sabato, settembre 08, 2007

Viaggi all'estero.

Sono tornato ieri sera (notte, visto che sono arrivato a casa all'una...) dopo 3 giorni di lavoro in Inghilterra. Non capisco perché quando dico che sono andato in Inghilterra tutti pensano subito a Londra! E' come se chiunque venisse in Italia dovesse necessariamente andare a Roma! In realtà sono andato a Peterborough, dove abbiamo i nostri uffici nel Regno Unito. A me non piace viaggiare per lavoro, perché non ti godi nulla del posto dove ti trovi ed in più non hai le comodità di casa (e - last but not least - devi fare un lungo viaggio per arrivarci: tra macchina e aereo il viaggio dura 7-8 ore in funzione dei ritardi...).

L'unica nota positiva è stato il tempo (incredibilmente bello, con temperature stabilmente sopra il 20°C anche la sera!), e la compagnia di alcuni colleghi italiani per la cena. Tra l'altra abbiamo anche avuto un inconveniente la prima notte: arrivati in hotel la ragazza della reception ci ha informati che le nostre camere (pagate in anticipo dall'azienda!) erano già occupate! Era la prima volta che assistevo ad un "overbooking" in albergo! Fortuna che avevamo un'auto a noleggio (e qualcuno pronto a guidarla di notte alla ricerca dell'albergo presso il quale ci hanno "dirottati"), altrimenti sarebbe stata un'esperienza molto spiacevole...

Ora posso finalmente riposarmi un po' a casa. Ma ho il timore che dovrò tornarci di nuovo, e presto, nel Regno Unito...

sabato, settembre 01, 2007

La prima settimana di lavoro...

... è sempre la più dura, bisogna riabituarsi alle attività ed ai ritmi. Quando poi si inizia subito anche con delle trasferte tutto diventa ancora più difficile! Speriamo che questa prima settimana sia stata sufficiente a riambientarsi, così dalla prossima sarà tutto più facile ;-)


lunedì, agosto 27, 2007

Si ricomincia...

Ed oggi si riparte con il lavoro... Solita tradizione, ma è sempre difficile ricominciare... Speriamo bene...

venerdì, agosto 24, 2007

Ultimi giorni...

E' incredibile vedere come vola il tempo... Mi sembra ieri che ho iniziato le ferie, ed invece sono passate 3 settimane. E da lunedì - ahimé - si torna in ufficio. Questa situazione mi mette una grande tristezza: ogni anno è sempre la stessa storia, credo proprio che non riuscirò ad abituarmi mai all'idea. Spero non sia un fenomeno che interessa solo me...

Domenica mattina si riparte, per affrontare il viaggio di ritorno. Dodici ore che si preannunciano molto calde, sotto il profilo della temperatura e del traffico. Speriamo di sopravvivere. E di riuscire a riprendermi in fretta...




giovedì, agosto 23, 2007

"Le cose che ho imparato nella vita"

di Paulo Coelho:

Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

  • Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
  • Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
  • Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
  • Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
  • Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
  • Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
  • Che la pazienza richiede molta pratica.
  • Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
  • Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
  • Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
  • Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
  • Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
  • Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
  • Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
  • Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
  • La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
  • È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
  • Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
  • Non cercare le apparenze, possono ingannare.
  • Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
  • Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
  • Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
  • Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
  • Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
  • Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
  • Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
  • Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
  • L’amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
  • Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
  • Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

mercoledì, agosto 22, 2007

Le vacanze stan finendo...

Ultimi giorni di riposo prima del rientro a Fabriano... E' sempre triste quando le vacanze finiscono. Ma fa parte della vita, se provassimo sempre e solo esperienze positive rischieremmo di assuefarci e non riuscire ad apprezzare ciò che di bello ci accade. Questi ultimi giorni li passerò a Caltanissetta, cercando di prepararmi (anche psicologicamente) al viaggio di domenica. Che - secondo le previsioni - sarà una giornata "caldissima" sotto il profilo traffico: sembra che tutti gli italiani abbiano scelto quella data per rientrare a casa dalle ferie! Speriamo che questa volta le previsioni sbaglino!



martedì, agosto 14, 2007

Di nuovo al mare

Sto per partire, tempo di prepararmi (e lasciare a mia sorella il tempo di farlo anche leri ;-)) e si va. Per pranzo saremo a casa di papà, per una settimana (almeno credo) di sole e mare. Vi lascio con una bella poesia, di cui non ho trovato l'autore...

Un sorriso non costa niente e produce molto,

arrichisce chi lo riceve, senza impoverire chi lo da.

Dura un solo istante, ma talvolta il suo ricordo è eterno.

Nessuno è così ricco da poter farne a meno,

nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.

Crea la felicità in casa, è il segno tangibile dell'amicizia,

un sorriso da riposo a chi è stanco, rende coraggio ai più scoraggiati,

non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,

perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.

E se qualche volta incontrate qualcuno che non sa più sorridere,

siate generoso,dategli il vostro,

perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso

quanto colui che non può regalarne ad altri.

Anonimo

lunedì, agosto 13, 2007

Second life

E' vero, negli ultimi tempi si è parlato tanto, tantissimo di questo "mondo virtuale" dove ognuno può diventare quello che vuole. Ed è vero che la curiosità spinge spesso a provare le cose nuove che non conosciamo ma di cui sentiamo parlare. Ed infatti anch'io ho provato ad iscrivermi e collegarmi a Second Life. Ma - come sostenuto nell'articolo di oggi di Repubblica.it (vedi link) - sono rimasto veramente deluso: non c'era nulla di innovativo, nulla di particolare, ma soprattutto nulla di realmente utilizzabile. E' stata una (brevissima) esperienza insignificante che dubito fortemente di ripetere in futuro. Ed allora è probabilmente vero che i numeri forniti dalla società che ha creato e gestisce Second Life (Linden Lab) sono gonfiati, nel senso che si riferiscono alle persone che almeno una volta si sono collegate. Anche - quindi - a quelle deluse come me. Che, pur non tornando, contribuiranno a far lievitare il numero di iscritti al servizio. E' proprio vero, i numeri dicono la verità, ma i bugiardi usano i numeri...



domenica, agosto 12, 2007

Stelle Cadenti

Anche se il gran finale si vedrà questa notte (secondo gli esperti dopo la mezzanotte ci sarà uno spettacolo unico, complice l'assenza della luna: si parla di 1-2 meteore al minuto facilmente visibili ad occhio nudo), ieri sera ho provato ad alzare il naso all'insù per scorgere qualche stella cadente. Devo dire che sono stato abbastanza fortunato, in una decina di minuti di osservazione sono riuscito a vederne quattro! Ed è sempre uno spettacolo incredibile...
Questa sera - ne sono convinto - andrà ancora meglio ;-)

venerdì, agosto 10, 2007

La tecnologia...

I cambiamenti che la tecnologia porta nella nostra vita sono lenti e continui, tanto che spesso ci si potrebbe non accorgersi di quanto sia cambiato il nostro modo di relazionarci con le persone, le cose, il mondo... Probabilmente gli ultimi 10 anni sono stati letteralmente rivoluzionati dalla diffusione di massa dei telefoni cellulari. Ma ci pensate? 10 anni fa quando si andava in vacanza si era praticamente isolati, o chiamavamo noi qualcuno (ad un telefono fisso!) per avere informazioni oppure restavamo tagliati fuori dallo scorrere degli eventi. Quando si usciva, bisognava dare indicazioni precise alle persone con le quali ci si voleva incontrare: "Ci vediamo in questo punto a quest'ora". Oggi non è più così. Oggi si esce di casa e si dice: "Appena sono in zona ti chiamo e ci mettiamo d'accordo", oggi si parte per le vacanze e si è raggiungibili come si fosse in ufficio. Come se fosse un giorno qualunque. Dove ho la casa al mare - è un residence con un centinaio di appartamenti - la Telecom aveva installato due cabine telefoniche nel 1993. Nel periodo estivo erano sempre piene, tanto la gente aveva necessità di comunicare. Qualche anno fa le hanno rimosse: erano ormai inutili, nessuno le utilizzava più. Molto più comodo (ed economico) il cellulare. I tempi cambiano, e ci cambiano. E spesso non riusciamo neppure ad accorgercene...


mercoledì, agosto 08, 2007

Sono già tornato...

Ebbene sì, a mare ho trascorso pochi giorni, giusto il tempo di abbronzarmi un po' e restare deluso per i fuochi d'artificio che concludono la festa del patrono a Cefalù (erano previsti per lunedì notte, subito dopo la mezzanotte: a causa di un imprevisto - sostanzialmente parte dei fuochi dovevano essere sparati da una piattaforma posta in mare che poco prima dell'inizio dei festeggiamenti è stata urtata da un'imbarcazione! - lo spettacolo è saltato, o quantomeno all'una di notte, quando sono andato via, non era ancora iniziato...). Ma per fortuna non è un addio: penso che già lunedì, insieme a mia sorella che rientra domenica da Cantù, torneremo a mare. Dove trascorreremo - almeno spero! - tutta la settimana di ferragosto.

Volevo inserire in streaming una canzone che mi hanno consigliato (Walking In Mephis di Cher), ma sfortunatamente non è disponibile su RadioBlogClub. Allora ho scelto un'altra bella canzone, una di quelle che mi piace sempre riascoltare...


sabato, agosto 04, 2007

Mare!

Oggi pomeriggio vado al mare, sempre nella casetta di Finale di Pollina: non so bene quanto ci resterò (che fortuna avere una casa di proprietà, non c'è bisogno di fare piani e progetti ;-)), ma voglio prendere un po' di sole, visto che - nonostante 8 domeniche consecutive a mare a Senigallia o Porto Recanati - sono ancora sostanzialmente bianco! Buon mare a tutti, ed ascoltate pure questa canzone è molto bella...


venerdì, agosto 03, 2007

Musica Maestro!

Girando su qualche Blog ho scoperto un servizio offerto da un sito (www.radioblogclub.com) che consente - gratuitamente - di inserire anche nei propri blog canzoni da ascoltare in streaming (ergo, non potete scaricarle su vostro PC, ma solo ascoltarle mentre siete collegati ad Internet su una determinata pagina). Ho voluto provare, e mi pare che funzioni bene. Se volete ascoltare la canzone che ho scelto, potete premere sul tasto Play ;-))

Aggiornamento del 9 Novembre 2010: ho cambiato il servizio al quale mi appoggio, adesso è Grooveshark...

Sano alla meta

Ho impiegato un po' più di quanto previsto (12 ore e mezza...), ma alla fine ieri notte (forse sarebbe il caso di dire stamattina) sono arrivato sano e salvo a casa. Per fortuna le previsioni sul traffico sono state azzeccate: a parte qualche breve fila all'inizio della A3, e traffico intenso tra Roma e Frosinone, per il resto tutto è filato liscio.

E' comunque incredibile la situazione della Salerno-Reggio Calabria: nonostante ampi tratti siano completamente ultimati (alcuni anche a 3 corsie...), i limiti di velocità oscillano tra 60 e 80, con qualche rara eccezione a 100 o 110. Sinceramente mi sembra veramente eccessivo, se consideriamo che nelle strade statali (che hanno una sola corsia per direzione di marcia) il limite è 90 km/orari...

Durante il viaggio mi sono anche imbattuto in una immagine esilarante: 3 tralicci dell'alta tensione posizionati nei pressi di una cava di pietra. Ebbene, hanno distrutto tutta la montagna, lasciando solo 3 "funghi" con in cima i tre tralicci. Mi dispiace non avere immortalato la scena con una macchina fotografica ;-)

Adesso vai col riposo: tre settimane dove fare tutto quello che voglio!!

giovedì, agosto 02, 2007

Si parte!

Ed alla fine il 2 agosto è arrivato! Tra qualche ora inizio ufficialmente le ferie, affrontando il famigerato viaggio di 1.100km i cui ho già parlato in passato. Per fortuna le previsioni del tempo sono ottime ed anche il traffico sembra essere regolare (non oso pensare a coloro i quali partiranno domani o peggio ancora sabato: loro sì che troveranno un traffico incredibile!), quindi sono fiducioso di arrivare a casa senza intoppi. E poi - finalmente - vai con 3 settimane di riposo, con mare e sole a farmi compagnia!

Ieri sera, per festeggiare l'inizio delle vacanze estive, siamo andati a Porto Recanati con i colleghi dell'ufficio (un ringraziamento speciale al direttore del Service, l'Ing. De Sanctis, il quale organizza sempre questi eventi prima dell'estate e prima di Natale): la serata è stata divertente, la qualità del cibo un po' meno. Ma quello che importa, in questi casi, è stare insieme ;-)


martedì, luglio 17, 2007

Il Paese delle emergenze

L'Italia mi sembra sempre più il Paese delle emergenze, dove ogni problema - che magari esiste da decenni - viene all'improvviso vissuto come il più grave di tutti: questa volta è il caso degli incidenti stradali provocati da chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti. Il fenomeno non mi pare affatto nuovo: è da sempre che un numero enormemente elevato di persone si mette alla guida pur non essendo in grado di farlo, ma solo perché nell'arco di pochi giorni ci sono stati numerosi morti causati da conducenti ubriachi (ma non sono convinto che statisticamente siamo sopra la media...) ecco che tutti si indignano ed iniziano a pensare a come risolvere il problema. Ma le soluzioni proposte mi sembrano banali, scontate e pertanto destinate a fallire: innalzare le contravvenzioni, sequestrare i veicoli coinvolti, ecc. ecc. Belle parole, ma finché chi si mette alla guida ubriaco avrà una bassissima probabilità di essere fermato dalle forze dell'ordine, probabilmente pene severissime non riusciranno ad essere un valido deterrente. Io, che per fortuna sono astemio e quindi non corro per definizione il rischio di guidare in stato di ebbrezza, in 13 anni di patente sarò stato fermato per un controllo dalla polizia sì e no 5 volte. Quasi una ogni tre anni: con questi numeri dubito fortemente che qualunque inasprimento delle pene possa portare ad un miglioramento della situazione...

Ed ho come l'impressione che tra un paio di settimane, passato il clamore, l'argomento torni in sordina. Tanto l'Italia è così: il problema fondamentale di oggi domani non interesserà più nessuno...

sabato, luglio 14, 2007

Estate, calura e vacanze

Sia ormai a metà luglio, ed il caldo continua ad essere insopportabile. Vorrei andare al mare, ma con gli amici tipicamente ci andiamo la domenica (senza un appoggio in loco è difficile andare in entrambi i giorni...). Bah, mi farò un giretto per la città (magari faccio un giro per i negozi: ho già comprato qualcosa approfittando dei saldi, ma potrei anche fare altre compere...) aspettando che il tempo passi...

Luglio è un mese particolare, nel quale penso sempre alle vacanze che sono ormai prossime. Io, le mie, le inizio giovedì 2 agosto: mi aspetta un viaggio infernale in auto (Fabriano-Caltanissetta, impiegherò 11 ore...), ed anche se farò una partenza intelligente (il primo venerdì di agosto lo lascio ai temerari!) ho il presentimento che non sarà piacevole. Però il premio finale è grande (mare, sole, relax) e quindi ne vale la pena.

Come ogni anno andrò al mare a Finale di Pollina (guarda sulla mappa), dove passerò almeno metà delle mie ferie (3 settimane: qualcuno dice siano tante, per me sono il minimo. E poi da qui a fine anno dovrei utilizzare 36 giorni di ferie!!!). Il resto probabilmente le trascorrerò a Caltanissetta, a riposarmi ed a rivedere qualche vecchio amico. Resta solo da aspettare, il conto alla rovescia (-19) è già partito ;-)

sabato, giugno 30, 2007

Ancora la solita storia...

Ieri ho comprato il Corriere della Sera (di tanto in tanto lo faccio), e mi ha colpito un articolo nel quale si sosteneva che i laureati (neolaureati nel caso specifico) siano la categoria più richiesta dalle aziende. A sostegno di tale tesi si portava il forte incremento degli annunci sulla carta stampata relativi a ricerche di personale qualificato. A parte il fatto che non sono così convinto che il dato numerico sia corretto (mi ricordo che nel 2000 sul Corriere della Sera comparivano così tanti annunci di ricerca di personale qualificato che spesso l'edizione del Venerdì non era sufficiente ed alcuni annunci venivano pubblicati il Sabato), l'autore dell'articolo dimentica almeno due fattori:
  1. Il numero di laureati sta crescendo ad un ritmo impressionante (i dati ufficiali sono presenti nella sezione Statistiche del Ministero dell'Università e della Ricerca). Nell'anno solare 2006 i laureati sono stati 297 mila, mentre 8 anni prima erano appena 119 mila.
  2. Le condizioni occupazionali medio di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro stanno peggiorando (oggi un contratto normale per un neolaureato è rappresentato da un contratto di inserimento con una retribuzione di 21-22 mila euro: nel 1999 la retribuzione di ingresso - con un contratto di formazione lavoro - si aggirava sui 40 milioni, ossia poco meno di 21 mila euro di allora; se consideriamo 8 anni di inflazione...)
La mia opinione in materia è che oggi la laurea IN MEDIA non paghi, nel senso che la retribuzione media del laureato sarà talmente vicina a quella di chi la laurea non l'ha mai conseguita da non recuperare mai i costi aggiuntivi sostenuti per laurearsi (entrare nel mondo del lavoro con parecchi anni di ritardo, avere costi aggiuntivi per lo studio ed il mantenimento eventualmente fuori sede, avere meno anni di contribuzione ai fini pensionistici, a meno di non riscattare a caro prezzo gli anni universitari, ecc.). Ciò anche alla luce del fatto che sempre più spesso - proprio per il crescente numero di laureati - il laureato viene adibito a mansione che un diplomato avrebbe potuto svolgere egregiamente. Perché allora spingere i giovani - con massicce opere di sensibilizzazione sui media (non passa giorno che un ministro o un presidente della Confindustria non dica "In Italia mancano laureati") - verso una Università che, mediamente, non riuscirà a fornire alcun valore aggiunto?

Che si tratti solo di un sistema per diminuire il numero di disoccupati ufficiali (che fa sempre comodo a chi governa) oppure di avere più laureati per poterli pagare meno (che fa sempre comodo a chi assume)?

venerdì, giugno 22, 2007

Auguri!

Visto che mi hai già rimproverato di non averti mai citato nel Blog, approfitto della ricorrenza del compleanno (32 anni, complimenti!) per dedicarti un intero articolo ;-)

Questa foto, se ricordi, è stata scattata in campagna di Alessia sempre per il tuo compleanno (era il 29° se non erro): a destra ci sarei pure io, ma non ho voluto monopolizzare l'attenzione su di me!

TANTI AUGURI!!

mercoledì, giugno 13, 2007

Giordano e le pensioni

Il segretario di Rifondazione Comunista, Franco Giordano, ha una visione dell'economia alquanto bizzarra. Ho come l'impressione che non distingua il patrimonio destinato a future prestazioni dai flussi liberi destinabili come meglio si crede. L'occasione per mostrare questa sua visione del mondo è stata a manifestazione di ieri dei pensionati (vedi anche l'articolo di Repubblica). In sostanza Giordano, alla luce dell'avanzo di oltre 3 miliardi di euro della gestione ordinaria INPS, sostiene che ci sono i soldi per aumentare le pensioni ed eliminare lo "scalone" nell'età pensionabile. A parte che se Giordano avesse guardato alla gestione separata dei para-subordinati (ex co.co.co e co.co.pro) avrebbe trovato un avanza ancora maggiore (quasi 7 miliardi di euro), credo che sia il caso che qualcuno spieghi al segretario di uno dei maggiori partiti della maggioranza di governo (credo che Rifondazione sia il terzo partito dopo DS e Margherita) che l'avanzo deriva dal fatto che - fortunatamente - ci sono ancora più lavoratori che pensionati, e quindi i contributi previdenziali versati dai primi riesco a coprire ampiamente le prestazioni erogate ai secondi. Peccato però che questo avanzo serva (o dovrebbe servire) a pagare anche le pensioni future! Pensare che "siamo ricchi" solo perché qualcuno ci ha prestato oggi dei soldi dimenticandoci che prima o poi ce li chiederà indietro mi sembra sciocco. E se un tale pensiero lo fa uno dei leader della maggioranza... allora sono veramente preoccupato per il futuro di questo Paese...