domenica, agosto 12, 2007

Stelle Cadenti

Anche se il gran finale si vedrà questa notte (secondo gli esperti dopo la mezzanotte ci sarà uno spettacolo unico, complice l'assenza della luna: si parla di 1-2 meteore al minuto facilmente visibili ad occhio nudo), ieri sera ho provato ad alzare il naso all'insù per scorgere qualche stella cadente. Devo dire che sono stato abbastanza fortunato, in una decina di minuti di osservazione sono riuscito a vederne quattro! Ed è sempre uno spettacolo incredibile...
Questa sera - ne sono convinto - andrà ancora meglio ;-)

venerdì, agosto 10, 2007

La tecnologia...

I cambiamenti che la tecnologia porta nella nostra vita sono lenti e continui, tanto che spesso ci si potrebbe non accorgersi di quanto sia cambiato il nostro modo di relazionarci con le persone, le cose, il mondo... Probabilmente gli ultimi 10 anni sono stati letteralmente rivoluzionati dalla diffusione di massa dei telefoni cellulari. Ma ci pensate? 10 anni fa quando si andava in vacanza si era praticamente isolati, o chiamavamo noi qualcuno (ad un telefono fisso!) per avere informazioni oppure restavamo tagliati fuori dallo scorrere degli eventi. Quando si usciva, bisognava dare indicazioni precise alle persone con le quali ci si voleva incontrare: "Ci vediamo in questo punto a quest'ora". Oggi non è più così. Oggi si esce di casa e si dice: "Appena sono in zona ti chiamo e ci mettiamo d'accordo", oggi si parte per le vacanze e si è raggiungibili come si fosse in ufficio. Come se fosse un giorno qualunque. Dove ho la casa al mare - è un residence con un centinaio di appartamenti - la Telecom aveva installato due cabine telefoniche nel 1993. Nel periodo estivo erano sempre piene, tanto la gente aveva necessità di comunicare. Qualche anno fa le hanno rimosse: erano ormai inutili, nessuno le utilizzava più. Molto più comodo (ed economico) il cellulare. I tempi cambiano, e ci cambiano. E spesso non riusciamo neppure ad accorgercene...


mercoledì, agosto 08, 2007

Sono già tornato...

Ebbene sì, a mare ho trascorso pochi giorni, giusto il tempo di abbronzarmi un po' e restare deluso per i fuochi d'artificio che concludono la festa del patrono a Cefalù (erano previsti per lunedì notte, subito dopo la mezzanotte: a causa di un imprevisto - sostanzialmente parte dei fuochi dovevano essere sparati da una piattaforma posta in mare che poco prima dell'inizio dei festeggiamenti è stata urtata da un'imbarcazione! - lo spettacolo è saltato, o quantomeno all'una di notte, quando sono andato via, non era ancora iniziato...). Ma per fortuna non è un addio: penso che già lunedì, insieme a mia sorella che rientra domenica da Cantù, torneremo a mare. Dove trascorreremo - almeno spero! - tutta la settimana di ferragosto.

Volevo inserire in streaming una canzone che mi hanno consigliato (Walking In Mephis di Cher), ma sfortunatamente non è disponibile su RadioBlogClub. Allora ho scelto un'altra bella canzone, una di quelle che mi piace sempre riascoltare...


sabato, agosto 04, 2007

Mare!

Oggi pomeriggio vado al mare, sempre nella casetta di Finale di Pollina: non so bene quanto ci resterò (che fortuna avere una casa di proprietà, non c'è bisogno di fare piani e progetti ;-)), ma voglio prendere un po' di sole, visto che - nonostante 8 domeniche consecutive a mare a Senigallia o Porto Recanati - sono ancora sostanzialmente bianco! Buon mare a tutti, ed ascoltate pure questa canzone è molto bella...


venerdì, agosto 03, 2007

Musica Maestro!

Girando su qualche Blog ho scoperto un servizio offerto da un sito (www.radioblogclub.com) che consente - gratuitamente - di inserire anche nei propri blog canzoni da ascoltare in streaming (ergo, non potete scaricarle su vostro PC, ma solo ascoltarle mentre siete collegati ad Internet su una determinata pagina). Ho voluto provare, e mi pare che funzioni bene. Se volete ascoltare la canzone che ho scelto, potete premere sul tasto Play ;-))

Aggiornamento del 9 Novembre 2010: ho cambiato il servizio al quale mi appoggio, adesso è Grooveshark...

Sano alla meta

Ho impiegato un po' più di quanto previsto (12 ore e mezza...), ma alla fine ieri notte (forse sarebbe il caso di dire stamattina) sono arrivato sano e salvo a casa. Per fortuna le previsioni sul traffico sono state azzeccate: a parte qualche breve fila all'inizio della A3, e traffico intenso tra Roma e Frosinone, per il resto tutto è filato liscio.

E' comunque incredibile la situazione della Salerno-Reggio Calabria: nonostante ampi tratti siano completamente ultimati (alcuni anche a 3 corsie...), i limiti di velocità oscillano tra 60 e 80, con qualche rara eccezione a 100 o 110. Sinceramente mi sembra veramente eccessivo, se consideriamo che nelle strade statali (che hanno una sola corsia per direzione di marcia) il limite è 90 km/orari...

Durante il viaggio mi sono anche imbattuto in una immagine esilarante: 3 tralicci dell'alta tensione posizionati nei pressi di una cava di pietra. Ebbene, hanno distrutto tutta la montagna, lasciando solo 3 "funghi" con in cima i tre tralicci. Mi dispiace non avere immortalato la scena con una macchina fotografica ;-)

Adesso vai col riposo: tre settimane dove fare tutto quello che voglio!!

giovedì, agosto 02, 2007

Si parte!

Ed alla fine il 2 agosto è arrivato! Tra qualche ora inizio ufficialmente le ferie, affrontando il famigerato viaggio di 1.100km i cui ho già parlato in passato. Per fortuna le previsioni del tempo sono ottime ed anche il traffico sembra essere regolare (non oso pensare a coloro i quali partiranno domani o peggio ancora sabato: loro sì che troveranno un traffico incredibile!), quindi sono fiducioso di arrivare a casa senza intoppi. E poi - finalmente - vai con 3 settimane di riposo, con mare e sole a farmi compagnia!

Ieri sera, per festeggiare l'inizio delle vacanze estive, siamo andati a Porto Recanati con i colleghi dell'ufficio (un ringraziamento speciale al direttore del Service, l'Ing. De Sanctis, il quale organizza sempre questi eventi prima dell'estate e prima di Natale): la serata è stata divertente, la qualità del cibo un po' meno. Ma quello che importa, in questi casi, è stare insieme ;-)


martedì, luglio 17, 2007

Il Paese delle emergenze

L'Italia mi sembra sempre più il Paese delle emergenze, dove ogni problema - che magari esiste da decenni - viene all'improvviso vissuto come il più grave di tutti: questa volta è il caso degli incidenti stradali provocati da chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti. Il fenomeno non mi pare affatto nuovo: è da sempre che un numero enormemente elevato di persone si mette alla guida pur non essendo in grado di farlo, ma solo perché nell'arco di pochi giorni ci sono stati numerosi morti causati da conducenti ubriachi (ma non sono convinto che statisticamente siamo sopra la media...) ecco che tutti si indignano ed iniziano a pensare a come risolvere il problema. Ma le soluzioni proposte mi sembrano banali, scontate e pertanto destinate a fallire: innalzare le contravvenzioni, sequestrare i veicoli coinvolti, ecc. ecc. Belle parole, ma finché chi si mette alla guida ubriaco avrà una bassissima probabilità di essere fermato dalle forze dell'ordine, probabilmente pene severissime non riusciranno ad essere un valido deterrente. Io, che per fortuna sono astemio e quindi non corro per definizione il rischio di guidare in stato di ebbrezza, in 13 anni di patente sarò stato fermato per un controllo dalla polizia sì e no 5 volte. Quasi una ogni tre anni: con questi numeri dubito fortemente che qualunque inasprimento delle pene possa portare ad un miglioramento della situazione...

Ed ho come l'impressione che tra un paio di settimane, passato il clamore, l'argomento torni in sordina. Tanto l'Italia è così: il problema fondamentale di oggi domani non interesserà più nessuno...

sabato, luglio 14, 2007

Estate, calura e vacanze

Sia ormai a metà luglio, ed il caldo continua ad essere insopportabile. Vorrei andare al mare, ma con gli amici tipicamente ci andiamo la domenica (senza un appoggio in loco è difficile andare in entrambi i giorni...). Bah, mi farò un giretto per la città (magari faccio un giro per i negozi: ho già comprato qualcosa approfittando dei saldi, ma potrei anche fare altre compere...) aspettando che il tempo passi...

Luglio è un mese particolare, nel quale penso sempre alle vacanze che sono ormai prossime. Io, le mie, le inizio giovedì 2 agosto: mi aspetta un viaggio infernale in auto (Fabriano-Caltanissetta, impiegherò 11 ore...), ed anche se farò una partenza intelligente (il primo venerdì di agosto lo lascio ai temerari!) ho il presentimento che non sarà piacevole. Però il premio finale è grande (mare, sole, relax) e quindi ne vale la pena.

Come ogni anno andrò al mare a Finale di Pollina (guarda sulla mappa), dove passerò almeno metà delle mie ferie (3 settimane: qualcuno dice siano tante, per me sono il minimo. E poi da qui a fine anno dovrei utilizzare 36 giorni di ferie!!!). Il resto probabilmente le trascorrerò a Caltanissetta, a riposarmi ed a rivedere qualche vecchio amico. Resta solo da aspettare, il conto alla rovescia (-19) è già partito ;-)

sabato, giugno 30, 2007

Ancora la solita storia...

Ieri ho comprato il Corriere della Sera (di tanto in tanto lo faccio), e mi ha colpito un articolo nel quale si sosteneva che i laureati (neolaureati nel caso specifico) siano la categoria più richiesta dalle aziende. A sostegno di tale tesi si portava il forte incremento degli annunci sulla carta stampata relativi a ricerche di personale qualificato. A parte il fatto che non sono così convinto che il dato numerico sia corretto (mi ricordo che nel 2000 sul Corriere della Sera comparivano così tanti annunci di ricerca di personale qualificato che spesso l'edizione del Venerdì non era sufficiente ed alcuni annunci venivano pubblicati il Sabato), l'autore dell'articolo dimentica almeno due fattori:
  1. Il numero di laureati sta crescendo ad un ritmo impressionante (i dati ufficiali sono presenti nella sezione Statistiche del Ministero dell'Università e della Ricerca). Nell'anno solare 2006 i laureati sono stati 297 mila, mentre 8 anni prima erano appena 119 mila.
  2. Le condizioni occupazionali medio di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro stanno peggiorando (oggi un contratto normale per un neolaureato è rappresentato da un contratto di inserimento con una retribuzione di 21-22 mila euro: nel 1999 la retribuzione di ingresso - con un contratto di formazione lavoro - si aggirava sui 40 milioni, ossia poco meno di 21 mila euro di allora; se consideriamo 8 anni di inflazione...)
La mia opinione in materia è che oggi la laurea IN MEDIA non paghi, nel senso che la retribuzione media del laureato sarà talmente vicina a quella di chi la laurea non l'ha mai conseguita da non recuperare mai i costi aggiuntivi sostenuti per laurearsi (entrare nel mondo del lavoro con parecchi anni di ritardo, avere costi aggiuntivi per lo studio ed il mantenimento eventualmente fuori sede, avere meno anni di contribuzione ai fini pensionistici, a meno di non riscattare a caro prezzo gli anni universitari, ecc.). Ciò anche alla luce del fatto che sempre più spesso - proprio per il crescente numero di laureati - il laureato viene adibito a mansione che un diplomato avrebbe potuto svolgere egregiamente. Perché allora spingere i giovani - con massicce opere di sensibilizzazione sui media (non passa giorno che un ministro o un presidente della Confindustria non dica "In Italia mancano laureati") - verso una Università che, mediamente, non riuscirà a fornire alcun valore aggiunto?

Che si tratti solo di un sistema per diminuire il numero di disoccupati ufficiali (che fa sempre comodo a chi governa) oppure di avere più laureati per poterli pagare meno (che fa sempre comodo a chi assume)?

venerdì, giugno 22, 2007

Auguri!

Visto che mi hai già rimproverato di non averti mai citato nel Blog, approfitto della ricorrenza del compleanno (32 anni, complimenti!) per dedicarti un intero articolo ;-)

Questa foto, se ricordi, è stata scattata in campagna di Alessia sempre per il tuo compleanno (era il 29° se non erro): a destra ci sarei pure io, ma non ho voluto monopolizzare l'attenzione su di me!

TANTI AUGURI!!

mercoledì, giugno 13, 2007

Giordano e le pensioni

Il segretario di Rifondazione Comunista, Franco Giordano, ha una visione dell'economia alquanto bizzarra. Ho come l'impressione che non distingua il patrimonio destinato a future prestazioni dai flussi liberi destinabili come meglio si crede. L'occasione per mostrare questa sua visione del mondo è stata a manifestazione di ieri dei pensionati (vedi anche l'articolo di Repubblica). In sostanza Giordano, alla luce dell'avanzo di oltre 3 miliardi di euro della gestione ordinaria INPS, sostiene che ci sono i soldi per aumentare le pensioni ed eliminare lo "scalone" nell'età pensionabile. A parte che se Giordano avesse guardato alla gestione separata dei para-subordinati (ex co.co.co e co.co.pro) avrebbe trovato un avanza ancora maggiore (quasi 7 miliardi di euro), credo che sia il caso che qualcuno spieghi al segretario di uno dei maggiori partiti della maggioranza di governo (credo che Rifondazione sia il terzo partito dopo DS e Margherita) che l'avanzo deriva dal fatto che - fortunatamente - ci sono ancora più lavoratori che pensionati, e quindi i contributi previdenziali versati dai primi riesco a coprire ampiamente le prestazioni erogate ai secondi. Peccato però che questo avanzo serva (o dovrebbe servire) a pagare anche le pensioni future! Pensare che "siamo ricchi" solo perché qualcuno ci ha prestato oggi dei soldi dimenticandoci che prima o poi ce li chiederà indietro mi sembra sciocco. E se un tale pensiero lo fa uno dei leader della maggioranza... allora sono veramente preoccupato per il futuro di questo Paese...

lunedì, maggio 21, 2007

Matteo Arpe

Non tutti conoscono Matteo Arpe. Eppure è l'uomo che guidato il rilancio di uno dei principali gruppi bancari italiani, Capitalia. In pochi anni l'enfant prodige del capitalismo Italiano (è diventato amministratore delegato del gruppo nel 2003 ad appena 39 anni) ha raddrizzato un gruppo che aveva oggettivi problemi di redditività, facendo esplodere il valore del titolo in borsa (da poco più di un euro a quasi 8€ in meno di 5 anni credo costituisca un record, se escludiamo le società legate ad Internet negli anni della bolla speculativa...) e riscuotendo consensi da ogni parte. Ma come talvolta accade, un tale fenomeno è stato messo da parte proprio dalla persona che l'aveva scelto, il presidente del gruppo Cesare Geronzi: io non posso sapere quali siano le motivazioni di questa scelta, ma personalmente immagino sia legato ad una lotta di potere interna: un manager così capace diventa un rivale scomodo, una persona che può "farti le scarpe"; ed allora anche estrometterlo può essere una strategia valida (per sé, non per l'azienda né tantomeno per gli azionisti). E Geronzi, che è comunque una persona molto intelligente, ha trovato il modo migliore per togliere di mezzo Arpe: ha facilitato una fusione con la più grande banca Italiana, l'Unicredit. In una simile fusione, è evidente che la gestione operativa non può che essere assegnata all'A.D. della banca più grande, in questo caso Alessandro Profumo (anch'egli un ottimo manager in ogni caso!). Con buona pace di Arpe e di tutto quello che ha fatto in questi anni. Dal prossimo 31 maggio Arpe sarà ufficialmente disoccupato. Non dubito che troverà rapidamente una nuova occupazione, in una posizione dove potrà mostrare nuovamente al mondo il suo talento. Io gli darò fiducia, investendo nella sua prossima società. E sono certo che non mi deluderà...

lunedì, maggio 14, 2007

E' successo ancora...

Ne avevo già parlato in passato (leggi qui), ma evidentemente è sempre facile trovare chi da per scontato le cose: le urne in Sicilia per le amministrative si sono chiuse, ed a Palermo - dove in molti davano per scontata l'elezione di Orlando - Cammarata si avvia alla riconferma. Non entro nel merito dell'elezione in sé (non conosco direttamente le due persone, quindi non posso e non voglio esprimere giudizi), ma continuo a non capire proprio perché le persone continuino a dare per certi eventi futuri i quali - per definizione - tutto sono fuorché certi...

giovedì, maggio 03, 2007

Chiesa e polemiche

La chiesa è sempre stata una istituzione potente, specialmente in Italia, e non manca mai di farlo pesare. Al concerto del 1° Maggio di Piazza San Giovanni a Roma una dei conduttori ha espresso delle opinioni magari forti ma certamente non devastanti (molto meno accese di quelle che quotidianamente i vari esponenti politici riservano alla controporta, a mio avviso), ma ciò è bastato all'Osservatore Romano per parlare addirittura di terrorismo. Forse la Santa Sede non si rende conto che banalizzare tutto e cercare di ripristinare il reato di lesa maestà non è la strada giusta per affrontare e risolvere i problemi del mondo...

giovedì, aprile 26, 2007

Poesie

Esistono tante poesie che toccano il cuore. Una di queste è la Lettera al figlio di Rudyard Kipling. Oggi mi andava di ricordarla...

Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;

Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!

sabato, aprile 21, 2007

Date importanti

Esistono tante date importanti. Le più famose, quelle valide per una intera Nazione, vengono ricordate anche nella toponomastica cittadina (quale città d'Italia non ha una Via 25 Aprile, o un Corso 4 Novembre, o ancora una Piazza 20 Settembre?). E quello che vale per la collettività vale anche per i singoli: ognuno di noi conserva dentro di sé date che hanno cambiato - nel bene o nel male - la propria vita. Magari non ne parlano mai con nessuno, ma quando quelle date arrivano la mente non può non rivivere le sensazioni di quel giorno. Quando si tratta di ricordi positivi è anche bello; purtroppo però la vita non è sempre fatta di belle esperienze: ma anche i cattivi ricordi servono. Servono a ricordarci che nella vita le cose non sempre vanno come vorremmo, e che pertanto è giusto vivere ogni giorno pienamente, godendo di quello che abbiamo. E che se un domani non avremo più ci mancherà come l'aria.

giovedì, aprile 19, 2007

Chi entra papa...

... esce cardinale. E l'Italia non ha smentito la regola: tutti certi che gli Europei di Calcio del 2012 sarebbero stati assegnati al nostro Paese (servivano 7 voti su 12, secondo i nostri giornalisti l'Italia ne aveva 6 già certi e quindi non poteva perdere), ad invece alla fine abbiamo raccolto solo 4 voti (contro gli 8 di Polonia e Ucraina). Non è un dramma, ma certamente deve fare riflettere il fatto che - troppe volte - si danno per scontate cose che in realtà non lo sono affatto. Ed è una cosa che vedo accadere tutti i giorni e in tutti gli ambiti (da quelli lavorativi a quelli privati), quasi che le persone cerchino sicurezza e tranquillità nell'illusione che nulla potrà andare storto. Il che - il più delle volte - è semplicemente falso...

lunedì, aprile 16, 2007

Il "tesoretto"

Sono mesi ormai che si discute della destinazione dell'extra gettito fiscale: visto che io sono tra le persone (il cosiddetto ceto medio) che è stato penalizzato da tutti i moduli fiscali degli ultimi anni (Berlusconi ha abbassato le aliquote ai ricchi - quelli che guadagnano più di 70 mila euro - e i "poveri" - quelli sotto i 20 mila; Prodi ha rialzato le tasse ai ricchi - mantenendo comunque aliquote inferiori rispetto a quelle del pre-Berlusconi - ma ha anche colpito la fascia 30-70 mila euro, lasciando - almeno nominalmente - invariate le imposte sotto i 30 mila), mio auguro che il governo voglia restituire almeno una parte delle imposte supplementari versate proprio da quei contribuenti che finora non hanno mai beneficiato di sconti e/o riduzioni di imposta. Destinare il "tesoretto" alla riduzione del debito potrebbe essere una soluzione (meno debito=meno interessi=meno spesa per lo Stato, quindi meno imposte da chiedere alla collettività), ma destinarlo nuovamente a imprese e a chi ha già beneficiato in passato di riduzioni di imposta mi sembrerebbe scorretto, almeno nei confronti di quei milioni di Italiani che pagano regolarmente le tasse e se le vedono aumentare anno dopo anno...

domenica, aprile 08, 2007

Tanto tempo...

E' un mese e mezzo che non aggiorno il blog: in effetti sono state settimane anonime, durante le quali non c'è stato nulla di interessante che valesse la pena raccontare. E dire che in mezzo è caduto anche il mio compleanno (12 marzo), ma superati i 30 ho come l'impressione che la voglia di festeggiarlo vada scemando...

In questi giorni sono a Caltanissetta, ho approfittato del lunedì festivo per tornare a casa (erano oltre 3 mesi: è il periodo più lungo che passo senza ritornare mai...) e rivedere genitori e i pochi amici ancora rimasti (triste ma vero: lontano dagli occhi lontano dal cuore!). Come passo le giornate? Riposandomi ed in generale non facendo nulla. Nulla che non mi vada almeno ;-)

Domani le previsioni danno una bella giornata, e mi hanno invitato a due diverse scampagnate. Non so ancora cosa farò, ma non credo che resterò a casa: con la primavera che risplendere non è giusto rimanere chiusi tra quattro mura!