lunedì, gennaio 31, 2011

Un ricordo dei tempi andati: il pasto sull'aereo

Un ricordo dei tempi andati: il pasto sull'aereo

L'Aegean è una delle poche compagnie che ancora oggi distribuisce un pasto caldo (e non un panino) anche ai passeggeri in classe turistica sui voli a medio raggio: nulla di eccezionale, per carità, ma comunque è un servizio aggiuntivo gradito. Che mi ha fatto ripensare a quando - sui voli internazionali - era normale averlo con tutte le compagnie: tanto che nel 2000, quando viaggiavo spesso da Bruxelles all'Italia, per me era normale cenare sul volo Alitalia...

sabato, gennaio 29, 2011

Gli affari sono affari

Gli affari sono affari

E non hanno rispetto neppure dei nomi!

venerdì, gennaio 21, 2011

Cosa pensano all'estero dell'Italia?

La Repubblica - visto il clima pesante che si respira nel Belpaese - chiede ai lettori che vivono all'estero di raccontare come l'Italia viene vissuta nei loro Paesi. Io, che all'estero ci vivo e mi sposto tanto, ammetto di avere sentito il silenzio più totale sulla situazione che affligge il nostro Paese: non so se dipende dal fatto che ho a che fare più che altro con italiani o - comunque - con persone che lavorano con italiani e quindi possono tacere quello che pensano realmente per non offendermi, oppure semplicemente perché le notizie non arrivano oltre le Alpi come noi pensiamo, sta di fatto che - se non avessi accesso diretto alle notizie provenienti dall'Italia  (Internet sia lodato...) - neppure mi sarei accorto che da noi c'è un problema. Serio, tanto serio...

martedì, gennaio 18, 2011

Quanto invidio...

... coloro che riescono a divertirsi anche nelle situazioni più difficili. Stando a quanto riporta La Repubblica (vedi qui l'articolo on-line) Berlusconi si sta divertendo per tutta la vicenda che lo coinvolge. Beato lui: nella sua situazione io - probabilmente - mi vergognerei (se fossero vere le accuse) o sarei furioso (se fossero invece false). Ma lui, evidentemente, è fatto di un'altra pasta...

giovedì, gennaio 13, 2011

Come è triste l'ufficio...

... senza più Italiani. Forse è solo il rientro dopo le ferie (che per definizione mette addosso tanta tristezza), ma il fatto di essere rimasto l'ultimo Italiano basato nell'ufficio di Budapest mi pesa: già erano poche prima le occasioni di parlare nella mia lingua, figuriamoci ora che manca la compagnia anche solo per andare a bere un caffè...

lunedì, gennaio 10, 2011

Code da rientro

Code da rientro

E' il lunedì del grande rientro dopo le vacanze natalizie, ma certo non mi aspettavo tanta fila ai controlli di sicurezza: credo che il record di permanenza in coda (stabilito a Budapest a fine 2008, quando il personale addetto ai controlli era in stato di agitazione rallentando intenzionalmente le operazioni) verrà oggi superato...

sabato, gennaio 08, 2011

Un motivo oggettivo per vivere a Palermo

Un motivo oggettivo per vivere a Palermo

Il lavoro non c'è e il senso civico degli abitanti non è sempre inappuntabile, le strade sono il meglio che offrono i servizi pubblici siciliani (immaginate quindi il resto...) e alcune zone è meglio non frequentarle, neppure di giorno. Ma quando - l'8 gennaio - passeggi per il centro con un Sole raggiante e 20 gradi a tenerti compagnia... ti rendi conto che anche questa città ha qualche (oggettivo) punto a suo favore...

venerdì, dicembre 31, 2010

Golose tentazioni

Golose tentazioni

giovedì, dicembre 30, 2010

Serie TV

Anche Romanzo Criminale è terminato, tra gli applausi della critica che ne ha riconosciuto il valore e dei fan che hanno seguito fino all'ultimo le avventure della banda. Adesso urge una nuova serie televisiva da seguire, che possa intrigare come in passato hanno già fatto tante altre...

giovedì, dicembre 23, 2010

Centoquarantadue

Per quest'anno abbiamo finito: 142 voli, più di quanti l'italiano medio faccia in tutta la vita... Ma ora iniziano due settimane di tregua: a volare si tornerà il 10 gennaio...

mercoledì, dicembre 22, 2010

Il declino delle email?

Oggi sul Corriere della Sera - già in prima pagina - faceva bella mostra di sé un articolo sulla crisi (vera o presunta) delle email, ormai utilizzate esclusivamente da internauti stagionati: i giovani pare preferiscano le comunicazione via Facebook, a loro dire più veloci, immediate e con meno regole (niente punteggiatura, parole abbreviate in maniera allucinante, ecc.). Chissà quanto c'è di vero, in fondo queste indagini sono sempre estremamente parziali e polarizzate da chi le conduce: io, che però in effetti mi devo annoverare tra i navigatori di vecchia data (il ricordo del mio primo modem a 1200bps acquistato nel 1990 è sempre presente nella mia mente...), non uso Facebook e continuo a trovare l'email assolutamente indispensabile...

martedì, dicembre 21, 2010

Firework (Katy Perry)

Il video è girato a Budapest, come si vede chiaramente dalle immagini iniziali che mostrano il Ponte delle Catene ed il Castello...

martedì, dicembre 14, 2010

Dignità

Certe cose (per dirla come i pubblicitari della Mastercard) non hanno prezzo. La dignità è una di queste. E chi oggi - dopo avere dato rassicurazioni ieri - ha votato a favore del governo, dovrebbe riflettere su questo. E tanto anche. Perché ci sono cose più importanti dei soldi e del potere: riuscire a guardarsi allo specchio ogni mattina è ben più importante che avere tanti soldi e tanto potere. Sia ben chiaro, non giudico il voto favorevole in sé, chi ha sempre dichiarato di appoggiare il governo ha tutto il diritto - senza vergogna - di dirlo e di comportarsi di conseguenza. Quello che contesto è l'averlo fatto di nascosto, senza dirlo prima, anzi affermando il contrario fino a poche ore dal voto...

Ma questa, per Berlusconi, è una vittoria di Pirro: non si va da nessuna parte con 1 voto in più degli altri. E questo, oramai, l'ha capito anche la Lega...

Brancolare nel buio

Ore 5:40, la sveglia suona. Devo ancora preparare la valigia: ho questa pessima abitudine di farla la mattina stessa in cui devo prendere il volo, anche quando questo parte presto. Fuori è ancora buio pesto e cade la neve. E dentro casa... manca la corrente elettrica! Trovare cosa mettere in valigia senza luce è veramente difficile: per fortuna una piccola torcia elettrica è venuta in mio soccorso, illuminando (non certo a giorno, ma a volte è necessario fare buon viso a cattivo gioco) la casa e mettendomi nelle condizioni minimali per prepararmi. Ora resta da capire perché manca la corrente: ho capito (da un avviso lasciato sulla porta) che è stata l'ENEL Ungherese a "staccarla", ma non ho compreso (e non perché era scritto troppo piccolo...) la motivazione...

lunedì, dicembre 13, 2010

Conto alla rovescia

Domani, finalmente, verrà fatta chiarezza. Dopo tanto, troppo tempo: le aspettative, quando in gioco c'è il futuro di un Paese, sono sempre tanto elevate, ed io mi auguro non vengano miseramente deluse...

giovedì, dicembre 09, 2010

Cirque du Soleil


Veramente un gran bello spettacolo, non c'è che dire...

martedì, dicembre 07, 2010

Un epilogo scontato

Alla fine l'hanno arrestato. Perché ormai Assange sembrava essere diventato il pericolo pubblico numero 1, da braccare come o peggio di Bin Laden, in una caccia all'uomo un po' atipica visto il reato contestato (che non sarebbe stupro come lo intende il codice penale italiano, ma qualcosa di parecchio differente che pare configurare un reato solo in Svezia: qui si trova un articolo del Messaggero che spiega il caso): per carità, la legge è legge e chi la viola va punito secondo le norme vigenti, ma qui l'impressione che si ha dall'esterno è che si sia voluto costruire un caso dal nulla pur di mettere a tacere un personaggio scomodo. Perché fa sempre comodo - quando qualcuno svela segreti inconfessabili - additarlo come il super cattivo per rendere meno credibili le sue parole... Assange non sarà certo un eroe, e da questa storia spera ovviamente (e a mio avviso ci riuscirà ampiamente, specialmente ora che l'hanno pure arrestato) di guadagnarci tanto, ma il Mondo ha bisogno di personaggi capaci di uscire dagli schemi e rivoluzionare il modo di vedere la realtà che ci circonda...

domenica, dicembre 05, 2010

L'uomo dell'anno

Non lo so alla fine quelli di Time sceglieranno Assange come Uomo dell'Anno 2010, ma di certo l'Australiano si merita il titolo, visto il subbuglio che è riuscito a creare nel Mondo e l'imbarazzo nel quale è riuscito a mettere l'amministrazione Americana. E i goffi tentativi di bloccarlo messi in piedi dai governi di mezzo mondo (chi gli vuole ritirare il passaporto, chi - su fondamenti assolutamente fumosi - fa "staccare" la spina ai server che ospitano il suo WikiLeaks, chi spicca mandati di cattura su reati a dir poco "strani" - sul Messaggero di ieri viene spiegato il reato che la Svezia gli contesta, ed in effetti nascono non pochi dubbi - senza però che nessuno entri mai nel merito della questione, provando a capire come quei documenti sono finiti nella mani di Assange...) non faranno altro che rafforzarne la fama e la considerazione di cui godranno le sue rivelazione...

mercoledì, dicembre 01, 2010

Neve...

... tanta neve, che ha imbiancato il nord Italia come il resto d'Europa. Per fortuna provocando questa volta pochi problemi (quantomeno io non ho avuto problemi né in autostrada, né in aeroporto a Malpensa), a differenza di quanto accaduto più volte anche nel recente passato...

domenica, novembre 28, 2010

Wikileaks

Chissà quali sono le scottanti rivelazioni che faranno questa sera, tanto serie da mettere in agitazione le cancellerie di mezzo Mondo. Il governo americano cerca di esercitare fortissime pressioni (dal punto di vista prettamente legale non hanno alcun mezzo per bloccarli) per impedire la pubblicazione delle notizie, ma alla fine esse finiranno sul web, e diventeranno di pubblico dominio. Credo però che il gotha dell'amministrazione americana dovrebbe interrogarsi su come hanno fatto Assange e le sue persone a mettere le mani su tutte queste informazioni così confidenziali: probabilmente ci sono grosse falle di sicurezza nei servizi americani, e come ha fatto Wikileaks, non mi meraviglierei se già in tanti (governi stranieri e/o organizzazioni criminali e terroristiche) avessero attinto a piene mani da queste informazioni che l'America ritiene "segrete" e sconosciute a tutti...