mercoledì, novembre 26, 2008

Come cambiano le persone...

Ricordo ancora l'esordio di Jovanotti come cantante: eravamo alla fine degli anni '80, un periodo nel quale non sono mancati cantanti (o anche band) che hanno riscosso un successo enorme durato però solo il tempo di una estate. E lui, con canzoni tutto sommato stupide ma orecchiabili, aveva scoperto le luci della ribalta, il successo, quello che arriva all'improvviso e che in genere travolge e sconvolge le persone, fino al punto di farle perdere. Non avrei scommesso una lira su quel cantante, ero certo che sarebbe scomparso anche lui nel giro di una estate. Ed invece no: dopo alcuni anni trascorsi continuando a scrivere canzoni di basso valore artistico, è riuscito a dare una grande svolta alla sua musica. E' cresciuto come uomo (del resto a quel tempo aveva poco più di 20 anni!) e come cantante: ed oggi - passati i quaranta - scrive canzoni che non sono solo orecchiabili, ma sono proprio belle e profonde. E che ora anch'io ascolto con piacere...

lunedì, novembre 24, 2008

La prima neve

Sono 10 mesi ormai che sto a Milano, e la neve ancora non l'avevo vista. Ma stamattina, invece, la città si è svegliata sotto un manto bianco che l'ha ricoperta: e non solo Milano, anche tutti i paesi dell'hinterland ne hanno seguito la sorte. Ed il traffico, in questo condizioni, non poteva che congestionarsi. Per fortuna oggi a lavoro sono andato in autobus e quindi non ho avuto il problema di guidare in queste condizioni (stasera parto per Budapest, ed in questi casi evito sempre di lasciare l'auto parcheggiata per strada a Milano - non si sa mai che qualcuno decidesse di "appropriarsene"), ed ho anzi avuto una posizione privilegiata per osservare la gente, le strade, le auto. E devo ammettere che basta una spruzzata di neve per rendere veramente difficile (e pericolosa) la circolazionione...

sabato, novembre 22, 2008

Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.

E' la scritta incisa a fuoco sull'anello di Sauron, l'anello del potere che è il grande protagonista della Trilogia di Tolkien. E Villari, oggi, ci conferma che continua ad essere così, che il potere acceca ed fa venire meno al senso del dovere persone che fino al giorno prima sembravano integerrime. Il potere corrompe, e chi ne viene investito difficilmente resiste al suo richiamo...

venerdì, novembre 21, 2008

Portare il Sole

Sembra quasi ch'io porti il Sole nelle città che visito: mercoledì ero a Milano, e finalmente un bel Sole ha baciato la città, poi son partito per Atene e è stata la capitale greca a godere - dopo giorni di maltempo! - dei caldi raggi della nostra Stella (con temperature di 20 gradi! Per essere a metà novembre non c'è male). Oggi rientro in Italia, speriamo che sia veramente io a portare con me Sole e bel tempo!

martedì, novembre 18, 2008

Raffreddore...

Per l'influenza è ancora presto (e quest'anno non ho neppure fatto il vaccino...), ma il primo raffreddore è - ahimé - già arrivato. Io seguo i consigli medici: niente antibiotici per questo genere di problemi. Ma forse qualche palliativo per contrastare i sintomi potrei anche prenderlo, anche perché ho una fastidiosissima tosse ed il naso chiuso non mi fa respirare bene... Ma per mettermi KO ci vuole ben altro ;-)

venerdì, novembre 14, 2008

Addio Eluana

 
Il destino è stato crudele con questa ragazza: ha spezzato la sua vita dopo appena 20 anni, e poi l'ha incatenata a questo mondo per quasi altrettanto. Ma ora, finalmente, il suo calvario sta finendo: Eluana potrà presto trovare quella pace che per tanto tempo le è stata negata. E con lei le persone che la amano: perché permettere a qualcuno di riposare in pace è un atto di amore, e sbaglia chi si ostina a dire il contrario, chi afferma che questo è un omicidio. Vivere non vuol dire respirare, ma provare emozioni e condividerle col mondo: quelle emozioni che a Eluana sono state negate. Lei è morta quel giorno, ed oggi finalmente qualcuno l'ha capito...

mercoledì, novembre 12, 2008

Ligabue: Il mio pensiero

Malpensa e quei banchi vuoti

Mi ha fatto quasi impressione vedere i banchi Alitalia senza alcun passeggero in attesa di fare il check-in: una decina di postazioni, ognuna con il suo addetto munito della divisa della compagnia di bandiera, completamente inoperose. E' la conseguenza delle scelte - a mio avviso sbagliate - che il personale Alitalia ha fatto: perché gli scioperi selvaggi fatto arrabbiare i passeggeri, ma ancor di più li fanno preoccupare per il futuro. E difatti sempre più gente preferisce scegliere altre compagnie perevitare il rischio di rimanere a terra. Una compagnia in difficoltà ha bisogno dei passeggeri per riempire i suoi voli: se fallisce anche in questo, non può avere nessun futuro...

martedì, novembre 11, 2008

Per chi dice che ai concorsi a premi non si vince mai

Ho comprato una bottiglietta di Cola-Cola (in realtà 4, ma non cambia la sostanza) ed ho voluto partecipare al concorso per vincere uno dei 10 mila kit addobbi natalizi by Trudi, mandando un SMS al numero indicato. sul retro. Non che ci credessi molto (ne vendono milioni di bottigliette, probabilità di vittoria alquanto ridotta quindi), né che il premio in se mi esaltasse, ma ogni tanto è anche piacevole tentare la sorte. Beh, ho vinto e mi hanno subito richiamato per chiedermi i dati per la spedizione del premio! Finalmente anch'io vinco qualcosa ;-)

venerdì, novembre 07, 2008

Un piccolo messaggio prima del fine settimana.

Finalmente posso scrivere un nuovo post in santa pace: la settimana lavorativa è terminata, e riesco così a trovare un po' di tempo per concentrarmi e scrivere qualcosa. La prima settimana del mese è sempre la più pesante per chi fa un lavoro come il mio: bisogna vedere come si è chiuso il mese e contabilizzare tutti i costi di competenza per dare una situazione quanto più possibile aderente alla realtà. Sembra facile, ma quando si seguono 4 società differenti su 8 mercati, allora ogni problema si ingigantisce. Poco male, anche questo mese sono sopravvissuto: i numeri non sono purtroppo belli (ma questo non dipende da me), ma almeno sono corretti ;-)
Oggi ho finalmente ripreso l'autoradio che avevo portato a riparare: il vivavoce BlueTooth non funzionava più bene (bell'eufemismo, diciamo che dopo 10 secondi andare in errore e non potevo più usarlo!), e quando ti abitui ad avere questa piccolo comodità, diventa difficile vivere senza! E devo dire che trascorrere 10 giorni senza autoradio è un vero calvario! Anche per brevi spostamenti la musica ti tiene compagnia, senza tutto sembra più triste e freddo.
Per il fine settimana non ho ancora definito cosa fare: di certo mi voglio riposare! Ma comunque domenica parto per Fabriano, sarà un'occasione per andare a cena con alcuni amici e rivedere un po' di colleghi. Due giorni nella città che mi ha ospitato per anni, per poi rientrare a Milano e ripartire - già l'indomani mattina - per Budapest: ormai ci ho fatto il callo, speriamo solo che il freddo inverno ungherese (che ho sperimentato 20 anni fa con temperature anche di -10 gradi) tardi ancora ad arrivare.

mercoledì, novembre 05, 2008

Il Mondo sta cambiando...

... se Barack Obama è riuscito a diventare Presidente degli Stati Uniti. Vedremo come agirà: le premesse sembrano interessanti, ma troppo spesso alle parole non sono seguiti i fatti. Visto il ruolo che l'America ha nel mondo, il suo destino influenzerà anche il nostro...

domenica, novembre 02, 2008

Dall'altare alla polvere (e ritorno) in due minuti

Lo meritava. E' vero che Massa ha perso tanti, troppi punti a causa di problemi tecnici o errori dei box, ma perdere per il secondo anno consecutivo un titolo mondiale per un punto (o peggio per il numero di gare vinte a pari punti), dopo aver avuto un vantaggio molto consistente, Hamilton proprio non lo meritava: e quindi - anche se è riuscito a vincere a causa di un problema occorso a Glock negli ultimi secondi - onore al vincitore di questo mondiale 2008, il mondiale più combattuto e bello che io abbia mai visto, ancora più di quello delle scorso anno (già avvincente di per sé). Alla Ferrari resta il titolo costruttori: del resto non si può sempre vincere all'ultima gara. Ne riparleremo il prossimo anno, con l'augurio di potere vedere ancora tanti bravi piloti e tanti colpi di scena nelle gare...

Quando la crisi tocca le persone che conosci

L'attuale crisi finanziaria sta creando tanta apprensione nel Mondo ma - fino ad ora almeno - io l'ho vissuta con distacco: è vero che mi sta facendo perdere un sacco di soldi in borsa, ma i soldi vanno e vengono e quindi - nonostante mi dispiaccia perderli - non ne faccio un dramma. Poi ci sono le persone che - a causa di questa crisi - stanno perdendo tutto, in primis il lavoro. Ma fino ad oggi questo era una situazione che non riguardava me, né le persone che conosco: pertanto era un non problema. Ed invece oggi ho ricevuto una email da un amico che lavora in Inghilterra: mi chiede come sto, come vanno le cose, e poi mi dice che la sua azienda sta licenziando 50 persone. E lui teme di potere essere tra queste 50. La crisi colpisce duro, e a farne le spese sono anche (Giacomo direbbe soprattutto) lavoratori che non c'entrano nulla con la cause scatenanti, che non hanno colpe per la bolla che è scoppiata e che ora si trovano (o rischiano di trovarsi) in mezzo ad una strada, senza nessuna concreta prospettiva almeno nell'immediato: perché i sostenitori delle blande tutele offerte ai lavoratori nei paesi Anglosassoni dicono sempre "Anche se hai meno tutele e quindi puoi essere licenziato da un giorno all'altro, ci metti un paio di settimane a trovare un nuovo posto di lavoro", ma questa affermazione - forse vera in periodi normali, dove singole aziende possono chiudere ma il mercato nel suo complesso è in buona salute - oggi non vale di certo: perché chi il lavoro oggi lo perde, difficilmente lo troverà nei prossimi mesi. Da oggi la crisi non è più così distante dal mio mondo...

martedì, ottobre 28, 2008

Rimanere sorpresi dalla persona che si voleva sorprendere...

Ho una buona memoria, e questo mi consente di ricordare tanti compleanni. E - quando ciò avviene - mi piace sorprendere e stupire la persona che compie gli anni con un messaggio particolare, con una dedica creata appositamente per lui/lei. Oggi era il compleanno di una collega ungherese che lavora per noi a Milano. E che oggi - purtroppo - è rimasta a casa con la febbre. Io pensavo di stupirla col mio SMS d'auguri. Ma lei, con la sua risposta, è riuscita a sorprendermi molto di più:
Quest'anno non è stato il massimo questo giorno, ma ho un regalo che mi rende più felice degli anni precedenti: amici nuovi in un paese straniero.

lunedì, ottobre 27, 2008

27 Ottobre 1999

Sono passati 9 anni da quel caldissimo mercoledì di fine ottobre, con Palermo che bruciava sotto un sole più che estivo: se non c'erano 40 gradi, poco ci mancava. Ma quel giorno - nella mia mente - è rimasto impresso soprattutto per un altro motivo: dopo cinque anni di università, primo del mio corso, raggiungevo l'agognato traguardo di tutti gli studenti, quella laurea che - nelle mie idee - avrebbe dovuto spalancarmi le porte del mondo. In parte l'ha pure fatto, ma in maniera completamente diversa rispetto a come io me l'aspettavo. Dopo quel giorno nulla fu più come prima: perché quando sei studente vedi la realtà in un certo modo, quando ormai hai finito di studiare e dei iniziare a cercarti un lavoro la visione cambia. E la mia cambiò in fretta: non ci volle poi tanto a trovare un lavoro (con numerosi colloqui - in Italia ed all'estero - fatti tra novembre e la prima settimana di dicembre), ma alla fine - era metà dicembre - l'unica cosa che avevo in mano era un contratto per lavorare in Belgio: dopo poche settimana la mia trasformazione da studente ad emigrante era completa. E - dopo di allora - la mia vita professionale si è interamente sviluppata fuori dalla mia terra...

venerdì, ottobre 24, 2008

Venerdì

Dei vari giorni della settimana, Venerdì è probabilmente questo che preferisco: perché apre ufficialmente il fine settimana, con tutto quello che comporta, dal non dover lavorare (la settimana corta mi avrà forse abituato male? Temo proprio di sì, visto che quando penso ad Alessandro - che invece di Sabato lavora regolarmente - mi gela il sangue nelle vene) all'uscire la sera con gli amici. Tutto il contrario della Domenica sera, quando in mente rimane quasi sempre fissa l'idea dell'ufficio che - da lì a poche ore - ci rivedrà nella solita routine quotidiana. Chissà, probabilmente - come diceva anche Leopardi - la gioia maggiore di una festa è nella sua attesa: ecco perché sono i Venerdì a riscuotere il successo maggiore ;-)

mercoledì, ottobre 22, 2008

Andare a lavorare quando ancora fuori è buio...

A volte mi chiedo perché vado in ufficio così presto ogni mattina, quando il Sole non si è ancora svegliato, quando sono le luci delle automobili ad illuminare le strade. Forse perché - una volta che mi sono alzato, ho fatto colazione ed una bella doccia calda - a casa nono saprei più cosa fare... Può essere, però è veramente così strano arrivare ogni giorno in un posto di lavoro deserto, che si popola solo dopo un'ora dal mio arrivo. Certo, così ho a disposizione 60 minuti senza nessuna interruzione, senza telefonate che ti distraggono da quello che stai facendo, ma resta il fatto che - magari - potrei anche cambiare l'inizio delle mie giornate.
Ma per fortuna da domenica il Sole sorgerà un'ora prima: così - almeno fino a dicembre - almeno riuscirò a vedere un barlume di luce prima di iniziare a lavorare...

sabato, ottobre 18, 2008

Come sprecare il proprio tempo (ed i soldi dei contribuenti)

Ieri sera, sulla versione on-line della Repubblica, ho letto una notizia che mi ha fatto riflettere su quanto tempo hanno da perdere determinare persone...

Ernie Chambers, in carica da 38 anni, voleva portare il Signore in tribunale per aver diffuso paura e terrore e di permettere catastrofi e sciagure

Usa, un senatore vuole fare causa a Dio "Respinta, l'Onnipotente non ha indirizzo"

Il giudice: è impossibile notificare l'atto all'accusato di MARCO PASQUA
Aveva fatto causa a Dio, responsabile, a suo dire, di aver diffuso paura e terrore in tutto il mondo. Ma il procedimento giudiziario non avrà alcun seguito: un giudice del Nebraska lo ha infatti respinto, perché Dio non ha alcun indirizzo al quale poter notificare l'avvio della causa. Si chiude così la vicenda che vede protagonista lo storico senatore democratico del Nebraska, Ernie Chambers, che, il 14 settembre dello scorso anno, aveva depositato la sua provocatoria causa in una corte del Nebraska.

Secondo il documento redatto dal senatore 71enne (definito da molti "l'uomo di colore più arrabbiato di tutto lo Stato"), Dio e tutti i suoi seguaci, sarebbero responsabili "delle continue minacce terroristiche, con conseguenti danni per milioni e milioni di persone in tutto il mondo". Minacce la cui credibilità è avallata, secondo Chambers, "dalla storia personale di Dio".

Nel documento gli si attribuisce anche la responsabilità di "terremoti, uragani, guerre e nascite di bimbi con malformazioni". Ancora: Dio è accusato di aver "distribuito, in forma scritta, documenti che servono a trasmettere paura, ansia, terrore e incertezza, al fine di ottenere obbedienza" da parte degli uomini.

Chambers ha spiegato di aver avviato questo procedimento per dimostrare che "tutti possono avere accesso a una corte, indipendentemente dal fatto se siano ricchi o poveri" e per sottolineare che "ognuno può essere citato in giudizio". Il suo obiettivo era di ottenere dai giudici una diffida, in cui si sarebbe dovuto sollecitare Dio a interrompere ogni genere di "minaccia" sul mondo.

La causa, comunque, non avrà alcun seguito, perché "non è stato possibile reperire un indirizzo ufficiale di Dio". Il giudice Marlon Polk si è appellato a una legge del Nebraska, secondo la quale chi avvia un procedimento giudiziario deve avere l'indirizzo della persona chiamata a difendersi in aula.

Chambers non si dà per vinto, e anzi si è detto soddisfatto della decisione del giudice. "La corte - ha dichiarato - ha ammesso l'esistenza di Dio. La conseguenza di questa decisione è che viene riconosciuta l'onniscienza di Dio. Quindi, se è vero che sa tutto, deve anche essere a conoscenza di questa causa". Il senatore, che è in carica da 38 anni, ha adesso 30 giorni di tempo per decidere se fare appello.

venerdì, ottobre 17, 2008

Sempre di corsa...

Eccomi di nuovo di corsa a dovere fare cento cose ma con un aereo da prendere tra poche ore... Mi sa che mi toccherà lavorare un po' questo fine settimana, perché se tra 30 minuti non sono già in macchina per andare in aeroporto, qui a Budapest ci rimango bloccato! E dire che l'aeroporto è così vicino - circa 25 chilometri dall'ufficio! Eppure a quest'ora in meno di 60 minuti non si arriva...

giovedì, ottobre 16, 2008

Chi direbbe mai che siamo a metà Ottobre?

Già, perché il tempo ci sta riservando tante sorprese dal punto di vista climatico: io - ad esempio - mai avrei pensato di trovare temperature prossime a 20 gradi anche la sera qui a Budapest! Ed invece le temperature si mantengono elevate tanto da consentire di uscire la sera in camicia: e pensare che qualcuno mi aveva detto "Guarda che a breve a Budapest ci dovrai andare col cappotto". Ma chi l'ha detto che solo perché si trova nell'Europa centrale l'Ungheria deve essere fredda già all'inizio dell'autunno??? Peccato però che per il fine settimana (dove le persone sono libere e potrebbero quindi sfruttare appieno le belle giornate) sia previsto brutto tempo :-(  Anni fa le previsioni del tempo sbagliavano spesso in maniera clamorosa, ma oggi l'affidabilità è tanto cresciuta: chissà, magari un bel ritorno al passato potrebbe fare comodo in questi giorni!