mercoledì, aprile 13, 2011

Sfide

Per aspera ad astra: così dicevano i latini. Ed oggi l'Inter, con la sua Missione Impossibile in terra tedesca, cerca la soddisfazione che solo una sfida che sembra già persa in partenza può dare. Se la troverà lo vedremo solo stasera...

lunedì, aprile 11, 2011

Finalmente è tutto chiaro...

... l'ha salvata dalla strada! Certo è curioso che le attenzioni del Primo Ministro si siano concentrati proprio su Ruby, con tante donne in difficoltà che ci sono in giro...

venerdì, aprile 08, 2011

Due anni d'Ungheria

Sono proprio volati via veloci...

mercoledì, marzo 30, 2011

Aspettative

Nicole Minetti si vede come Ministro degli Esteri. A questo punto posso legittimamente ambire a Palazzo Chigi...

Un altro volo all'alba

La mia pianificazione dei voli - questa settimana - fa acqua da tutte le parti: e il peggio - ahimè - deve ancora arrivare, con il volo di venerdì che mi aspetta alle ore 4.25 del mattino...

mercoledì, marzo 23, 2011

Il negozio di Antiquariato (Niccolò Fabi)

L'ultima volta a Budapest

Questo aeroporto lo conosco bene, negli ultimi due anni e mezzo ci sarò atterrato 100 volte. E questa è l'ultima: perché domenica apre la nuova aerostazione, e della vecchia non rimarrà che il ricordo...

giovedì, marzo 17, 2011

Buon Compleanno Italia

mercoledì, marzo 16, 2011

L'incubo nucleare

Avrei paura anch'io, fossi in Giappone. Perché i nemici spaventano sempre, e quelli invisibili anche di più. E se poi non sappiamo neppure come fronteggiarli adeguatamente, la paura diventa panico. Un panico che il Paese del Sole Levante non può permettersi: ed allora fa bene a mostrare i suoi uomini migliori lavorare alacremente per limitare le fughe radioattive. Perché la gente - nei momenti più difficili - ha bisogno di qualcosa in cui credere e di eroi ai quali essere riconoscente...

domenica, marzo 13, 2011

Più uno

Sono in ritardo: perché il compleanno (il mio) era già ieri. Ma meglio tardi che mai :-)

venerdì, marzo 04, 2011

AAA collaboratore cercasi

Requisiti: data di nascita 22.05.1965, luogo di nascita Milano, nome Mario Rossi., residenza via Unità d'Italia 150. I candidati interessanti - purché in possesso dei requisiti richiesti - possono inviare la propria candidatura all'indirizzo xxxx@xxx.xxx

Ovviamente non è un vero annuncio, sarebbe troppo sfacciato! Ma non tutti - evidentemente - la pensano così: perché qualcuno ha appena proposto una legge (la vita è fatta di priorità, e chiaramente questo viene prima di ogni altro problema del Paese) dove manca solo il nome del beneficiario per rendere evidente chi è la persona da proteggere...

giovedì, marzo 03, 2011

Man in the mirror - Michael Jackson

Paradossi

L'Italia gli ha concesso più di quanto hanno fatto tutti gli altri Paesi occidentali (per convenienza, per carità, ma forse a volte la dignità imporrebbe di rinunciare a qualche affare...), in almeno due occasioni probabilmente gli ha salvato la pelle avvisandolo in anticipo di quello che stava accadendo, ma  a quanto pare la riconoscenza non è una delle doti migliori di Gheddafi: ed allora giù con le accuse, quasi fosse il nostro Paese ad avere orchestrato le rivolte in Libia...

martedì, febbraio 15, 2011

Meno otto

Meno otto

Magari fosse un conto alla rovescia... Ahimè è invece la temperatura all'aperto in questa gelida serata rumena :-(

Vento di rivolta

Dopo Tunisia ed Egitto, ora tocca a Algeria, Yemen e Iran. Nord Africa e Medio Oriente sono in fermento, e come un incendio incontrollabile la protesta si espande, supera i confini e porta sempre più persone a sperare che il successo riportato dai vicini possa coronare anche la propria protesta. Ma ahimè non tutti possono vincere, e prima o poi qualcuna di queste proteste sarà inevitabilmente repressa. Quanto duramente nessuno può ancora dirlo...

giovedì, febbraio 10, 2011

Praga di sera

Praga di sera

mercoledì, febbraio 09, 2011

Il futuro che avanza

Il futuro che avanza

In aeroporto, mentre si aspetta il proprio volo, vedo sempre meno notebook e sempre più I-Pad e Tablet. Il futuro corre veloce, e a volte ho l'impressione di rimanere indietro: ma a me questi dispositivi proprio non piacciono, e non credo che cambierò presto idea. Anche se - sì sa - nella vita non si può mai dire...

sabato, febbraio 05, 2011

C'è qualcuno che si deve essere divertito parecchio nelle ultime due ore...

... perché quando l'ho sentito stamattina mi diceva che sarebbe andato allo stadio Friuli a vedere la sua Udinese giocare contro la Sampdoria. Considerando che la partita è appena terminata 2 a 0 per i padroni di casa... Alessandro avrà di che gioire questa sera!

Scontro istituzionale

Ormai siamo arrivati ai ferri corti: il capo del governo e quello del Quirinale non sono mai andati d'accordo, ma adesso il clima è ancora più teso, a causa delle forzature - fino a qualche tempo fa semplicemente impensabili vista la loro gravità - che l'esecutivo sta compiendo. Non so come finirà, ma ogni giorno mi sembra più evidente che la situazione, così come è adesso, è semplicemente ingestibile...

giovedì, febbraio 03, 2011

Alt, Polizia!

Alt, Polizia!

Aeroporto di Monaco, ore 20:30. Sono appena sbarcato da un volo proveniente da Atene ed entro nell'aerostazione per conquistare l'uscita. Davanti a me due scale mobili che salgono ed alcune persone ferme davanti ad esse. Mentre procedo un tale mi si avvicina e in tedesco - mostrandomi un distintivo - si qualifica come poliziotto federale e mi fa qualche domanda (per fortuna in inglese, avendo capito subito che non comprendevo la sua lingua): dopo lo stupore iniziale gli do il passaporto e rispondo alle domande (curioso che mi abbia chiesto a bruciapelo il nome: magari chi usa documenti contraffatti non ha la prontezza di spirito di dare il nome falso). Il tutto dura pochi istanti, e poi posso andarmene liberamente: salgo le scale e dopo non più di 30 secondi sono in cima. Un altro tizio mi guarda e si avvicina: "polizia federale" - mi dice - "documenti prego". Io sorrido, il che provoca la sua reazione: "Ha capito cosa ho detto? Ha il visto il distintivo?". Rispondo subito, senza incertezze: "Certo che l'ho visto! E un suo collega me ne ha mostrato uno uguale un minuto fa facendomi le stesse domande!". Un po' imbarazzato il poliziotto si scusa e mi lascia andare. Quando a me, ho ora una nuova storiella da raccontare ad amici e parenti...