giovedì, marzo 17, 2011

Buon Compleanno Italia

mercoledì, marzo 16, 2011

L'incubo nucleare

Avrei paura anch'io, fossi in Giappone. Perché i nemici spaventano sempre, e quelli invisibili anche di più. E se poi non sappiamo neppure come fronteggiarli adeguatamente, la paura diventa panico. Un panico che il Paese del Sole Levante non può permettersi: ed allora fa bene a mostrare i suoi uomini migliori lavorare alacremente per limitare le fughe radioattive. Perché la gente - nei momenti più difficili - ha bisogno di qualcosa in cui credere e di eroi ai quali essere riconoscente...

domenica, marzo 13, 2011

Più uno

Sono in ritardo: perché il compleanno (il mio) era già ieri. Ma meglio tardi che mai :-)

venerdì, marzo 04, 2011

AAA collaboratore cercasi

Requisiti: data di nascita 22.05.1965, luogo di nascita Milano, nome Mario Rossi., residenza via Unità d'Italia 150. I candidati interessanti - purché in possesso dei requisiti richiesti - possono inviare la propria candidatura all'indirizzo xxxx@xxx.xxx

Ovviamente non è un vero annuncio, sarebbe troppo sfacciato! Ma non tutti - evidentemente - la pensano così: perché qualcuno ha appena proposto una legge (la vita è fatta di priorità, e chiaramente questo viene prima di ogni altro problema del Paese) dove manca solo il nome del beneficiario per rendere evidente chi è la persona da proteggere...

giovedì, marzo 03, 2011

Man in the mirror - Michael Jackson

Paradossi

L'Italia gli ha concesso più di quanto hanno fatto tutti gli altri Paesi occidentali (per convenienza, per carità, ma forse a volte la dignità imporrebbe di rinunciare a qualche affare...), in almeno due occasioni probabilmente gli ha salvato la pelle avvisandolo in anticipo di quello che stava accadendo, ma  a quanto pare la riconoscenza non è una delle doti migliori di Gheddafi: ed allora giù con le accuse, quasi fosse il nostro Paese ad avere orchestrato le rivolte in Libia...

martedì, febbraio 15, 2011

Meno otto

Meno otto

Magari fosse un conto alla rovescia... Ahimè è invece la temperatura all'aperto in questa gelida serata rumena :-(

Vento di rivolta

Dopo Tunisia ed Egitto, ora tocca a Algeria, Yemen e Iran. Nord Africa e Medio Oriente sono in fermento, e come un incendio incontrollabile la protesta si espande, supera i confini e porta sempre più persone a sperare che il successo riportato dai vicini possa coronare anche la propria protesta. Ma ahimè non tutti possono vincere, e prima o poi qualcuna di queste proteste sarà inevitabilmente repressa. Quanto duramente nessuno può ancora dirlo...

giovedì, febbraio 10, 2011

Praga di sera

Praga di sera

mercoledì, febbraio 09, 2011

Il futuro che avanza

Il futuro che avanza

In aeroporto, mentre si aspetta il proprio volo, vedo sempre meno notebook e sempre più I-Pad e Tablet. Il futuro corre veloce, e a volte ho l'impressione di rimanere indietro: ma a me questi dispositivi proprio non piacciono, e non credo che cambierò presto idea. Anche se - sì sa - nella vita non si può mai dire...

sabato, febbraio 05, 2011

C'è qualcuno che si deve essere divertito parecchio nelle ultime due ore...

... perché quando l'ho sentito stamattina mi diceva che sarebbe andato allo stadio Friuli a vedere la sua Udinese giocare contro la Sampdoria. Considerando che la partita è appena terminata 2 a 0 per i padroni di casa... Alessandro avrà di che gioire questa sera!

Scontro istituzionale

Ormai siamo arrivati ai ferri corti: il capo del governo e quello del Quirinale non sono mai andati d'accordo, ma adesso il clima è ancora più teso, a causa delle forzature - fino a qualche tempo fa semplicemente impensabili vista la loro gravità - che l'esecutivo sta compiendo. Non so come finirà, ma ogni giorno mi sembra più evidente che la situazione, così come è adesso, è semplicemente ingestibile...

giovedì, febbraio 03, 2011

Alt, Polizia!

Alt, Polizia!

Aeroporto di Monaco, ore 20:30. Sono appena sbarcato da un volo proveniente da Atene ed entro nell'aerostazione per conquistare l'uscita. Davanti a me due scale mobili che salgono ed alcune persone ferme davanti ad esse. Mentre procedo un tale mi si avvicina e in tedesco - mostrandomi un distintivo - si qualifica come poliziotto federale e mi fa qualche domanda (per fortuna in inglese, avendo capito subito che non comprendevo la sua lingua): dopo lo stupore iniziale gli do il passaporto e rispondo alle domande (curioso che mi abbia chiesto a bruciapelo il nome: magari chi usa documenti contraffatti non ha la prontezza di spirito di dare il nome falso). Il tutto dura pochi istanti, e poi posso andarmene liberamente: salgo le scale e dopo non più di 30 secondi sono in cima. Un altro tizio mi guarda e si avvicina: "polizia federale" - mi dice - "documenti prego". Io sorrido, il che provoca la sua reazione: "Ha capito cosa ho detto? Ha il visto il distintivo?". Rispondo subito, senza incertezze: "Certo che l'ho visto! E un suo collega me ne ha mostrato uno uguale un minuto fa facendomi le stesse domande!". Un po' imbarazzato il poliziotto si scusa e mi lascia andare. Quando a me, ho ora una nuova storiella da raccontare ad amici e parenti...

lunedì, gennaio 31, 2011

Un ricordo dei tempi andati: il pasto sull'aereo

Un ricordo dei tempi andati: il pasto sull'aereo

L'Aegean è una delle poche compagnie che ancora oggi distribuisce un pasto caldo (e non un panino) anche ai passeggeri in classe turistica sui voli a medio raggio: nulla di eccezionale, per carità, ma comunque è un servizio aggiuntivo gradito. Che mi ha fatto ripensare a quando - sui voli internazionali - era normale averlo con tutte le compagnie: tanto che nel 2000, quando viaggiavo spesso da Bruxelles all'Italia, per me era normale cenare sul volo Alitalia...

sabato, gennaio 29, 2011

Gli affari sono affari

Gli affari sono affari

E non hanno rispetto neppure dei nomi!

venerdì, gennaio 21, 2011

Cosa pensano all'estero dell'Italia?

La Repubblica - visto il clima pesante che si respira nel Belpaese - chiede ai lettori che vivono all'estero di raccontare come l'Italia viene vissuta nei loro Paesi. Io, che all'estero ci vivo e mi sposto tanto, ammetto di avere sentito il silenzio più totale sulla situazione che affligge il nostro Paese: non so se dipende dal fatto che ho a che fare più che altro con italiani o - comunque - con persone che lavorano con italiani e quindi possono tacere quello che pensano realmente per non offendermi, oppure semplicemente perché le notizie non arrivano oltre le Alpi come noi pensiamo, sta di fatto che - se non avessi accesso diretto alle notizie provenienti dall'Italia  (Internet sia lodato...) - neppure mi sarei accorto che da noi c'è un problema. Serio, tanto serio...

martedì, gennaio 18, 2011

Quanto invidio...

... coloro che riescono a divertirsi anche nelle situazioni più difficili. Stando a quanto riporta La Repubblica (vedi qui l'articolo on-line) Berlusconi si sta divertendo per tutta la vicenda che lo coinvolge. Beato lui: nella sua situazione io - probabilmente - mi vergognerei (se fossero vere le accuse) o sarei furioso (se fossero invece false). Ma lui, evidentemente, è fatto di un'altra pasta...

giovedì, gennaio 13, 2011

Come è triste l'ufficio...

... senza più Italiani. Forse è solo il rientro dopo le ferie (che per definizione mette addosso tanta tristezza), ma il fatto di essere rimasto l'ultimo Italiano basato nell'ufficio di Budapest mi pesa: già erano poche prima le occasioni di parlare nella mia lingua, figuriamoci ora che manca la compagnia anche solo per andare a bere un caffè...

lunedì, gennaio 10, 2011

Code da rientro

Code da rientro

E' il lunedì del grande rientro dopo le vacanze natalizie, ma certo non mi aspettavo tanta fila ai controlli di sicurezza: credo che il record di permanenza in coda (stabilito a Budapest a fine 2008, quando il personale addetto ai controlli era in stato di agitazione rallentando intenzionalmente le operazioni) verrà oggi superato...

sabato, gennaio 08, 2011

Un motivo oggettivo per vivere a Palermo

Un motivo oggettivo per vivere a Palermo

Il lavoro non c'è e il senso civico degli abitanti non è sempre inappuntabile, le strade sono il meglio che offrono i servizi pubblici siciliani (immaginate quindi il resto...) e alcune zone è meglio non frequentarle, neppure di giorno. Ma quando - l'8 gennaio - passeggi per il centro con un Sole raggiante e 20 gradi a tenerti compagnia... ti rendi conto che anche questa città ha qualche (oggettivo) punto a suo favore...