profiler, Giacomo, Valerio
venerdì, maggio 08, 2009
Mezzanotte (Giovanni Pascoli)
l'ora; ed un altro... un altro. Uggiola un cane.
Un chiù singhiozza da non so qual torre.
È mezzanotte. Un doppio suon di pesta
s'ode, che passa. C'è per vie lontane
un rotolìo di carri che s'arresta
di colpo. Tutto è chiuso, senza forme,
senza colori, senza vita. Brilla,
sola nel mezzo alla città che dorme,
una finestra, come una pupilla
aperta. Uomo che vegli nella stanza
illuminata, chi ti fa vegliare?
dolore antico o giovine speranza?
martedì, maggio 05, 2009
Lezioni di cioccolato
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Stefano
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11:05 PM
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Parole chiave: Budapest, Cinema, Grande Fratello, Istituto Italiano di cultura, Lezioni di Cioccolato, Luca Argentero
lunedì, maggio 04, 2009
Paura giustificata o psicosi collettiva?
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10:50 PM
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Parole chiave: H1N1, Influenza suina, malattia, medicine
domenica, maggio 03, 2009
Per chi votare alle Europee?

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4:41 PM
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Parole chiave: centro-centro, Eu Profiler, Politica, posizione nello schieramento
sabato, maggio 02, 2009
Ma dove vuole arrivare Marchionne?
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Stefano
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6:39 PM
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Parole chiave: alleanze, auto, Chrysler, fiat, Marchionne, Opel, rischi
Libertà di stampa
The region registered one status downgrade in 2008, as Italy slipped back into the Partly Free range thanks to the increased use of courts and libel laws to limit free speech, heightened physical and extralegal intimidation by both organized crime and far-right groups, and concerns over media ownership and influence. The return of media magnate Silvio Berlusconi to the premiership reawakened fears about the concentration of state-owned and private outlets under a single leader.
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Parole chiave: Berlusconi, Forattini, FreedomHouse, Governo, libertà di stampa, Mitrokhin
giovedì, aprile 30, 2009
Primo Maggio
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5:58 PM
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Parole chiave: aerei, Budapest., primo maggio, viaggio
martedì, aprile 28, 2009
Arrivederci Sandro...
sabato, aprile 25, 2009
Chissà come rispondono gli altri
Carissimo Stefano,
fra tutte le risposte pervenutemi questa è la più pacata e la più esauriente.
Grazie, ho capito. Forse siamo stati abituati troppo bene: mamma Inps o Inpdap ci ha viziati.
25 Aprile: una festa nata per unire
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12:01 AM
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Parole chiave: 25 Aprile, attraversare l'Italia, divisioni
giovedì, aprile 23, 2009
Fare ordine 2: la normalità è ancora lontana
martedì, aprile 21, 2009
Sviste?
Da alcuni giorni campeggia sull'home page dell'Alitalia questa immagine:
lunedì, aprile 20, 2009
Fare ordine
sabato, aprile 18, 2009
Fare la spesa
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4:43 PM
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Parole chiave: Budapest, prodotti che non ci sono, spesa
venerdì, aprile 17, 2009
Non era destino...
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9:44 PM
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Parole chiave: maledetta pioggia, occasioni perdute, Praga
giovedì, aprile 16, 2009
L'estate in anticipo
mercoledì, aprile 15, 2009
Praga
Sono proprio di corsa: seduto in aeroporto, con l'imbarco del volo già in corso, sfrutto comunque questi pochi minuti per rilassarmi un secondo, e scrivere due righe. Stasera vado a Praga, due giorni di lavoro nella capitale ceca e - teoricamente - un venerdì sera libero per girarla (il volo partendo di sabato mattina costava così tanto meno che valeva la pena pagare un pernottamento in più): riuscirò a sfruttarlo? Conoscendomi temo di no, ma magari questa volta mi sbaglio!
martedì, aprile 14, 2009
Senza mai un attimo di tregua
domenica, aprile 12, 2009
Pasqua sotto la pioggia
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11:39 PM
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Parole chiave: brutto tempo, pioggia, primavera che non parte, sicilia
Pirati
sabato, aprile 11, 2009
L'esito finale del viaggio: mai smettere di provarci
venerdì, aprile 10, 2009
Comunicare ai tempi del Wi-Fi
Le foto della casa
Nell'attesa di capire il mio destino, cerco di consolarmi con qualcosa di carino...
Iniziamo bene...
mercoledì, aprile 08, 2009
Trovata...
domenica, aprile 05, 2009
Traslochi
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Parole chiave: Fotoricordo, Gemelli Diversi, io, musica, ricordi, trasloco
mercoledì, aprile 01, 2009
Pesci d'Aprile
martedì, marzo 31, 2009
I mostri
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Parole chiave: imprenditori sotto assedio, nemici, Pinault
venerdì, marzo 27, 2009
Case, case, case
mercoledì, marzo 25, 2009
Papa e AIDS
Sì, è lui
lunedì, marzo 23, 2009
Sottosopra
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10:44 AM
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Parole chiave: Italia Sottosopra, Primavera, tempo bello
sabato, marzo 21, 2009
Primavera e giornate più lunghe
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8:32 AM
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Parole chiave: bella stagione, Equinozio, Primavera, rinascita
martedì, marzo 17, 2009
Attraversare l'Italia...
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Parole chiave: Albornoz, appennini, attraversare l'Italia, Fabriano, io, Spoleto, viaggi
Paesaggi
giovedì, marzo 12, 2009
Trentatré
Non sono abituato a farmi gli auguri da solo. Aspetterò che siano le persone che sento vicine a farmeli: perché non si è mai soli quando gli altri ci pensano anche senza vederci.
mercoledì, marzo 11, 2009
martedì, marzo 10, 2009
Milano-Budapest sola andata
domenica, marzo 08, 2009
8 Marzo: la primavera inizia...
mercoledì, marzo 04, 2009
Lentamente muore - Pablo Neruda
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicità.
I tabù del sindacato
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Parole chiave: CGIL, pensione a 65 anni, precari, sindacati, tabù
domenica, marzo 01, 2009
devo dire a malincuore che il facebook ha spazzato via questi blog (compreso per ora il mio).Non è una cosa detta tanto per ma una constatazione reale.Dai 20-30 visitatori al giorno siamo passati a 1, a volte anche zero.Le nuove tecnologie ci permettono di esprimere il nostro parere anche attraverso facebook, in maniera ancora più semplice.Per esempio dai siti di dipietro, grillo, travaglio e carotenuto è possibile postare direttamente la notizia con fonte annessa in meno di un secondo.Insomma, è da PD inisistere con i blog in questo momento.Torneranno, ma in maniera diversa...
sabato, febbraio 28, 2009
Atti dovuti
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Stefano
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8:24 AM
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Parole chiave: atti dovuti, contribuenti, Magistratura, spreco di denaro
venerdì, febbraio 27, 2009
In continuo movimento
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4:37 PM
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Parole chiave: cambiamenti, fretta, io, mondo, Società
martedì, febbraio 24, 2009
Il rispetto
sabato, febbraio 21, 2009
Il mio computer
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Parole chiave: 1990, Amiga 3000, computer, gli albori della telematica, ricordi
La strana accoppiata
mercoledì, febbraio 18, 2009
Con quasi un anno di ritardo...
lunedì, febbraio 16, 2009
Il Paese delle emergenze
giovedì, febbraio 12, 2009
Una macchina meravigliosa
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Parole chiave: cervello, mente, ricordi, una macchina meravigliosa
martedì, febbraio 10, 2009
Un popolo litigioso
domenica, febbraio 08, 2009
I segni del maltempo
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Parole chiave: buche e voragini, effetti del maltempo, Strade dissestate
sabato, febbraio 07, 2009
Tre giorni...
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11:54 AM
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Parole chiave: approvare una legge in 3 giorni, Berlusconi, Eluana Englaro, Parlamento
venerdì, febbraio 06, 2009
Finalmente...
Déjà–vu
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Parole chiave: Déjà–vu, eventi che sembrano già vissuti, matrix, Neo
giovedì, febbraio 05, 2009
La Svizzera innevata
lunedì, febbraio 02, 2009
Milano sotto una coltre bianca...
domenica, febbraio 01, 2009
1, 3, 8, 38, 83, 88
venerdì, gennaio 30, 2009
E' proprio vero, la gente non legge i cartelli
"Siamo spiacenti di informare la spettabile clientela che la sala è al momento chiusa."
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Stefano
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5:23 PM
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Parole chiave: aeroporti, gente che non legge, sale VIP
mercoledì, gennaio 28, 2009
Tiziano Ferro: Il regalo più grande
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6:11 PM
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Parole chiave: Il regalo più grande, musica, Tiziano Ferro
sabato, gennaio 24, 2009
Film indimenticabili: Schindler's List
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Parole chiave: Film indimenticabili, Liam Neeson, Schindler's list
mercoledì, gennaio 21, 2009
Come Totò a Milano
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Stefano
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11:25 PM
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Parole chiave: Atene, caldo, Totò Peppino e la malafemmina
Troppo previdente...
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11:29 AM
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Parole chiave: attesa in aeroporto, essere troppo previdenti
lunedì, gennaio 19, 2009
Un anno fa...
sabato, gennaio 17, 2009
Unabomber
venerdì, gennaio 16, 2009
Autoincensarsi
mercoledì, gennaio 14, 2009
La nuova stagione dei reality
Ed ecco che ripartono... Come ogni anno si inizia col Grande Fratello, e poi piano piano arriveranno gli altri: Isola dei Famosi, Talpa, e chi più ne ha più ne metta. Io non riesco a capire chi li segue: eppure l'audience televisiva li premia, segno che una buona fetta di italiani è interessata. Che dire, evidentemene non mi rivedo nell'italiano medio... Chissà se col tempo gli italiani rinsaviranno....
La nuova stagione dei reality
Ed ecco che ripartono... Come ogni anno si inizia col Grande Fratello, e poi piano piano arriveranno gli altri: Isola dei Famosi, Talpa, e chi più ne ha più ne metta. Io non riesco a capire chi li segue: eppure l'audience televisiva li premia, segno che una buona fetta di italiani è interessata. Che dire, evidentemene non mi rivedo nell'italiano medio... Chissà se col tempo gli italiani rinsaviranno....
domenica, gennaio 11, 2009
Nessuna pace per la Palestina
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Stefano
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Parole chiave: guerra, Israele, Palestina, Piombo Fuso
sabato, gennaio 10, 2009
Un paese auto-centrico
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Parole chiave: Milano, Neve, strade sgombre e marciapiedi sommersi
mercoledì, gennaio 07, 2009
Neve
Aggiornamento dell16:45. Sono a Roma, i voli per Milano - seppur ritardati - sembrano essere ripresi, per cui confido di arrivare a Milano per le 20. Appena 9 ore di ritardo e una giornata di lavoro persa...
martedì, gennaio 06, 2009
L'ultimo atto
domenica, gennaio 04, 2009
L'Italia spaccata in due
sabato, gennaio 03, 2009
mercoledì, dicembre 31, 2008
Tòh, è finito un altro anno...
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Stefano
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11:55 PM
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Parole chiave: 2009, fine anno, io, propositi per il nuovo anno
L'IMPORTANZA DI CREARE RICCHEZZA
L'IMPORTANZA DI CREARE RICCHEZZA
L'idea dei soldi come manna
di Giovanni Sartori
Il 2009 sarà il primo anno — temo — di una tempesta economica perfetta. Una tempesta perfetta destinata a durare finché non torneremo a capire come nasce il denaro, cosa fa ricchezza.
Grazie a una scuola che non è più magistra vitae, i giovani non lo sanno di certo. Per loro è come se piovesse dal cielo come la manna. Per loro il denaro ci deve essere e basta. Ma è così, purtroppo, anche per i non-più-giovani. Nell'ottica di quasi tutti la ricchezza c'è, così come c'è l'aria o il mare. Se manca è perché è maldistribuita e perché se la mangiano i ricchi. E nemmeno i ricchi, o quantomeno gli straricchi, ne sanno di più. I Berlusconi del mondo sanno benissimo fare i soldi per sé; ma perché i soldi ci siano, e come e da cosa zampillino, non è un problema che li interessi.
L'economia come scienza ha cominciato a deragliare con la sua politicizzazione diciamo di sinistra: una politicizzazione che la induce ad anteporre il problema della distribuzione della ricchezza al problema della creazione della ricchezza e, in questo solco, anche a confondere i due problemi. Ed è questa confusione che ha allevato una opinione pubblica graniticamente convinta del fatto che la ricchezza ci sia (come ci sono, che so, le piante), e che il guaio sta in come viene distribuita, cioè maldistribuita.
Ora, che la distribuzione della ricchezza sia per lo più iniqua, moralmente inaccettabile e spesso anche economicamente dannosa, è un fatto. Un fatto che però non autorizza a confondere tra la grandezza della torta e la sua divisione in fette. Perché non è in alcun modo vero che la ridistribuzione della ricchezza produca ricchezza. Anzi, se la mettiamo così, è più probabile che produca povertà.
In prospettiva — e la prospettiva ci vuole — fino alla rivoluzione industriale del primissimo Ottocento l'economia è stata prevalentemente agricola, e quindi una economia di sostentamento. Dopo la lunga stagnazione medievale il primo accumulo di ricchezza avviene con il commercio e con le città marinare (per esempio, Venezia) nelle quali è fiorito. Ma la ricchezza prodotta dalla società pre-industriale fu ricchezza da consumare (in palazzi, chiese e, s'intende, in bella vita per i pochissimi che ne disponevano), non ricchezza da accumulare per investimento, e quindi ricchezza in denaro da investire nel processo economico. Pertanto fino alla rivoluzione industriale, che è poi la rivoluzione della macchina che moltiplica a dismisura il lavoro manuale, l'uomo è vissuto in grande povertà. Il tepore del benessere si affacciò, nel contesto dello Stato territoriale nel suo complesso, soltanto nel corso dell'Ottocento. Ma sino al Novecento, talvolta inoltrato, l'uomo occidentale non ha conosciuto la società opulenta, la cosiddetta società del benessere. Che da noi è durata soltanto una cinquantina d'anni. Per dire come si fa presto a diventare viziati.
Come e quando usciremo dalla gravissima recessione nella quale siamo peccaminosamente incappati nessuno lo sa. Il punto da capire sin d'ora è che il diritto a qualcosa sussiste solo se c'è la cosa. Il diritto di mangiare presuppone che ci sia cibo. E il «diritto ai soldi» presuppone che i soldi vengano creati.
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Stefano
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12:45 PM
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Parole chiave: Corriere della Sera, creare ricchezza, Giovanni Sartori
martedì, dicembre 30, 2008
Che strana crisi è questa...
giovedì, dicembre 25, 2008
Spam
- Il phishing: è la categoria più subdola, perché potenzialmente molto pericolosa; il mittente finge di essere un'altra persona (o - più in generale - una società) per carpire informazioni - spesso codici di accesso ai sistemi di home-banking - così da poterle utilizzare a proprio vantaggio: talvolta mi chiedo come faccia una persona ad essere così ingenua da cascarci, ma poi vedo che alcune di queste truffe (perché di questo parliamo alla fine...) sono fatte abbastanza bene, ed un utente inesperto potrebbe anche cascarci
- Le richieste di aiuto per trasferire denaro: il mittente finge di avere - a vario titolo - la disponibilità di ingenti somme di denaro, che però non riesce a trasferire senza un "prestanome": si chiede quindi la collaborazione in cambio di un riconoscimento (per il disturbo) di milioni di dollari. Anche questa è una truffa bella e buona, che si può concretizzare o nella richiesta di denaro per potere completare il trasferimento (ma come, hai milioni di dollari e me ne chiedi 1-2 mila per poter procedere?), oppure - caso ben peggiore - nell'utilizzo delle coordinate bancarie che vengono fornite accendere prestiti o altri finanziamenti...
- Le catene di Sant'Antonio: queste - a differenza dei primi due casi - provengono in genere da persone che conosci, e che spinte dalla semplicità dell'azione ti inoltrano email in cui si chiede aiuto per ogni cosa, dalla bambina che sta morendo di leucemia all'ospizio per poveri che non vogliono costruire in alta Val Badia. Inutile dire che la "nobile causa" che ha generato la catena nel 99% dei casi non esiste...
- Le pubblicità di prodotti più diversi (tipicamente Viagra o farmaci affini): ti propongono l'acquisto a prezzi stracciati di ogni sorta di prodotti. Un marketing veramente aggressivo che - in barba ad ogni rispetto della privacy - cerca di piazzare i propri prodotti. Mi sono sempre chiesto se davvero qualcuno acquista questi prodotti: io ne sono talmente infastidito che se anche il prodotto reclamizzato fosse proprio quello che cercavo da anni, non lo comprerei per punire chi ha voluto disturbarmi in maniera così spudorata.
- Le "mailing-list" di associazioni, movimenti, partiti e chi più ne ha più ne metta. Non dubito che qualcuno sia interessato a riceverle ed abbia quindi fornito il proprio consenso, ma io tante volte sono finito nell'indirizzario senza averlo mai richiesto e senza essere minimamente interessato. La cosa peggiore è che anche quando scrivi per farti eliminare (anche in quei casi dove vengono indicati strumenti automatici per la rimozione...), spesso non ricevi risposta. Mi è capitato, con la mailing list di un politico che si era candidato alle primarie del PD nel 2007 (una persona che si candidava a diventare il capo del governo Italiano...): per farmi togliere dalla mailing list ho dovuto minacciare di rivolgermi al garante della privacy. Alla fine hanno capito e mi hanno rimosso, ma la vicenda è andata avanti per mesi (con decine di email ricevute...)








