martedì, dicembre 14, 2010

Brancolare nel buio

Ore 5:40, la sveglia suona. Devo ancora preparare la valigia: ho questa pessima abitudine di farla la mattina stessa in cui devo prendere il volo, anche quando questo parte presto. Fuori è ancora buio pesto e cade la neve. E dentro casa... manca la corrente elettrica! Trovare cosa mettere in valigia senza luce è veramente difficile: per fortuna una piccola torcia elettrica è venuta in mio soccorso, illuminando (non certo a giorno, ma a volte è necessario fare buon viso a cattivo gioco) la casa e mettendomi nelle condizioni minimali per prepararmi. Ora resta da capire perché manca la corrente: ho capito (da un avviso lasciato sulla porta) che è stata l'ENEL Ungherese a "staccarla", ma non ho compreso (e non perché era scritto troppo piccolo...) la motivazione...

lunedì, dicembre 13, 2010

Conto alla rovescia

Domani, finalmente, verrà fatta chiarezza. Dopo tanto, troppo tempo: le aspettative, quando in gioco c'è il futuro di un Paese, sono sempre tanto elevate, ed io mi auguro non vengano miseramente deluse...

giovedì, dicembre 09, 2010

Cirque du Soleil


Veramente un gran bello spettacolo, non c'è che dire...

martedì, dicembre 07, 2010

Un epilogo scontato

Alla fine l'hanno arrestato. Perché ormai Assange sembrava essere diventato il pericolo pubblico numero 1, da braccare come o peggio di Bin Laden, in una caccia all'uomo un po' atipica visto il reato contestato (che non sarebbe stupro come lo intende il codice penale italiano, ma qualcosa di parecchio differente che pare configurare un reato solo in Svezia: qui si trova un articolo del Messaggero che spiega il caso): per carità, la legge è legge e chi la viola va punito secondo le norme vigenti, ma qui l'impressione che si ha dall'esterno è che si sia voluto costruire un caso dal nulla pur di mettere a tacere un personaggio scomodo. Perché fa sempre comodo - quando qualcuno svela segreti inconfessabili - additarlo come il super cattivo per rendere meno credibili le sue parole... Assange non sarà certo un eroe, e da questa storia spera ovviamente (e a mio avviso ci riuscirà ampiamente, specialmente ora che l'hanno pure arrestato) di guadagnarci tanto, ma il Mondo ha bisogno di personaggi capaci di uscire dagli schemi e rivoluzionare il modo di vedere la realtà che ci circonda...

domenica, dicembre 05, 2010

L'uomo dell'anno

Non lo so alla fine quelli di Time sceglieranno Assange come Uomo dell'Anno 2010, ma di certo l'Australiano si merita il titolo, visto il subbuglio che è riuscito a creare nel Mondo e l'imbarazzo nel quale è riuscito a mettere l'amministrazione Americana. E i goffi tentativi di bloccarlo messi in piedi dai governi di mezzo mondo (chi gli vuole ritirare il passaporto, chi - su fondamenti assolutamente fumosi - fa "staccare" la spina ai server che ospitano il suo WikiLeaks, chi spicca mandati di cattura su reati a dir poco "strani" - sul Messaggero di ieri viene spiegato il reato che la Svezia gli contesta, ed in effetti nascono non pochi dubbi - senza però che nessuno entri mai nel merito della questione, provando a capire come quei documenti sono finiti nella mani di Assange...) non faranno altro che rafforzarne la fama e la considerazione di cui godranno le sue rivelazione...

mercoledì, dicembre 01, 2010

Neve...

... tanta neve, che ha imbiancato il nord Italia come il resto d'Europa. Per fortuna provocando questa volta pochi problemi (quantomeno io non ho avuto problemi né in autostrada, né in aeroporto a Malpensa), a differenza di quanto accaduto più volte anche nel recente passato...

domenica, novembre 28, 2010

Wikileaks

Chissà quali sono le scottanti rivelazioni che faranno questa sera, tanto serie da mettere in agitazione le cancellerie di mezzo Mondo. Il governo americano cerca di esercitare fortissime pressioni (dal punto di vista prettamente legale non hanno alcun mezzo per bloccarli) per impedire la pubblicazione delle notizie, ma alla fine esse finiranno sul web, e diventeranno di pubblico dominio. Credo però che il gotha dell'amministrazione americana dovrebbe interrogarsi su come hanno fatto Assange e le sue persone a mettere le mani su tutte queste informazioni così confidenziali: probabilmente ci sono grosse falle di sicurezza nei servizi americani, e come ha fatto Wikileaks, non mi meraviglierei se già in tanti (governi stranieri e/o organizzazioni criminali e terroristiche) avessero attinto a piene mani da queste informazioni che l'America ritiene "segrete" e sconosciute a tutti...

venerdì, novembre 26, 2010

Fermo in aeroporto

Dovevo già essere sul volo, ma i ritardi sono un rischio da mettere sempre in conto nel mio lavoro. Ed allora attendo di capire che succederà. Con un po' di apprensione, visto che la probabilità di arrivare a prendere il volo di coincidenza che mi attendeva a Roma diventano ogni minuto che passa più scarse. Dovrebbe essercene un altro 45 minuti dopo, ma se continua così anche quello è a rischio...

mercoledì, novembre 24, 2010

Chissà quali oscure ragioni...

... spingono il Governo Nord Coreano (a capo di uno Stato poverissimo dove la gente muore letteralmente di fame) a cercare pretesti per scatenare una guerra con l'altra metà della penisola. Può mai il mantenimento del potere giustificare tali azioni? Ma - soprattutto - tali azioni sono veramente funzionali al suo mantenimento?

martedì, novembre 23, 2010

Chi l'ha detto?

Per quanto riguarda le questioni all'interno del Popolo della Libertà conto di affrontarle quanto prima, con la consueta disponibilità a prendere in considerazione le varie opinioni. Nel frattempo invito tutti al senso di responsabilità, alla sobrietà, al rispetto dei nostri militanti e dei nostri elettori che non approvano certo personalismi ed esibizionismi
Visto il tono e i contenuti sembrerebbe molto difficile attribuire queste parole al Cavaliere. Eppure pare che siano sue: ma forse a parole siamo tutti bravi...

venerdì, novembre 19, 2010

Guarda un po' chi si rivede

Dopo un anno e mezzo di lavori hanno riaperto il ponte Margherita...

giovedì, novembre 18, 2010

La Scienza in prima pagina

Sono sempre stato assai scettico dinnanzi alle notizie date dai giornali su argomenti scientifici: concetti complessi sono difficili da comprendere, ed ancora di più da comunicare ad altri. Chissà quanto di quello che viene scritto (come l'ultima notizia appena apparsa sui quotidiani, circa l'antimateria isolata dal CERN) corrisponde alla verità, e quanto invece è solo mito e leggenda...

Musica Italiana all'estero

Sono veramente pochi i cantanti italiani che vengono ascoltati oltre confine. Uno di essi è certamente Ramazzotti, ed infatti anche stamattina in taxi - mentre mi recavo in aeroporto ad Atene - ho sentito un suo brano alla radio...

martedì, novembre 16, 2010

Errori calcistici

Errori grossolani, nel calcio, se ne vedono spesso. Così grandi molto più raramente. Ma addirittura due insieme... non si erano mai visti ;-)

lunedì, novembre 15, 2010

L'Estate di San Martino

E' proprio vero, a metà Novembre l'Estate fa di nuovo capolino (anche se solo per pochi giorni) sull'Europa, con temperature anche superiori a 20 gradi. E se qui ad Atene me l'aspettavo anche, stamattina a Bucarest è stata una vera sorpresa. Piacevole per fortuna...

domenica, novembre 14, 2010

Il Mondo è bello perché è vario

E così può capire che un giovane pilota come Vettel vinca il mondiale quando praticamente nessuno avrebbe scommesso su di lui. Chissà se i cambi anticipati della Ferrari sono stati dettati da una "marcatura" a uomo su Webber (che sembrava l'unico che potesse impensierire Alonso), oppure se è stata solo una sfortunata fatalità...

sabato, novembre 13, 2010

Partire davanti è importante...

... ma ancora di più lo è arrivare davanti: lo sa bene Alonso, che con il terzo posto nelle qualifiche partirà con un vantaggio su Webber. Ma i vantaggi bisogna conservarli fino al termine della gara, se si vuole vincere...

venerdì, novembre 12, 2010

PERCHÉ ALCUNE FORMICHE CRESCONO E ALTRE NO

Il sito di lavoce.info offre sempre spunti interessanti: la qualità, del resto, si vede subito. E qui trovate un interessante articolo di Francesco Daveri sulla crescita economica nei principali Paesi dell'Ocse, con un occhio ben puntato sull'Italia e sulla sua anemica crescita...

martedì, novembre 09, 2010

Il dado è tratto (o no?)

Cade o non cade, questo governo? La prima parte del discorso di Fini non sembrava lasciare spazi a dubbi, come anche tante successive dichiarazioni, eppure la cosa non sembra poi così scontata: ed ora ci si mette anche lo spauracchio dell'esercizio provvisorio...

Suonala ancora, Sam

Vediamo se questo durerà più a lungo dei precedenti: il database musicale sembra ben fornito, anche di autori italiani. Ed approfittiamo dell'occasione per sentire anche il nuovo singolo dei Take That: che - lo ammetto - mai avrei pensato sarebbero tornati insieme. Ma lo show business ha le sue leggi...

lunedì, novembre 08, 2010

Addio Skreemr

Ahimè un altro servizio di musica in streaming ha chiuso i battenti. E poiché parecchie canzoni che avevo postato si appoggiavano ad esso... molti link musicali del blog non sono più fruibili :-( Dovrò trovare qualche nuovo sito che offra lo stesso servizio e aggiornare i vecchi contenuti...

Non riuscirò mai a spiegarmi...

... come è possibile che a volte ai controlli di sicurezza dell'aeroporto di Budapest c'è una fila infernale (magari con anche più di un'ora di attesa), ed altre - come ora per mia fortuna - essi sono letteralmente deserti! Non può essere solo una questione di concentrazione di voli, perché anche adesso ce ne sono comunque parecchi in partenza...

Per fortuna sono di cotone...

Ieri mi sono accorto che mi mancavano dei soldi: ho cercato in tutti i posti dove avrei potuto ragionevolmente posarli, ma senza successo. Alla fine mi ero anche convinto di averli spesi, quei 250 euro, anche se non riuscivo a ricordare dove e come. Ed invece, la sera, stirando un paio di jeans ho notato un rigonfiamento nella tasca posteriore: i soldi erano lì, lavati ma perfettamente integri! E' una vera fortuna che le banconote in euro siano al 100% in fibra di cotone ;-) Comunque per il futuro farei meglio a controllare bene cosa c'è nelle tasche prima di mettere i pantaloni in lavatrice...

giovedì, novembre 04, 2010

Qantas mai cascata



Per fortuna anche oggi è andata bene: il primato della Qantas immortalato da Hoffman in Rain Man tiene ancora...

domenica, ottobre 31, 2010

One man band

One man band

venerdì, ottobre 29, 2010

Cambiare non è mai facile...

... ed a questo semplice concetto che vale per la gente qualunque, non sfuggono certo i potenti d'ogni rango. Ed ecco così che ad intervalli regolari si ripresentano gli stessi temi, e si sentono nuovamente le stesse scuse e motivazioni. Chissà dove certa gente trova la faccia tosta per dire che non c'è nulla di male, che quello che ha fatto è limpido e trasparente: io, nella stessa situazione, penso che mi vergognerei così tanto da non avere la forza di farmi vedere da nessuno. Dalle mie parti si usa l'espressione "prendere di sopra": avere cioè torto marcio e cercare - magari facendo valere la propria posizione - di fare sembrare che sia l'altra parte ad avere sbagliato...

martedì, ottobre 26, 2010

Illusioni meteorologiche

Ieri, atterrato a Budapest, sono rimasto sorpreso di trovare 15 gradi! A fine Ottobre le temperature sono ben più basse, e venendo dall'Italia funestata invece dal maltempo... mi era sembrato ancora più inusuale la situazione meteo Ungherese! Sono però bastate appena 24 ore per riportare tutto alla normalità, con 7 gradi e tanta pioggia a ricordarmi che l'autunno è ormai inoltrato. Ma per me non è un problema: tra poche ore sarò ad Atene, dove secondo le previsioni splende il Sole e ci sono 27 gradi!

venerdì, ottobre 22, 2010

I rifiuti di Napoli

Dopo la montagna di soldi spesi, vari commissari ad acta per gestire l'emergenza, dopo gli annunci trionfali... i rifiuti sono tornati a sommergere Napoli e la Campania. Forse sarò superbo, ma credo che avendo a disposizione tutte quelle risorse sarei riuscito a gestire molto meglio la situazione...

lunedì, ottobre 18, 2010

Parcheggiare la notte nel centro di Milano

Usciti dal ristorante ci incamminiamo verso la macchina: è ancora presto ma domani si lavora, meglio non fare tardi quindi. Ed allora non propongo nulla per il dopo cena e mi accingo ad accompagnare Alessandro in albergo. Ma mentre sto guidando lui fa "Certo che una di queste sere vorrei proprio andare in centro, è tantissimo tempo che non ci vado": sarebbe stato poco educato - da parte mia - non cogliere il segnale. Cambio direzione e mi dirigo verso il centro. Non sarò un esperto delle strade milanesi, ma al Duomo ci so comunque arrivare. Ed eccoci finalmente nei pressi del Castello: tutte le strade sono gremite di auto, ma alla fine in via Lanza un posticino lo troviamo. Parcheggio e scendiamo. Ma mentre stiamo andando via, in direzione della Madonnina, cerco di comprendere il significato del cartello posto sul ciglio della strada: alla fine mi convinco che il parcheggio si paga anche la notte. Alessandro non è d'accordo, dice che mi sbaglio,  che dopo le 19 si paga solo nei festivi (certo che se serve una laurea per comprendere appieno il senso di un cartello stradale, forse l'assessore alla viabilità dovrebbe semplificare un po' i segnali). Scruto le altre auto in sosta per vedere come si sono comportati gli altri: nessuno ha il grattino della sosta. Ma quasi tutti hanno una bella contravvenzione, elevata alle 20:33. Ho ragione io, il parcheggio si paga eccome: peccato che nei paraggi non ci sia nessuno che lo venda a quest'ora... Ma della ragione non so che farmene, se non posso posteggiare senza patemi d'animo. Mestamente risaliamo in auto, e il giro in centro (ovviamente lontani dal Duomo) lo facciamo solo in macchina: e pensare che ci sono Paesi meno sviluppati dopo il parcheggio lo si può pagare con un semplice SMS (e senza bisogno di essere abbonati al servizio).

mercoledì, ottobre 13, 2010

Scaricabarile

I Serbi dicono di avere informato le autorità Italiane, le quali invece negano (magari un giorno - per evitare imbarazzi - troveranno un bel compromesso: il dispaccio è stato sì inviato, ma in lingua serba e quindi difficilmente intelligibile dagli italiani). La polizia afferma di avere operato seguendo le procedure, mentre un po' tutti si domandano come è stato mai possibile ammettere nello stadio ultrà (teppisti forse sarebbe più appropriato come termine...) carichi di armi improprie di ogni genere. Qualcuno chiede le dimissioni del Ministro, che afferma invece di avere evitato una strage. Insomma, pare che la colpa di quello che è successo ieri non sia di nessuno. O forse - come spesso accade in queste situazioni - è colpa di tutti, ma nessuno è pronto a prendersi la sua fetta di responsabilità...

martedì, ottobre 12, 2010

Follie calcistiche

Il commento che ho appena sentito sulla RAI è quanto mai azzeccato: perché mai qualcuno (in questo caso gli ultrà serbi che stanno facendo saltare la partita Italia-Serbia) dovrebbe percorrere mille chilometri da Belgrado a Genova solo per andare a lanciare fumogeni, assaltare negozi, cercare lo scontro con polizia e tifoseria avversaria? Non lo so, non ho una spiegazione. Perché non sono nella loro mente. Per fortuna.

domenica, ottobre 10, 2010

Silenzio radio

Gliel'ho promesso, e di certo non verrò meno al mio impegno: ed allora fino a lunedì mattina mi asterrò dal chiamare Giacomo. Ma dopo... ci sono tante cose che dovrà raccontarmi!

venerdì, ottobre 08, 2010

E pensare che a quest'ora...

... avrei dovuto essere a Roma, allo stadio Olimpico, in mezza alla folla festante, in attesa di assistere al concerto degli U2. La vita a volte è strana, e lo stesso evento diventa positivo per qualcuno e negativo per qualcun altro: oggi a me spetta la parte negativa...

mercoledì, ottobre 06, 2010

La prima volta a Monaco...

... non mi ha portato bene: volo in ritardo e coincidenza perduta. Ma la colpa - in questo caso - è della cattiva gestione dei transiti da parte dello scalo bavarese (la tanto decantata efficienza tedesca è ormai soltanto un lontano ricordo): perché anche se l'aeroporto di Budapest è stato declassato a "non-clear" e quindi i passeggeri in transito devono essere sottoposti nuovamente ai controlli di sicurezza, non si possono fare uscire e rientrare i viaggiatori senza assicurargli un varco dedicato! Morale, nella bolgia dei controlli ho perso troppo tempo e non sono riuscito a presentarmi all'imbarco entro i limiti previsti (ma - badate bene - quando sono arrivato il volo era ancora nell'area di parcheggio: troppo zelo con i clienti, secondo me, fa male...), ed eccomi ora qui ad aspettare un altro volo che - con un itinerario ben diverso - mi farà arrivare a Fabriano con 5 ore di ritardo :-(

lunedì, ottobre 04, 2010

Cento

Cento

Se fossi in un cartone animato, sull'aereo troverei il comitato di benvenuto, lieto di accogliermi per la centesima volta nel corso del 2010 a bordo di un aeroplano. Ma siamo nel mondo reale, e certe cose non avvengono...

venerdì, ottobre 01, 2010

A chi ha perso qualcuno...

La morte dei propri cari è sempre drammatica. A volte si pensa che lo sia di più quando è improvvisa, quasi che  - sapendo in anticipo che accadrà da lì a poco - sia possibile abituarsi all'idea di vedere scomparire dalla propria vita qualcuno di importante: ma io non credo sia così, annunciata o improvvisa la morte lascia comunque smarriti e impotenti. E quando colpisce, con la sua cinica freddezza, è importante fare sapere a chi ha subito il lutto che non è solo...

mercoledì, settembre 29, 2010

E' notte fonda...

E' notte fonda...

... ma io son già sveglio. Peggio, già vestito e pronto ad andare in aeroporto, per iniziare un altro strano giro in questo turbolento lavoro. Col solito cruccio: non avere neppure un istante da trascorrere come turista, da dedicare alla città che mi ospiterà (nuova tra l'altro: sto andando a Salonicco, dove non sono mai stato prima). Chissà come spiegherò un giorno ai figli che spero di avere che loro padre ha percorso migliaia di chilometri senza mai viaggiare...

lunedì, settembre 27, 2010

Un groviglio di cavi a Bucarest

Un groviglio di cavi a Bucarest

E' tutta così, la capitale Rumena: migliaia di tralicci che conducono ovunque un numero enorme di cavi. Col risultato di rendere ancora più triste una città che - già di suo - non brilla certo per la sua bellezza...

giovedì, settembre 23, 2010

La Lega e l'università

Dopo la scuola col Sole delle Alpi, Bossi lancia la nuova crociata della Lega: il diritto di prelazione per gli studenti del Nord nelle università delle regioni settentrionali. Al posto del voto di maturità - insomma - gli atenei dovrebbero valutare la residenza. Posso anche essere d'accordo sul fatto che quella di valutare il voto di maturità è una prassi scorretta (essendo diverse le commissioni, studenti con la stessa preparazione potrebbero avere ricevuto voti anche molto differenti), ma la soluzione è una valutazione basata esclusivamente sui test,(valutati questa volta dalla stessa commissione, e quindi senza il rischio di una polarizzazione dei voti) e non certo la concessione di un punteggio aggiuntivo in base alla città dove il candidato vive...

martedì, settembre 21, 2010

Coordinamento (mancato)

Secondo la SEA (la società che gestisce gli aeroporti di Milano) il volo Malev per Budapest partirà regolarmente alle 20:25

eppure - sempre secondo la SEA - quel volo atterrerà arriverà a Milano soltanto alle 21:00 (con oltre un'ora di ritardo):


sabato, settembre 18, 2010

Piove (governo ladro!)

Sembra Novembre, tanto è grigio il cielo. E la pioggia scende copiosa su Erba e tutta la Lombardia, uccidendo la voglia di uscire a fare due passi all'aperto. Ed allora - con Mario e Serena che gentilmente mi ospitano in questo fine settimana - ripiegheremo sul piano B: visita di centri commerciali e tante partite a calcio alla Playstation ;-)

venerdì, settembre 17, 2010

Chi ha paura di Venerdì 17?

Conosco tanta gente superstiziosa, che fa della scaramanzia un appuntamento quasi quotidiano: dal sale che va passato in un certo modo ai colori da evitare, fino alle date nelle quali è meglio non viaggiare. Come oggi. Ma io, per fortuna, non ci credo (e la battuta "Ma guarda che funziona anche con chi non ci crede" con me non attacca...) e quindi vivo tranquillamente anche in giornate con una fama negativa come quella odierna, senza lasciarmi influenzare da un numero...

giovedì, settembre 16, 2010

L'odore del mare

Ho sempre invidiato chi vive in posti di mare: basta camminare per strada, anche solo per andare in ufficio, per sentirne l'odore, per vederlo ed ammirarlo, per percepire la sua presenza e la sua bellezza... E ogni tanto fantastico su come sarebbe bello avere - come il Commissario Montalbano - una casa affacciata sul mare, da poter vivere ogni giorno dell'anno, non solo nella stagione estiva...

domenica, settembre 12, 2010

iPad

sabato, settembre 11, 2010

Parole, parole, parole

Era stato promesso per questa settimana. Eppure siamo a sabato e...

venerdì, settembre 10, 2010

Sotto una pioggia battente

A Budapest oggi diluvia, come poche volte ho visto nell'anno e mezzo che ho già passato in Ungheria. E come in ogni grande città con la pioggia il traffico impazzisce. Per fortuna son partito con un buon anticipo per raggiungere l'aeroporto, e quindi eccomi già qui nel terminal in attesa di partire per tornare a casa...

giovedì, settembre 09, 2010

Baarìa

E' strano guardare un film in italiano (in realtà in siciliano, ho avuto difficoltà a capirlo io, figuriamoci chi non è originario della Sicilia) con i sottotitoli in un'altra lingua,  credo sia la seconda volta in vita mia e la prima in assoluto al cinema. Però ne è valsa la pena, il film - nonostante alcune scene forse un po' troppo crude ed altre un po' lente - mi è nel complesso piaciuto...

lunedì, settembre 06, 2010

Lie to me






E dopo NCIS, Lost, Flashforward e Bones, adesso è il turno delle avventure del dottor Lightman: perché a me i telefilm (se fatti bene e con una storia interessante dietro) piacciono sempre...

domenica, settembre 05, 2010

The Show Must Go On

Lo sport ad alto livello è un business ed ha i suoi ritmi, che prevalgono anche sulla morte. Fu così nell'85 allo Stadio Heysel (dove di vittime se ne registrarono addirittura 39), nel 1994 al Gran Premio di Imola  e lo è stato anche oggi a Misano nella Moto2: un pilota cade, subito si comprende la gravità dell'incidente ma l'organizzazione fa proseguire l'evento. E poco importa se muore in ospedale quando ancora la gara è in corso, lo spettacolo deve continuare, costi quel che costi...

Cyndi Lauper - Time after time

sabato, settembre 04, 2010

Ma come si fa...

... a mandare in onda uno spot mentre si batte un calcio d'angolo? Se anche non è garantito che esca un gol dall'azione, di certo la possibilità esiste ed è alta. Ed infatti ieri sera il gol di Cassano non si è visto in diretta, visto che la RAI - proprio in quei secondi - ha preferito trasmettere un po' di pubblicità...

venerdì, settembre 03, 2010

Inseguire le emergenze...

Per mesi l'incarico di Ministro per lo Sviluppo Economico è rimasto vacante. Nel silenzio (e forse anche nell'indifferenza) generale. Poi - quasi all'improvviso - qualcuno ci accorge di questa stortura, i giornali iniziano ad occuparsi sempre più spesso dell'argomento, il Presidente Napolitano fa una battuta al vetriolo sul tema, e immediatamente il capo del governo annuncia che la settimana prossima verrà nominato il nuovo Ministro. Avrebbe potuto farlo ben prima, ma evidentemente al nostro esecutivo piace occuparsi dei problemi solo quando essi si trasformano (almeno agli occhi dell'opinione pubblica) in emergenze...

mercoledì, settembre 01, 2010

Eppure Settembre...

... è ancora un mese d'estate! Ma quest'anno - a Budapest quanto meno - l'autunno è già arrivato ad inizio mese :-(

martedì, agosto 31, 2010

E il duomo si piega: L'uomo che fermò il calcio

E il duomo si piega: L'uomo che fermò il calcio: "Roma, 31 ago - Lazio-Milan, gara valida per la 4a giornata di andata di serie A, e' stata rinviata da martedi' 21 a mercoledi' 22 settem..."

domenica, agosto 29, 2010

Per i 150 anni dell'Unità d'Italia...

... non è ancora stato deciso se e come procedere, ma il secondo anniversario del trattato di amicizia Italia-Libia con Gheddafi (chissà poi cosa prevede l'accordo) non potevano certo mancare di festeggiarlo con tanto di parata equestre e lezione di corano...

giovedì, agosto 26, 2010

La consegna più rapida ch'io abbia mai visto

La consegna più rapida ch'io abbia mai visto

L'aereo è arrivato leggermente in ritardo, ma la riconsegna bagagli è stata fenomenale: sono uscito dal bus-navetta, giusto il tempo di andare in bagno... e la mia valigia era già sul nastro! Meglio così, considerando che qui è già l'una e domattina devo essere in ufficio di buon mattino...

mercoledì, agosto 25, 2010

Il duro (e anticipato) rientro al lavoro

Per la prima volta in dieci anni di onorato servizio, ho dovuto interrompere le ferie anzitempo: ahimè ci sono dei problemi, e la mia presenza è richiesta già domani ad Atene. Ed allora eccomi in aeroporto - con la tristezza nel cuore - pronto a decollare nuovamente...

sabato, agosto 21, 2010

Intervallo

Intervallo

E' un po' sfuocata, ma il panorama originale era letteralmente mozzafiato...

martedì, agosto 17, 2010

Strani incontri

Strani incontri

Camminando nel vialetto della campagna non avrei mai immaginato di vedere, dall'altra parte della recinzione, degli asinelli! Ed invece un gruppetto di una decina di esemplari girava indisturbato nel fondo del vicino: chissà se sono suoi o se si sono semplicemente accomodati per gustare un pasto gratis :-)

Betty Davis Eyes (Kim Carnes)

La Sicilia che brucia

La Sicilia che brucia

Come ogni anno la stagione estiva "regala" alla più grande regione Italiana un numero tanto (troppo) grande di incendi, ed è desolante vedere i segni tristi del fuoco che sfregiano il paesaggio. Dicono che è colpa del caldo, ma io ho l'impressione che dietro vi sia (quasi) sempre lo zampino dell'uomo...

giovedì, agosto 12, 2010

La conclusione di un viaggio...

La conclusione di un viaggio...

... porta con sé tante emozioni, per via dei ricordi che nei giorni si sono accumulati. E' stata una bella vacanza (e so di poter parlare anche a nome degli altri), piena di risate fatte insieme (a volte alle spalle di Giacomo, ma mai con malizia) e di giornate trascorse serenamente. La sua fine non cancellerà certo la sua memoria, né lo spirito di gruppo che si è venuto a creare in questi 13 giorni. E che questa foto insieme, mentre mangiamo un panino all'aeroporto di Fiumicino prima di separarci, descrive meglio di mille parole...

Fuga per la libertà

Fuga per la libertà

Dopo l'interminabile fila per il controllo passaporti (per fortuna avevamo due ore di tempo per il transito), eccoci in dirittura d'arrivo: ultimi metri ed ultimo volo, la Patria ci attende...

L'ultimo atto

L'ultimo atto

Tutti pronti per la partenza: o forse no? Le valigie sono solo tre, chi sarà mai in ritardo? :-)

mercoledì, agosto 11, 2010

All'ombra prima dell'ultima giornata di mare

All'ombra prima dell'ultima giornata di mare

Mi ricordo...

... di quando l'Estate era una stagione politicamente tranquilla, durante la quale - come il resto degli Italiani - anche deputati e senatori andavano tranquillamente in ferie, liberando (almeno nel mese d'Agosto) i giornali per le notizie più banali. Ma quest'anno tutto sembra essere diverso, ed alle temperature caldissime (almeno qui in Turchia) fa il paio una situazione politica incandescente. Che spiana la strada ad Autunno caldo, durante il quale tutto potrà accadere. E chissà che dopo tantissimi anni, il panorama politico non veda finalmente qualche vera novità...

martedì, agosto 10, 2010

La vacanza prosegue...

... anche se ormai la sua fine è sempre più vicina: questa è la penultima sera, giovedì mattina (molto, forse troppo presto...) la fidata Pegasus Airline (un applauso a Giacomo per la scelta del vettore) ci riporterà in Italia. Ma non è mai bene pensare alla fine quando ancora ci sono momenti da trascorrere insieme, da riempire di ricordi da portare con noi...

lunedì, agosto 09, 2010

Un'occhiata veloce sul Mondo prima della cena...

Un'occhiata veloce sul Mondo prima della cena...

Always on

Always on

Always off

Always off

domenica, agosto 08, 2010

Colazione all'Italiana...

Colazione all'Italiana...

... sulla spiaggia di Gümbet.

sabato, agosto 07, 2010

Come Puyol

Come Puyol

Cristiano in versione Puyol...

venerdì, agosto 06, 2010

Camel beach

Camel beach

E se ci facessimo un giro a dorso di cammello?

Sul caicco...

Sul caicco...

... per fare un bel giro delle spiagge di Bodrum. Con Cristiano in forma smagliante e Giacomino ancora dormiente...

giovedì, agosto 05, 2010

Sulla spiaggia di Gümbet

Sulla spiaggia di Gümbet

Primo giorno di mare in terra turca...

mercoledì, agosto 04, 2010

In partenza

In partenza

Il traghetto sta per partire, la campagna di Grecia si conclude dopo quattro giorni volati via rapidi ma piacevoli: ora inizia la fase due del viaggio, in quella Turchia sconosciuta che nessuno di noi ha mai veramente sperimentato. Spero di poter avere aggettivi altrettanto positivi quando il 12 agosto torneremo in Italia...

L'ultimo pasto in terra greca

L'ultimo pasto in terra greca

Il primo...

Il primo...

... ad essere pronto a lasciare la stanza a Kos è stato Cristiano. In fondo si vede Giacomo che mangia qualcosa: neanche a dirlo, è stato lui l'ultimo ad essere pronto :-)

martedì, agosto 03, 2010

Il vento in faccia

Il vento in faccia

Quanti ricordi delle estati in motorino quando ero ragazzo...

In partenza per Paradise Beach

In partenza per Paradise Beach

Certo non pensavo saremmo partiti così tardi, ma siamo in vacanza, al diavolo la fretta...

La solitudine di chi si sveglia per primo

Dormono tutti. Tutti tranne, chiaramente. Ho sempre avuto questa pessima abitudine di alzarmi presto, anche quando sono in vacanza. Ed ora mi trovo a dover camminare col passo felpato per cercare di non disturbare gli altri: non sarebbe certo corretto cercare di risolvere il mio problema facendo rumore e svegliando gli altri. Attenderò che qualcun altro si alzi: in due - spalleggiandosi a vicenda - diventa molto più facile svegliare il resto della compagnia ;-)

lunedì, agosto 02, 2010

L'uomo che parlava alle capre

L'uomo che parlava alle capre

Sulla via delle Terme

Sulla via delle Terme

Pochi minuti ancora col bus (ma poi c'è da camminare un po'...)

Giorno 3: le terme di Kos

Giorno 3: le terme di Kos

Cristiano: "Giacomo, sbrigati, il pullman parte e lo perdiamo!"
Giacomo: "Tranquillo, ce la facciamo"

La foto di noi che aspettiamo (e dobbiamo attendere altri 40 minuti) alla fermata la dice lunga su chi dei due aveva ragione...

domenica, agosto 01, 2010

Il (troppo) Sole di Kos

Accidenti quanto Sole. E dire che ero stato previdente, prima di partire dall'Italia avevo appositamente comprato una protezione media (15), e in spiaggia l'ho subito spalmata sulla pelle, rinnovando il bianco e idratante velo di tanto in tanto. Tutto inutile, sono rosso come un peperone, e temo per questa notte: riuscire a dormire, con gambe e spalle doloranti per il troppo Sole ricevuto, non è mai facile :-(

Gli altri hanno avuto molti meno problemi: merito della loro migliore abbronzatura (si vede che non sono andato spesso al mare, quest'anno...) visto che alcuni neppure hanno usato protezioni...

Giorno 2: il risveglio a Kos

Giacomo aveva omesso un piccolo dettaglio: l'albergo dove alloggiamo è adiacente ad una chiesa greco-ortodossa, nella quale la messa viene "trasmessa" al vicinato attraverso un potente altoparlante posto in cima al campanile. E - cosa ben peggiore - le campane suonano abbondantemente già per la messa mattutina: non è piacevole, alle 8 in punto (ok, 9 in Grecia a causa del fuso orario), sentire qualcosa che di primo acchito ho confuso con le apocalittiche trombe del giudizio...

Però è notevole la capacità dei altri ragazzi di riaddormentarsi immediatamente! Io - ahimè - non ho tale abilità :-(

sabato, luglio 31, 2010

In viaggio verso Kos

In viaggio verso Kos

L'odore del mare, il vento in faccia, il rombo dei motori che ci assorda: siamo sul traghetto che in un'ora ci porterà in Grecia, dove finalmente potremo riposarci un po' in una comoda camera d'albergo. Che nessuno di noi - a parte Giacomo - ha mai visto: ecco perché siamo un po' preoccupati da quello che troveremo veramente...

Aspettando Godot

Aspettando Godot

... ossia Giacomo che deve analizzare nel dettaglio l'albergo prima di dare il suo placet...

Giorno 1 a Bodrum

Giorno 1 a Bodrum

Mentre Cristiano e Giacomo esplorano la città alla ricerca di un posto dove dormire dal 3 agosto (stasera andiamo a Kos, dove per fortuna abbiamo già l'alloggio per le prime 3 notti di questo viaggio), il resto della compagnia custodisce i bagagli, crogiolandosi al Sole e ammirando la bella fortezza edificata dai Cavalieri di Rodi nel XV secolo...

Salvi al giro di boa

Salvi al giro di boa

Incuranti di ritardi (oltre un'ora in partenza), lunghe code al controllo passaporti e una fame devastante (che invitava a fermarsi un attimo in un bar per fare colazione, desiderio rimasto ahimè inappagato), siamo riusciti anche a prendere la coincidenza per Bodrum!

Come prevedevo...

Come prevedevo...

... ecco già il secondo :-)

E' Davide il primo...

E' Davide il primo...

... a cadere tra le braccia di Morfeo. Ma non dubito che tra poco anche gli altri lo seguiranno...

Il viaggio inizia...

Il viaggio inizia...

... con Giacomo in versione 'vacanziera' che fa subito parlare di sé per via del suo enorme zaino stile Interrail...

mercoledì, luglio 28, 2010

Partenza all'alba prima delle ferie

Sveglia presto questa mattina. Anzi, a dire il vero mi sono alzato da solo ben prima delle 5 che - nella mia mente - rappresentavano l'ora ultima per non perdere il volo: chissà, a volte la paura di arrivare tardi ad un appuntamento (specialmente di quelli dove non ti è concesso ritardare, come nel caso degli aerei di linea). Gli occhi, lo ammetto, si chiudono da soli, ma recupererò sul volo. O magari stasera, andando a dormire presto...

Tra qualche giorno inizio le ferie (per ora vado a Roma, e continuo comunque a lavorare), con quel viaggio insieme a Giacomo (senza dimenticare Cristiano e Davide) che da tanti anni mi ripromettevo di fare e che invece - sempre per colpa mia - non ho mai fatto. Ma quest'anno no, e nonostante ci fossero tanti motivi per non andare (molto più importanti di quelli futili che negli anni scorsi mi hanno bloccato) non ho voluto dare forfait per l'ennesima volta: saprò farmi perdonare, ma sabato parto alla volta di Bodrum dove - ne sono certo - passeremo due settimane piacevoli. Ed anche se l'organizzazione Lodovici sta mostrando un po' di carenze (Giacomo, se rimaniamo a dormire sotto un ponte ti meniamo tutti insieme!), l'allegra compagnia dei compagni d'avventura saprà rendere speciale ogni singolo momento del viaggio. Ch'io spero di potere documentare (grazie alla moderna tecnologia, che rende normali cose impensabili appena pochi anni fa) già in tempo reale, e non solo a posteriori...

domenica, luglio 25, 2010

Un altro mare (Tiromancino)

lunedì, luglio 19, 2010

Sono come Alì (il chimico)...

... perché ho scatenato la mia piccola guerra: quando stasera ho visto dieci zanzare volteggiare fameliche sulla mia testa, ho compreso con era una questione di vita o di morte. O io o loro. La mia scelta - per quanto inquinante - si è rivelata vincente: grazie, o potente Raid, per avere sterminato i miei nemici. Adesso sono pronto a diventare il re di picche del mazzo di poker dei succhiasangue...

Potenza del marketing


Quattro contenitori identici, con lo stesso prezzo. Cambia solo la scritta sotto il nome del prodotto: NATURE, COOL KICK, SPORT, ENERGY. Chissà se contengono veramente qualcosa di diverso. E - soprattutto - chissà cosa spinge le persone a sceglierne uno anziché l'altro...

sabato, luglio 10, 2010

Hai ragione tu

Mia madre: "Ma non c'è un telegiornale?"
Mia sorella: "No, a quest'ora no"
Io: "Aspetta, su Italia1 c'è Studio Aperto"
Mia sorella: "Ma Studio Aperto non è un telegiornale!"
Io: "Certo che è un telegiornale!"
Studio Aperto: "Lignano Sabbiadoro come Miami, Il polpo Paul tifa Spagna, Il carattere dipende dalla grafia"
Io: "Ale, hai ragione tu..."

giovedì, luglio 08, 2010

L'essenziale è invisibile agli occhi

Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi

lunedì, luglio 05, 2010

Come foglie (Malika Ayane)

In questo momento non ho ahimè tanta voglia di scrivere, di raccontare, di parlare. Ed allora meglio dedicare una canzone alle persone che sento vicine, e che vorrei potessero sempre sentire il mio affetto, così come io percepisco il loro...