venerdì, agosto 06, 2010

Sul caicco...

Sul caicco...

... per fare un bel giro delle spiagge di Bodrum. Con Cristiano in forma smagliante e Giacomino ancora dormiente...

giovedì, agosto 05, 2010

Sulla spiaggia di Gümbet

Sulla spiaggia di Gümbet

Primo giorno di mare in terra turca...

mercoledì, agosto 04, 2010

In partenza

In partenza

Il traghetto sta per partire, la campagna di Grecia si conclude dopo quattro giorni volati via rapidi ma piacevoli: ora inizia la fase due del viaggio, in quella Turchia sconosciuta che nessuno di noi ha mai veramente sperimentato. Spero di poter avere aggettivi altrettanto positivi quando il 12 agosto torneremo in Italia...

L'ultimo pasto in terra greca

L'ultimo pasto in terra greca

Il primo...

Il primo...

... ad essere pronto a lasciare la stanza a Kos è stato Cristiano. In fondo si vede Giacomo che mangia qualcosa: neanche a dirlo, è stato lui l'ultimo ad essere pronto :-)

martedì, agosto 03, 2010

Il vento in faccia

Il vento in faccia

Quanti ricordi delle estati in motorino quando ero ragazzo...

In partenza per Paradise Beach

In partenza per Paradise Beach

Certo non pensavo saremmo partiti così tardi, ma siamo in vacanza, al diavolo la fretta...

La solitudine di chi si sveglia per primo

Dormono tutti. Tutti tranne, chiaramente. Ho sempre avuto questa pessima abitudine di alzarmi presto, anche quando sono in vacanza. Ed ora mi trovo a dover camminare col passo felpato per cercare di non disturbare gli altri: non sarebbe certo corretto cercare di risolvere il mio problema facendo rumore e svegliando gli altri. Attenderò che qualcun altro si alzi: in due - spalleggiandosi a vicenda - diventa molto più facile svegliare il resto della compagnia ;-)

lunedì, agosto 02, 2010

L'uomo che parlava alle capre

L'uomo che parlava alle capre

Sulla via delle Terme

Sulla via delle Terme

Pochi minuti ancora col bus (ma poi c'è da camminare un po'...)

Giorno 3: le terme di Kos

Giorno 3: le terme di Kos

Cristiano: "Giacomo, sbrigati, il pullman parte e lo perdiamo!"
Giacomo: "Tranquillo, ce la facciamo"

La foto di noi che aspettiamo (e dobbiamo attendere altri 40 minuti) alla fermata la dice lunga su chi dei due aveva ragione...

domenica, agosto 01, 2010

Il (troppo) Sole di Kos

Accidenti quanto Sole. E dire che ero stato previdente, prima di partire dall'Italia avevo appositamente comprato una protezione media (15), e in spiaggia l'ho subito spalmata sulla pelle, rinnovando il bianco e idratante velo di tanto in tanto. Tutto inutile, sono rosso come un peperone, e temo per questa notte: riuscire a dormire, con gambe e spalle doloranti per il troppo Sole ricevuto, non è mai facile :-(

Gli altri hanno avuto molti meno problemi: merito della loro migliore abbronzatura (si vede che non sono andato spesso al mare, quest'anno...) visto che alcuni neppure hanno usato protezioni...

Giorno 2: il risveglio a Kos

Giacomo aveva omesso un piccolo dettaglio: l'albergo dove alloggiamo è adiacente ad una chiesa greco-ortodossa, nella quale la messa viene "trasmessa" al vicinato attraverso un potente altoparlante posto in cima al campanile. E - cosa ben peggiore - le campane suonano abbondantemente già per la messa mattutina: non è piacevole, alle 8 in punto (ok, 9 in Grecia a causa del fuso orario), sentire qualcosa che di primo acchito ho confuso con le apocalittiche trombe del giudizio...

Però è notevole la capacità dei altri ragazzi di riaddormentarsi immediatamente! Io - ahimè - non ho tale abilità :-(

sabato, luglio 31, 2010

In viaggio verso Kos

In viaggio verso Kos

L'odore del mare, il vento in faccia, il rombo dei motori che ci assorda: siamo sul traghetto che in un'ora ci porterà in Grecia, dove finalmente potremo riposarci un po' in una comoda camera d'albergo. Che nessuno di noi - a parte Giacomo - ha mai visto: ecco perché siamo un po' preoccupati da quello che troveremo veramente...

Aspettando Godot

Aspettando Godot

... ossia Giacomo che deve analizzare nel dettaglio l'albergo prima di dare il suo placet...

Giorno 1 a Bodrum

Giorno 1 a Bodrum

Mentre Cristiano e Giacomo esplorano la città alla ricerca di un posto dove dormire dal 3 agosto (stasera andiamo a Kos, dove per fortuna abbiamo già l'alloggio per le prime 3 notti di questo viaggio), il resto della compagnia custodisce i bagagli, crogiolandosi al Sole e ammirando la bella fortezza edificata dai Cavalieri di Rodi nel XV secolo...

Salvi al giro di boa

Salvi al giro di boa

Incuranti di ritardi (oltre un'ora in partenza), lunghe code al controllo passaporti e una fame devastante (che invitava a fermarsi un attimo in un bar per fare colazione, desiderio rimasto ahimè inappagato), siamo riusciti anche a prendere la coincidenza per Bodrum!

Come prevedevo...

Come prevedevo...

... ecco già il secondo :-)

E' Davide il primo...

E' Davide il primo...

... a cadere tra le braccia di Morfeo. Ma non dubito che tra poco anche gli altri lo seguiranno...

Il viaggio inizia...

Il viaggio inizia...

... con Giacomo in versione 'vacanziera' che fa subito parlare di sé per via del suo enorme zaino stile Interrail...

mercoledì, luglio 28, 2010

Partenza all'alba prima delle ferie

Sveglia presto questa mattina. Anzi, a dire il vero mi sono alzato da solo ben prima delle 5 che - nella mia mente - rappresentavano l'ora ultima per non perdere il volo: chissà, a volte la paura di arrivare tardi ad un appuntamento (specialmente di quelli dove non ti è concesso ritardare, come nel caso degli aerei di linea). Gli occhi, lo ammetto, si chiudono da soli, ma recupererò sul volo. O magari stasera, andando a dormire presto...

Tra qualche giorno inizio le ferie (per ora vado a Roma, e continuo comunque a lavorare), con quel viaggio insieme a Giacomo (senza dimenticare Cristiano e Davide) che da tanti anni mi ripromettevo di fare e che invece - sempre per colpa mia - non ho mai fatto. Ma quest'anno no, e nonostante ci fossero tanti motivi per non andare (molto più importanti di quelli futili che negli anni scorsi mi hanno bloccato) non ho voluto dare forfait per l'ennesima volta: saprò farmi perdonare, ma sabato parto alla volta di Bodrum dove - ne sono certo - passeremo due settimane piacevoli. Ed anche se l'organizzazione Lodovici sta mostrando un po' di carenze (Giacomo, se rimaniamo a dormire sotto un ponte ti meniamo tutti insieme!), l'allegra compagnia dei compagni d'avventura saprà rendere speciale ogni singolo momento del viaggio. Ch'io spero di potere documentare (grazie alla moderna tecnologia, che rende normali cose impensabili appena pochi anni fa) già in tempo reale, e non solo a posteriori...

domenica, luglio 25, 2010

Un altro mare (Tiromancino)

lunedì, luglio 19, 2010

Sono come Alì (il chimico)...

... perché ho scatenato la mia piccola guerra: quando stasera ho visto dieci zanzare volteggiare fameliche sulla mia testa, ho compreso con era una questione di vita o di morte. O io o loro. La mia scelta - per quanto inquinante - si è rivelata vincente: grazie, o potente Raid, per avere sterminato i miei nemici. Adesso sono pronto a diventare il re di picche del mazzo di poker dei succhiasangue...

Potenza del marketing


Quattro contenitori identici, con lo stesso prezzo. Cambia solo la scritta sotto il nome del prodotto: NATURE, COOL KICK, SPORT, ENERGY. Chissà se contengono veramente qualcosa di diverso. E - soprattutto - chissà cosa spinge le persone a sceglierne uno anziché l'altro...

sabato, luglio 10, 2010

Hai ragione tu

Mia madre: "Ma non c'è un telegiornale?"
Mia sorella: "No, a quest'ora no"
Io: "Aspetta, su Italia1 c'è Studio Aperto"
Mia sorella: "Ma Studio Aperto non è un telegiornale!"
Io: "Certo che è un telegiornale!"
Studio Aperto: "Lignano Sabbiadoro come Miami, Il polpo Paul tifa Spagna, Il carattere dipende dalla grafia"
Io: "Ale, hai ragione tu..."

giovedì, luglio 08, 2010

L'essenziale è invisibile agli occhi

Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi

lunedì, luglio 05, 2010

Come foglie (Malika Ayane)

In questo momento non ho ahimè tanta voglia di scrivere, di raccontare, di parlare. Ed allora meglio dedicare una canzone alle persone che sento vicine, e che vorrei potessero sempre sentire il mio affetto, così come io percepisco il loro...

martedì, giugno 29, 2010

Antoine de Saint-Exupéry




Il logo di Google, quest'oggi, è dedicato all'autore del Piccolo Principe: oggi è il 110° anniversario della sua nascita, ed il motore di ricerca più famoso del Pianeta lo ricorda così, con un'immagine che richiama le illustrazioni della sua opera più nota. Che io ho letto più volte, e che non smette mai di regalarmi nuove emozioni...

Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.

lunedì, giugno 28, 2010

Fino a che punto...

... può arrivare la sfacciataggine? Non lo so, ma certo quello che vedo ultimamente nel panorama politico italiano spinge sempre più lontana la soglia: perché alle cose - già gravissime - che da anni capitano regolarmente nel BelPaese, ultimamente se ne sono aggiunte altre sempre più pesanti, sempre più vergognose, sempre meno tollerabili. Ammetto ch'io per primo non avrei mai pensato, neppure nelle più nere previsioni, si potesse giungere a questo punto. Chissà, probabilmente aveva ragione chi - al contrario di me - aveva profetizzato qualcosa di simile a quello che ora si sta realizzando. La speranza, per fortuna, non muore mai, e prima o poi - lo so - le cose cambieranno. In meglio, visto che in peggio è veramente difficile...

venerdì, giugno 25, 2010

Senza parole

Ci sono momenti nei quali non si trovano le parole per esprimere il proprio disappunto. Ieri pomeriggio è stato uno di questi momenti, perché vedersi schiacciati da una squadra tutt'altro che irresistibile, subire da loro 3 gol e non riuscire neppure a trovare quel pizzico di fortuna in zona Cesarini (vedi la ghiotta occasione di Pepe all'ultimo secondo...) per avere un'altra occasione, toglie le parole di bocca...

giovedì, giugno 24, 2010

Ultima chiamata

Inutile negarlo, l'Italia ha steccato le prime due partite. Ed oggi - quindi - è chiamata a riscattarsi, a dimostrare che ha carattere, ed evitare di fare la fine (ingloriosa) della Francia. Ha una grande fortuna, le basta vincere. Non è una battuta: a volte vincere non basta, e l'esito dipende anche da quello che fanno gli altri. Frustante, indubbiamente. Ma oggi no, oggi l'Italia può e deve farcela da sola, vincendo la sua prima partita (finora, ahimè, non abbiamo neppure provato l'ebbrezza di passare in vantaggio, altro che vincere!) e qualificandosi per gli ottavi. Da buona seconda (perché dubito che il Paraguay possa perdere con la Nuova Zelanda) ma senza bisogno di aiuti da parte di altre squadre...

martedì, giugno 22, 2010

Visto per strada...

Passeggiando la sera nel centro di Sofia si possono fare curiosi incontri:


la targa in ottone recita:
"L'uovo della Felicità"
Tocca quest'uovo ed esprimi un desiderio!
Pavel Mitkov

Io l'ho fatto, chissà se si avvera...

sabato, giugno 19, 2010

La Fiat, i diritti e il futuro

C'è grande fermento nel mondo del lavoro: le proposte della gruppo Fiat per lo stabilimento di Pomigliano stanno scuotendo fortemente il sistema, spaccando sindacati e lavoratori (per chi fosse interessato, qui trova il testo dell'accordo). Da un lato c'è chi sostiene che nuovi investimenti e la salvaguardia dei posti di lavoro siano prioritari in questo momento, e di fronte al rischio - tutt'altro che remoto - di perderli sia tollerabile fare concessioni anche significative, accettare un peggioramento (localizzato e temporaneo) della condizione dei lavoratori, i quali dovrebbero rinunciare ad alcuni diritti. Dall'altro lato c'è la FIOM, che sostiene - al contrario - che non è possibile fare concessioni su questo terreno, che i diritti non si toccano, perché rinunciare a qualcosa significa dare il la ad attacchi sempre più frequenti e forti che distruggeranno in breve tutte le conquiste sociali (e non solo per gli operati di Pomigliano...).

Gran brutta situazione, quella di chi si trova tra incudine e martello: perché entrambe le posizioni hanno punti validi, almeno in linea teorica. Forse la mia è una visione viziata dal fatto che non mi trovo coinvolto, e che quindi non riesco a vederne tutti i lati negativi, ma ammetto che la posizione di totale chiusura della FIOM mi sembra troppo radicale. Perché le lotte - i grandi scioperi del passato lo dimostrano - hanno senso quando possono portare a risultati concreti. Rifiutare l'accordo può essere concettualmente corretto (non si deroga sui diritti, anche se poi bisogna capire esattamente quali sarebbero quelli meno tutelati), ma nella vita bisogna anche sapere essere pratici: se l'alternativa è la chiusura di Pomigliano e la disoccupazione per migliaia di persone (e la minaccia è concreta, perché la FIAT ha anche altre opzioni oltre a quella di tenere la produzione della Panda in Italia), allora forse è meglio essere realisti ed accettare il male minore. Gli altri sindacati - quelli che da sempre sono stati più concilianti verso proposte anche forti provenienti dalle imprese - hanno probabilmente compreso chiaramente questo concetto. Che di certo danneggia i lavoratori, ma almeno gli assicura un futuro...

mercoledì, giugno 16, 2010

Viva gli sposi

Da ieri Mario e Serena sono finalmente sposi: una lunga storia d'amore, coronata dal sogno di ogni coppia. Ed io sono felice per loro, come lo sono state altre decine di persone. E non è certo la chiesa o il locale del ricevimento a rendere speciale l'evento: piuttosto, i loro sorrisi di gioia e soddisfazione, che da soli hanno saputo illuminare il cuore di tutti gli invitati...

lunedì, giugno 14, 2010

Il giorno dell'Italia

E stasera tocca a noi: il Mondiale è iniziato da qualche giorno, tra conferme, sorprese e delusioni. Alcune nazionali hanno steccato, mentre altre hanno già confermato il proprio valore con risultati anche rotondi. Adesso è giunto il momento dell'Italia, dei campioni in carica che - seppur snobbati dalla critica che non la annovera certo tra i favoriti al successo finale - hanno comunque un titolo sulla maglia da difendere. E - mi auguro - daranno prova del proprio valore: magari iniziando con una prova concreta e convincente: perché vincere è bello, ma farlo con un bel gioco lo è ancora di più...

domenica, giugno 13, 2010

Vignette

C'è gente che è proprio brava, nel disegnare come nel trovare le idee su cosa fare. Lo era Forattini (che ahimè è ormai fuori dal giro che conta), lo è certamente anche Giannelli, che sul Corriere della Sera ci regala perle che riescono a strappare sorrisi anche su temi che - in realtà - dovrebbero farci piangere...

sabato, giugno 12, 2010

Mondiali

Finalmente sono iniziati: la diciannovesima edizione del Mondiale di calcio è partita ieri (senza grande spettacolo in effetti), e presto porterà tante emozioni (anche in Italia). Nel frattempo imperversa la colonna sonora della competizione, quest'anno cantata da Shakira. Ma per me la sigla del mondiale resta sempre quella dell'edizione Italiana del '90, quelle notti magiche che hanno regalato - a me come credo ad ogni italiano - emozioni bellissime, anche se rovinate dal gol di Caniggia...

giovedì, giugno 10, 2010

Vacanze di giugno

Non ricordo di avere mai fatto una settimana di ferie a Giugno: da buon Italiano, ho sempre concentrato ad Agosto le mie vacanze. Ma quest'anno, complici le tante giornate arretrate di ferie che l'azienda (giustamente) mi spinge a fare e il matrimonio di Mario, ho deciso di fare uno strappo alla regola. Ed allora domani sera il solito volo mi riporterà a Roma e quindi Catania, per lasciarmi nella mia terra per un'intera settimana, tra i festeggiamenti delle nozze e le spiagge, in compagnia di amici e familiari. E poco importa se - già lo so - il lavoro non mi lascerà mai completamente libero: riuscirò a trovare un equilibrio accettabile, ed a godermi questi giorni di relax siciliano. Con tanti programmi già in mente che poi - certamente - cambieranno in corso d'opera. Ma forse è proprio questo il bello della vita, dove nulla è già deciso, e tutto - in fondo - può accadere...

mercoledì, giugno 09, 2010

Non ci sono più le mezze stagioni

Come del resto era prevedibile, dai rigori autunnali siamo passati direttamente alla calura estiva. E poco cambia tra Fabriano (dove mi sono svegliato stamattina) a Budapest (dove andrò presto a dormire...), temperature sui 30 gradi mi accompagnano nel mio viaggio. In queste condizioni non sarebbe affatto male avere il mare a portata di mano: ed io - per fortuna - potrò regalarmelo tra appena qualche giorno...

domenica, giugno 06, 2010

A Whiter Shade of Pale (Procol Harum)

Una bella canzone che tocca il cuore e che è sempre piacevole risentire. Nella sua versione originale o nella trasposizione italiana fatta dai Dik Dik ormai oltre 40 anni fa ...

Nuovi arrivi


Non pretendo di avere il pollice verde... ma se faccio morire anche tre piantine grasse appena comprate, allora sono proprio negato per il giardinaggio...

venerdì, giugno 04, 2010

A chi tutto, a chi nulla

E sì, c'è chi non si accontenta di ricevere uno stipendio da favola per svolgere un'attività sulla quale nessuno potrà mai sindacare, ma si aspetta invece di ricevere anche qualche extra "fuori busta"...

mercoledì, giugno 02, 2010

Ingresso libero. Anzi gratis

Le belle giornate, finalmente, sembrano essere iniziate (anche se il timore si tratti della solita falsa partenza è sempre presente), e con esse serata tiepide che invitano ad uscire. Ed in questa giornata atipica, con una serata per molti prefestiva (non per me, che domani sarò a Lugano a lavorare...), sono andata al centro di Milano a mangiare un boccone con un amico. Appuntamento in piazza Duomo. E nell'attesa dell'arrivo di Giuseppe, la mia attenzione è stata richiamata dal maxi-schermo sul quale scorrevano notizie e pubblicità. Fino a quella di alcuni eventi organizzati credo dal comune meneghino, con in bella evidenza l'indicazione:
Ingresso libero (gratis)
E' davvero triste scoprire che un concetto tanto semplice come "ingresso libero" vada integrato dall'ancor più semplice espressione "gratis" per risultare comprensibile a tutti. E' proprio vero, la conoscenza della lingua italiana diventa ogni giorno più debole...

sabato, maggio 29, 2010

Stranezze Erbesi

Sono le 7, e dalla strada provengono rumori strani. Arrivo a pensare sia la pioggia: eppure le previsioni - pur non splendide - non mi sembravano neppure così brutte. Ma poi vedo che filtra troppa luce dalla serranda perché possa esserci un temporale in corso. Ed allora la curiosità vince sul sonno, e mi alzo per capire. Affacciandomi mi basta un attimo: è la pulizia strade, che fa un fracasso infernale! Pulire le strade è buona abitudine, ma c'è qualcosa che mi lascia perplesso: in tutta la zona fa bella mostra di sé un cartello di divieto di sosta per pulizia strade, ma esso prescrive il divieto per Domenica mattina... Morale, gli stalli sono quasi tutti occupati da auto in sosta, così che la pulizia strade sarà fatta solo in minima parte. Mentre domani nessuno si azzarderà a parcheggiare, intimorito da possibili sanzioni: ma questo sacrificio sarà vano, perché non ci sarà nessun mezzo per la pulizia strade a fare il suo dovere...

lunedì, maggio 24, 2010

Natura

domenica, maggio 23, 2010

Ha vinto tutto

Mourinho non è certo un allenatore simpatico (anche se ho sempre più l'impressione che voglia appositamente passare per antipatico senza esserlo veramente: è una strategia per tenere alta l'attenzione su di lui e lasciare in pace i giocatori) ma quest'anno ha fatto l'en plein: coppa Italia, campionato, Champions League. Ed ora - da assoluto mattatore della stagione - va via da quell'Inter che ha portato in cima all'Europa: ottima strategia, massimizza il suo valore di mercato (ovunque andrà - verosimilmente al Real Madrid - otterrà un ingaggio faraonico) e lascia nella memoria dei tifosi un'immagine vincente che il tempo non riuscirà mai neppure a scalfire. Chapeau.

sabato, maggio 22, 2010

Mare mare mare

22 Maggio, ormai appena un mese all'inizio dell'estate ma io non ho ancora ricostituito quel rapporto vitale col mare, non ho ancora avuto il piacere di un bel bagno in questo 2010: ed oggi, tornato in Sicilia, non ho potuto non udire - complice una splendida giornata di Sole - il suo fortissimo richiamo. Ho ancora qualche giorno da spendere nella mia terra, e confido di poter trovare l'occasione - possibilmente non da solo - di regalarmi il primo tuffo...

venerdì, maggio 21, 2010

Tutti pazzi per RDS

Ogni mattina, su RDS, c'è "Tutti pazzi per RDS", un programma simpatico che mi teneva compagnia quando - a Milano - andavo in ufficio la mattina. Ancora oggi mi capita di ascoltarla, in streaming via Internet, quando magari mi sveglio un po' prima del solito e mi collego allora ad Internet. E quando oggi, per partecipare al concorso "Tutti pazzi per i film", hanno dato il numero di telefono al quale inviare l'SMS... non ho resistito e l'ho spedito. Sono quelle cose che uno fa tanto per, senza crederci veramente. Ed invece... hanno richiamato proprio me. Ed anche se il film da indovinare non l'avevo mai visto, gli aiuti preziosi che mi hanno fornito sono stati sufficienti per farmi vincere una bella sveglia RDS ;-)

mercoledì, maggio 19, 2010

Quanto dura un rimprovero?

Ieri sono andato un po' in sauna (uno dei pochi svaghi che ci si può concedere in questo periodo strano che vede ancora il maltempo dominare le giornate), e durante la mia permanenza ho assistito ad una scena curiosa: in sauna vige la regola del silenzio - come ben evidenziato da cartelli multilingue - ma ciononostante due persone discorrevano allegramente a voce sostenuta (non chiedetemi cosa avessero di così interessante da raccontarsi, non ho afferrato neppure una parola del discorso!). Ad un certo punto è arrivata una persona dell'organizzazione facendo presente che era opportuno restare in silenzio: i due sono improvvisamente ammutoliti. Ma dopo 30 secondi hanno iniziato a bisbigliare, e poi a parlare sottovoce, alzando progressivamente il tono: dopo appena 2 minuti, erano già tornati al livello iniziale. Perché i rimproveri possono avere un effetto immediato magari anche molto forte, ma se restano isolati, esso dura molto poco: avviene così nelle saune, come in ogni altra circostanza della vita...

domenica, maggio 16, 2010

Tempesta




Piove ancora, anche se con molta meno intensità, dopo che ieri sera la violenza dell'acqua ha sferzato la città: non ricordavo Maggio cadesse nella stagione delle piogge, ma in quest'anno climaticamente un po' pazzo non ci si deve meravigliare più di nulla... Dicono che l'anticiclone delle Azzorre arriverà già domani in Italia, donando finalmente un po' di stabilità primaverile al clima del Belpaese. Spero sia vero, come pure mi auguro che esso possa espandersi rapidamente anche al centro Europa, per regalare anche a questa Ungheria che mi ospitata una Primavera degna di questo nome...

sabato, maggio 15, 2010

Nascere, crescere, morire

E' la sorte di ogni forma di vita, anche quelle virtuali. E così - dopo tanti anni - il servizio offerto da RadioBlogClub (che ho spesso utilizzato per inserire in questo blog le canzoni che più mi piacciono) è definitivamente terminato. Ringrazio chi mi ha permesso per anni di ascoltare e fare ascoltare la musica che preferivo, ma la vita continua, e morto un papa se ne fa un altro: Internet - buon per me - offre tante alternative...

venerdì, maggio 14, 2010

Go-kart

Indossare il casco, allacciare la cintura e iniziare a sfrecciare sulla pista a bordo di un kart: il circuito sarà pure corto - appena 440 metri - e il cart poco potente (200 cc di motorizzazione), ma l'adrenalina che ti entra in circolo affronti le curve in velocità ti fa quasi sognare di essere Senna...

giovedì, maggio 13, 2010

Le prime risposte

Terz'ultima puntata di Lost, e prime risposte che finalmente arrivano: i produttori del telefilm hanno già detto che non tutte le domande che in questi anni gli spettatori si sono posti verranno soddisfatte, che qualcosa (tanto?) resterà avvolto dal mistero anche dopo l'ultima puntata prevista per il 23 maggio, ma quelle più importanti - mi aspetto - troveranno invece una risposta...

martedì, maggio 11, 2010

Il mese più bello

Dei dodici che compongono l'anno, Maggio è per me quello più bello: coi suoi colori, i suoi odori, i suoi sapori, fa rinascere pienamente la Primavera (anche in quegli anni - come il 2010 in Italia - che vedono tardare l'arrivo della bella stagione), ed accompagna ognuno di noi in una nuova dimensione. E poco importa che anche esso passerà, il suo dolce ricordo sopravviverà a lungo...

lunedì, maggio 10, 2010

700 miliardi

L'Europa scende in campo per salvare la sua moneta: gli speculatori vanno a nozze con queste crisi, riescono a guadagnare cifre enormi quando accadono. Ed anche questa volta faranno bottino pieno: perché il salvataggio dell'euro (che poi è il salvataggio della Grecia) farà fare affari d'oro agli speculatori che hanno venduto allo scoperto i titoli greci (da qui il loro crollo) e che ora, certi della protezione del resto dell'Europa, li ricompreranno a prezzi stracciati incassando una ghiotta plusvalenza immediata più un elevatissimo interesse sui titoli in portafoglio. A conti fatti conveniva scendere in campo mesi fa: i costi sarebbero stato molto più contenuti per tutti...

domenica, maggio 09, 2010

Sta tornando...

Neri presagi giungono dall'Islanda: la cenere del vulcano Eyjafjallajkull (chissà come si pronuncia veramente) si riaffaccia anche in Italia, costringendo alla chiusura tanti aeroporti del Nord. Ed io - che ho un volo domani da Roma - rischio di rimanere nuovamente coinvolto nei disagi. Mi hanno sempre insegnato a non bagnarmi prima che piova, ma il timore di restare bloccato comunque rimane...

venerdì, maggio 07, 2010

La città Eterna

Non riesco quasi a ricordare da quanto tempo non trascorro un fine settimana a Roma: e dire che per un certo periodo (seppur breve) vi ho pure abitato! Ma nel tempo le cose cambiano, ed oggi nella Capitale è mia sorella a viverci. Ed oggi la vado a trovare, per trascorrere insieme due giorni piacevoli e divertenti. Possibilmente sotto un bel Sole, anche se questo non dipende certo da noi...

martedì, maggio 04, 2010

Memoria corta

Secondo la Repubblica (qui l'articolo), il ministro (ormai ex) Scajola avrebbe affermato testualmente
Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l'interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l'annullamento del contratto
Chissà come fa una persona a non sapere da dove arrivavo i soldi che sta spendendo... A me non capita mai. Ma forse ho solo una memoria migliore di tanti altri...

lunedì, maggio 03, 2010

Ordinary World (Duran Duran)

Era il 1993: mi piacque subito la melodia, e da allora non ho mai smesso di apprezzarla...

giovedì, aprile 29, 2010

Vane ricerche

Ho iniziato mercoledì mattina, a cercarla nei siti dove sono solito trovarla. Nulla. Mi son detto "E' ancora troppo presto", accettando di lasciare scorrere le ore. Nel pomeriggio ho deciso di ritentare: ma anche questa volta senza esito alcuno. E più le ore passavano, più si allargava il mio raggio di ricerca: dai siti abituali ad altri meno battuti. Ma ahimè il risultato non è cambiato. Ho atteso allora giovedì, certo che fin dalle prime ore del giorno avrei potuto finalmente soddisfare la mia sete di conoscenza. Ma son rimasto nuovamente deluso, ed incredulo dinnanzi all'impossibilità di trovare quel che cercavo, quello che per me era ovvio, scontato, quasi dovuto. Ho pensato "Hanno vinto loro, sono riusciti ad impedire che finisse in rete", e mi sono quasi rassegnato. Ma poi un lampo: ho cercato su Wikipedia, scoprendo che la 14a puntata della sesta serie di Lost non è stata trasmessa - come credevo - martedì scorso, ma verrà trasmetta il prossimo martedì: questa settimana pausa, la ABC ha preferito così. Ed allora la corsa non è finita, e solo stata un po' rallentata...

mercoledì, aprile 28, 2010

Cardiopalmo

I cinque minuti finali di Barcellona-Inter hanno saputo mettere tanta tensione ai tifosi nerazzurri (ma non solo a loro: in una competizione di questo tipo, è facile che anche tanti altri italiani non schierati per la squadra di Mourinho tifino per la compagine nazionale): vedere (non certo grazie a mamma Rai, la quale non mette a disposizione degli italiani all'estero il segnale su Internet...) un il Barcellona all'arrembaggio, alla disperata ricerca di quel secondo gol che gli avrebbe fornito il lasciapassare per la finale, ed una Inter chiusa in difesa, col cronometro in mano aspettando pazientemente il novantesimo, mette una paura incredibile. Il gol non è arrivato: il destino - in questa occasione - ha sorriso alla squadra di Milano...

domenica, aprile 25, 2010

I colori della Primavera...

... esplodono all'improvviso, e regalano al mondo piccole immagini talmente semplici quando deliziose a vedersi. E spesso - come in questo caso - accompagnate da profumi che nessuna parola potrà mai descrivere.

Dido - Life for rent

sabato, aprile 24, 2010

Povero Mario...

... quando vedrà la puntata di FlashForward trasmessa giovedì negli Stati Uniti (io non ho resistito, l'ho vista ieri notte) gli prenderà un colpo apoplettico...

giovedì, aprile 22, 2010

La resa dei conti

E' atteso per oggi lo scontro epocale che potrebbe cambiare (difficile dire se in meglio o in peggio) l'assetto del centro destra e - di conseguenza - l'intero panorama politico Italiano. Il sodalizio (non sempre privo di malumori, comunque) tra Fini e Berlusconi è ormai arrivato alla fine del suo lungo percorso: adesso bisogna solo capire come avverrà la rottura. Chissà se da questo evento non nasca finalmente un soggetto capace di raccogliere i voti di tutti quegli elettori che - al momento - non si riconoscono in nessuno dei partiti esistenti...

mercoledì, aprile 21, 2010

Il (lento) ritorno alla normalità

L'aeroporto è gremito di gente, una folla di passeggeri invade ogni angolo della Malpensa: molti - come me - son bloccati da giorni, in tanti vedono finalmente comparire i propri voli sui monitor senza la laconica scritta "CANCELLATO" accanto. La normalità, piano piano, si riaffaccia in un mondo che per la prima volta ha fatto i conti con uno stop lunghissimo: ci vorrà ancora un po' perché tutti i voli vengano ripristinati. Ma servirà parecchio più tempo perché i protagonisti di questi disagi dimentichino quel che han passato...

martedì, aprile 20, 2010

Bloccato a Milano

Il mio volo di rientro su Budapest è stato annullato anche ieri sera, ed ora è programmato per oggi alle 20:25. Chissà se i disagi che hanno lasciato a terra milioni di europei (hanno ragione i vettori del vecchio continente a dire che questa è la peggiore crisi della storia dell'aviazione civile, mai visto un blocco così consistente e prolungato) avranno oggi termine: la decisione dei politici di riaprire gli spazi aerei (che hanno in questo modo ribadito al mondo di avere molto più potere dei tecnici...) dovrebbe essere pienamente operativa da giovedì, e quindi i rischi non sono ancora del tutto fugati... Insomma, anche stasera potrei ricevere una brutta sorpresa. Ma non c'è dubbio che la sicurezza va posta prima di ogni altra cosa: perché quando a repentaglio è la vita di tante persone, è meglio andare coi piedi di piombo, anche a costo di causare disagi molto forti. Io, anzi, sono stato fortunato: rimanere bloccato a Milano è forse un disagio, ma non enorme: fosse accaduto in altri momenti, forse sarei rimasto fermo in una città meno "gradevole"...

venerdì, aprile 16, 2010

Una nube nera...

... copre i cieli di mezza Europa. Io so cosa vuol dire non potere partire perché la cenere vulcanica impedisce agli aerei di volare in sicurezza, mi è capitato più volte con l'Etna che ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Catania in diverse occasioni (casualmente proprio quando io dovevo rientrare!), ma certo questa volta la proporzione del fenomeno è spaventosa: aeroporti a migliaia di chilometri dal fenomeno eruttivo che sono costretti ad issare bandiera bianca, chiudendo il proprio spazio aereo ed invitando i passeggeri a trovare soluzioni alternative. Che sono sempre scomode e - molto spesso - incapaci di assorbire tutta questa gente. Conosco persone, a Milano per lavoro che si trovano ora impossibilitati a tornare a casa, come anche c'è mia madre bloccata a Praga, che chissà cosa dovrà inventarsi per rientrare in Sicilia (e con lei tanti alunni della sua scuola). La Natura ha una forza spaventosa, non controllabile dall'uomo, e di tanto in tanto ce lo ribadisce chiaramente...

martedì, aprile 13, 2010

Ma da domani si cambia

Nel complesso (e sconsolante) caso dei cooperanti italiani di Emergency in Afghanistan mi ha colpito la dichiarazione - almeno per come è stata riportata dai principali quotidiani  - del ministro Frattini: il rappresentante della politica estera italiana si sarebbe impegnato ad inviare DOMANI una lettera alle autorità Afghane per  cercare di chiarire la vicenda.

Mi è improvvisamente tornata in mente la campagna di tanti anni fa (dovrebbe essere del 1996) sull'automiglioramento culturale: un breve dialogo molto sensato, che si conclude nel peggiore dei modi possibili, con il protagonista che esclama soddisfatto "Ma da domani si cambia". Troppo impegnato per iniziare subito?

lunedì, aprile 12, 2010

Il sorpasso

Non me ne vogliano i tifosi interisti, ma una squadra che dilapida un vantaggio tanto consistente (alle fine del girone d'andata l'Inter aveva 11 punti di vantaggio sulla Roma) non credo meriti di vincere lo scudetto...

Lingua originale

Erano 10 anni che non vedevo un film in lingua inglese, da quanto - in Belgio - mi capitava talvolta di andare al cinema a vedere qualcosa per rompere un po' la monotonia. E dopo un così lungo arco di tempo, ho sperimentato nuovamente l'esperienza di seguire una proiezione in lingua originale (con sottotitoli in ungherese che - come è facile intuire - non mi erano poi di grande aiuto): il film era leggero, di quelle commedie fatte apposta per trascorrere un paio d'ore senza troppi pensieri (The Bounty Killer, con la coppia Butler/Aniston), e per fortuna non ha presentato troppi problemi nella comprensione. Insomma, la serata al cinema è andata bene, e credo che potrà anche essere ripetuta presto: del resto in Ungheria ho visto che sono tanti i film che vengono lasciati in lingua originale, e questo certamente sarà di aiuto nell'invogliarmi ad andare più frequentemente al cinema...

sabato, aprile 10, 2010

Chi l'ha detto?

Noi siamo convinti che occorra liberare l'Italia dall'oppressione burocratica, fiscale e giudiziaria, per fare dell'Italia un paese che funzioni
Sembrerebbero parole da esponente dell'opposizione, da chi il potere vero - quello per cambiare le cose - non l'ha mai visto. Ed invece no, ad affermarlo è qualcuno che questo potere ce l'ha in mano da almeno 10 anni (con una breve, quasi insignificante parentesi). C'è chi è parecchio bravo a sfruttare il fatto che gli elettori hanno la memoria corta, e l'ultima frase che sentono diventa molto spesso l'unica e inconfutabile verità...

Delusioni climatiche

E' abbastanza seccante dovere passare in ufficio giornate di Sole che invoglierebbero invece ad uscire, a passeggiare, a godersi la bellezza del clima finalmente primaverile. Ma ancora più seccante è constatare - dopo aver pensato più volte nei giorni scorsi "Pazienza, mi rifarò nel fine settimana" - che il Sole ha deciso di nascondersi proprio nella giornata di sabato! Avrebbe potuto non comparire affatto questa settimana, oppure sparire lunedì: ed invece no, un clima beffardo si prende gioco di me, rubandomi il piacere di una bella passeggiata per i parchi della città (l'Isola Margherita in testa: immersa nel Danubio, quasi priva di auto, è il posto ideale per trascorrere una giornata di Sole). Ci sarebbe ancora domani per sperare, ma le previsioni meteo non lasciano presagire nulla di positivo...

giovedì, aprile 08, 2010

Dodici mesi d'Ungheria

E' trascorso esattamente un anno da quando mi sono trasferito a Budapest: l'8 aprile del 2009 diventavo ufficialmente un espatriato, prendendo una casa in affitto nella capitale. E a nulla vale il fatto che erano già più di sei mesi che facevo avanti ed indietro da Milano, per poterti considerare veramente espatriato devi avere una casa dove stare, l'albergo non conta... Non è ancora l'esperienza estera più lunga della mia vita (chi mi conosce bene sa che nel 2000-2001 ho trascorso 13 mesi in Belgio), ma di certo tra breve lo diventerà. Eppure è tanto diversa da quella prima volta: sarà che gli anni in più insegnano a vivere meglio certe cose, sarà il fatto che viaggio tanto o magari solo il tipo di lavoro che svolgo, ma credo che quest'anno in Ungheria sia trascorso più serenamente rispetto a quello che dieci anni fa a Leuven inaugurò la mia vita adulta.

Vivere all'estero ha lati positivi e negativi. Questi ultimi - a volte - fanno sentire pesantemente la loro presenza, specialmente quando - e ahimè capita - ci si sente soli, fuori dal mondo, in un ambiente che si percepisce differente e del quale (complice la lingua) non si capisce praticamente nulla. Ma per fortuna non mancano neppure i primi: vivere all'estero è sempre un'esperienza importante, formativa dal punto di vista umano oltreché - nel mio caso almeno - professionale, e consente anche di rivalutare tanto il proprio Paese, di apprezzarlo maggiormente (con tutti i suoi difetti) e di viverlo con più piacere tutte le volte (nel mio caso tante) che si rientra.

Cosa mi auguro per il prossimo anno (che spenderò verosimilmente ancora qui)? Che finalmente vengano a trovarmi le persone alle quali tengo: perché in questi mesi - con l'eccezione di una graditissima visita di Mario e Giuseppe - nessuno è venuto a trovarmi, nonostante le promesse ricevute...

martedì, aprile 06, 2010

Colori

Il nero della notte che piano piano si trasforma in grigio, e quindi in azzurro con risvolti rossicci: è l'aurora, che inaugura un nuovo giorno regalando all'osservatore attento una miriade di sfumature di colori. Ed io non posso non coglierne la bellezza, non riesco a non rimanere rapito dalle emozioni che la Natura riesce a donare con un panorama che in pochi vedono e che forse ancora meno comprendono...

domenica, aprile 04, 2010

La prima volta

Ieri mi sono regalato il primo Sole dell'anno, con una gita a Mondello insieme ad alcuni amici di Palermo: la spiaggia affollata faceva già pensare all'estate, con parecchie persone che hanno anche fatto il bagno: io non mi sono spinto a tanto, limitandomi a prendere un po' di Sole in spiaggia (forse un po' troppo, visto che la sera ero rosso in viso e sulle braccia...), ma ammetto che ho invidiato le persone che l'hanno fatto...

venerdì, aprile 02, 2010

Non sei cambiato per niente

Son passati almeno dieci anni: da tanto tempo non ci vedevamo più. Mi ha fatto piacere rivedere Agostino, e scoprire (ma in realtà già lo sapevo: Luigi - con il quale i rapporti si sono invece mantenuti nel tempo - funge sempre da collettore di informazioni sui vecchi amici) che si è sposato ed ha una bellissima bambina. "Non sei cambiato per niente, sei come eri 10 anni fa" ha esclamato sua madre quando mi ha visto. Forse è vero, ma anche se l'aspetto non muta, il tempo passa e non lo si può fermare. Ecco perché ogni istante che ci offre andrebbe vissuto pienamente, e riposto con cura nel libro dei ricordi che portiamo nel cuore...

martedì, marzo 30, 2010

C'è chi vince e c'è chi perde

Dalle regionali esce un chiaro vincitore: la Lega, che accresce ovunque i suoi consensi (diventando il primo partito in Veneto), si porta a casa due Presidenti di Regione e potrà imporre presto nuovi tributi ai suoi alleati, in ragione dei nuovi rapporti di forza. Tutti gli altri, a ben guardare, hanno perso queste elezioni, in termini di consensi o di poltrone o di potere contrattuale all'interno dell'attuale maggioranza di governo...

sabato, marzo 27, 2010

Guarda che Luna

Il plenilunio è solo tra qualche giorno (cade il 30: per definizione ce n'è sempre uno nella settimana Santa), ma già oggi il disco lunare era pressoché completo: ah, quanto è bello il cielo nelle notti sgombre di nubi, quando l'albedo illumina le strade di campagna! E poco importa se esso rende invisibili le stelle, almeno quelle meno luminose: una notte di luna piena emana un fascino incredibile, difficile da spiegare con le parole...

giovedì, marzo 25, 2010

Cosa unisce l'Europa?

Sulla base dell'esperienza di questa settimana dovrei dire senza esitazioni il clima: da domenica scorsa ad oggi sono stato in 4 Stati diversi, ed in tutti ho trovato la primavera, il Sole, il caldo. Roba da non credere, dopo un inverso freddo come non si vedeva da lungo tempo. E domani che tocco il quinto, quell'Italia che vedo sempre come casa, spero di non essere smentito: dopo una settimana tanto bella un po' ovunque, la prossima che trascorrerò interamente in Sicilia non può essere da meno...

sabato, marzo 20, 2010

Primavera

L'equinozio ufficialmente è stato due ore fa, e quindi la Primavera - anche astronomicamente - è cominciata. Ed in effetti in Ungheria il Sole ha dato ampia prova di questo, regalando due giornate molto gradevoli, con temperature di quasi 20 gradi! Se il tempo si manterrà stabile, o se invece questi sono stati solo fuochi di paglia, avremo modo di scoprirlo presto. Io - evidentemente - mi auguro la prima ipotesi. E, soprattutto, spero che la settimana di Pasqua - per la quale ho preso cinque giorni di ferie - regali un principio di Estate alla Sicilia: ammetto che non mi dispiacerebbe affatto approfittare della bella stagione per riassaporare il caldo abbraccio della bella stagione. Magari anche andando al mare...

L'informazione politica

Ormai sono tanti anni che non voto: in base a quanto riportato sulla mia tessera elettorale l'ultima tornata alla quale ho partecipato è stata quella delle Europee 2004. Dopo di allora, non ho più voluto impiegare il mio tempo in quel rito democratico - attualmente svuotato di reale significato - che sono le elezioni. Tante sono le considerazioni che mi hanno spinto ad una simile decisione, a partire dalla consapevolezza che il mio voto è insignificante, venendo sovrastato da quello di due persone magari incapaci di mettere tre parole in fila, e dalla considerazione che i vari schieramenti (almeno quelli che possono ambire ad eleggere propri rappresentanti in Parlamento) non portano avanti alcun progetto reale. Per le regionali che si terranno a breve in molti si sono scandalizzati per il blocco - sulla RAI almeno - dei programmi di informazione politica: ma la realtà è che non avrebbero avuto nulla da dire, che - come ormai da anni avviene - sarebbero stati il solito pessimo esempio di litigio tra adulti, con grida, accuse alla controparte e nessuna idea o proposta concreta. Non è un caso se negli ultimi tempi i partiti che più si sono rafforzati (l'IdV di Di Pietro e la Lega di Bossi) non portano avanti programmi per qualcosa, ma contro qualcosa. Distruggere è sempre più facile che costruire, e trovare un nemico da demonizzare aiuta a captare voti, tanti voti, tra tutti coloro che - per qualunque motivo - nutrono astio verso quel qualcosa o qualcuno...

Forse i politici della prima Repubblica erano corrotti, ma quelli della seconda (che non credo essere da meno in questo ambito) mi sembrano in larga misura assolutamente inadeguati a governare un Paese. Ma la democrazia è questa, in Parlamento ci vanno coloro che raccolgono i voti: non importa quanto siano competenti o capaci di svolgere quel ruolo...

martedì, marzo 16, 2010

Il mondo alle 4 del mattino

A volte l'espressione "svegliarsi all'alba" non può rendere l'idea: perché a metà Marzo, alle 4 del mattino, l'alba è ancora lontana. E' piena notte, e nelle tenebre si vedono solo le luci delle città, o di qualche casa sperduta sulle montagne (ci vivrà veramente qualcuno in posti così isolati?), o delle auto - più camion a dire la verità - che si incrociano in autostrada. Le 4 sono l'ora del sonno, del riposo, tranne per alcuni sfortunati individui: oggi è toccato anche a me alzarmi così presto, ma il mio - per fortuna! - è un caso isolato, che capita solo di rado. Ed invece ci sono persone che ogni mattina sono costrette a farlo: a loro - in questo momento - va tutta la mia comprensione...

lunedì, marzo 15, 2010

Phishing

Devo ammettere che i briganti telematici stanno facendo un salto di qualità: un tempo arrivavano email in inglese palesemente fasulle, per cui gli italiani difficilmente cadevano nella trappola. Poi hanno iniziato a tradurre le email, prima in maniera sgrammaticata, poi via via sempre più precisa. Ad un certo punto hanno ancora aggiunto il nome del destinatario. Ed oggi mi è arrivata una email dove c'è anche il mio indirizzo postale, indirizzo fisico riportato correttamente. E se nel mio caso l'attacco non può funzionare (per due motivi: uno perché proviene da Banco Posta presso il quale non ho alcun conto, due perché questo genere di truffe le fiuto ad un miglio di distanza), temo che vedremo presto il proliferare di attacchi che andranno a buon fine...

Ed allora non posso che consigliare a tutti di stare attenti, di dubitare quando arrivano email da parte della propria banca e - in ogni caso - di non seguire mai i link presenti nel messaggio: sempre meglio digitarlo a mano o prenderlo dalla cartella dei segnalibri, così da evitare di finire su chissà quale sito. Ad esempio nell'email che ho ricevuto il link sembra puntare al sito delle Poste, ma in realtà porta su un sito Ucraino...

L'Inter

Se c'è una squadra a cui piace soffrire, quella è l'Inter. Se esistono tifosi pronti a sperimentare in poco tempo la soddisfazione di vedere la propria squadra dominare un campionato e poi - a poche giornate dal termine - essere quasi ripresi dalle avversarie, quelli sono gli interisti. Perché solo a loro capita così frequentemente di riaprire una corsa allo scudetto che sembrava chiusa da mesi, di ridare la speranza agli avversari (in questo caso al Milan), ed a volte a perdere all'ultima giornata il titolo di Campioni d'Italia (il 5 maggio 2002 è una ferita ancora aperta per tutti i tifosi nerazzurri). Ma credo che essi riescano a trarre soddisfazione da ciò, in quanto è innegabile che in questo modo le emozioni che possono provare sono molto più forti, vive, totalizzati. Anche se a volte si trasformano in dolore...

venerdì, marzo 12, 2010

Trentaquattro e non sentirli

Un altro anno è trascorso, lasciando dietro di sé il segno del proprio passaggio: qualche capello bianco e forse un paio di rughe d'espressione in più, ma soprattutto tanti, tanti ricordi. Nuove storie da raccontare un giorno a qualcuno che vorrà ascoltarle. Ma le 365 pagine che ho aggiunto al mio libro contengono racconti destinati principalmente a me stesso, per non dimenticare mai chi sono e cosa ho fatto della mia vita, quali emozioni positive hanno nutrito il mio cuore e cosa invece ha cercato di fare a pezzi la mia anima...

Lamb - Gabriel
Found at skreemr.org

giovedì, marzo 11, 2010

Gli inganni del tempo

Si sta rivelando subdolo quest'anno: prima ti illude con un abbraccio fatto di Sole e temperature miti e subito dopo ti ricaccia nel più gelido degli inverni. La neve è tornata di nuovo, i suoi fiocchi cadono copiosi imbiancando Budapest: la bella stagione si vuol proprio fare attendere in questo 2010...

mercoledì, marzo 10, 2010

Meno due

Certi giorni hanno un segno speciale nel calendario, ed è sufficiente il loro approssimarsi per far scattare dentro una molla. Sono in genere ricorrenze, legate a noi o alle persone che sentiamo care: alcune di esse positive, altre ahimè meno. Ma questo non ci impedisce di ricordarle ugualmente, perché la memoria è una risorsa preziosa, che ci regala emozioni a ciclo continuo, proiettando continuamente il film della nostra vita e facendoci risentire le voci di coloro che abbiamo amato ed i profumi dei luoghi che ci hanno ospitato... Dopodomani, per me, è uno di quei giorni. Per mia fortuna si tratta di una ricorrenza positiva...

mercoledì, marzo 03, 2010

Father and son (Cat Stevens)

Una delle migliori canzoni che conosca, tanto bella da riconoscere ogni singola nota. Ed a commuovermi a ciascuna di esse...

lunedì, marzo 01, 2010

Immagini che colpiscono

A volte basta camminare per strada per ammirare panorami bellissimi, creati dalla natura o dall'uomo. Immagini mozzafiato che colpiscono il passante attento, colui che sa che viaggiare non significa semplicemente spostarsi da un posto all'altro, ma gustare quello che il mondo ci offre, piccoli scorci bellissimi che durano il tempo di un istante nei nostri occhi. E tutta la vita nei nostri ricordi...

sabato, febbraio 27, 2010

Una giornata di Sole...

Una giornata di Sole...

... come non ne vedevo da mesi sta accompagnando questo mio sabato in quella Fabriano che mi ha ospitato per anni. Cammino per le sue strade ed i suoi vicoli, ed ognuno di essi mi ricorda qualcosa: gran bella cosa, la memoria, che tiene traccia di ogni momento della nostra vita, riportandoli generosamente alla luce di tanto in tanto, e regalandoci le stesse emozioni provate in quegli istanti...

martedì, febbraio 23, 2010

A Praga

La giornata era iniziata così bene, con un Sole luminoso che baciava la città, e che faceva sentire quasi caldo a chi si poneva al suo cospetto. Per un momento ho pensato che la Primavera fosse arrivata, nonostante la neve ancora presente ai bordi delle strade. Ma - come talvolta accade - era solo un fuoco di paglia: le nuvole hanno presto spento l'impeto della nostra Stella, l'han coperta e nascosta dietro una coltre nera. E poi han fatto di peggio, versando sui passanti le loro fredde gocce di pioggia. Ho preso una cantonata: la Primavera, ahimè, si farà attendere ancora. Ma è solo questione di tempo, perché io lo so che arriverà...

lunedì, febbraio 22, 2010

Descrivere le emozioni

Le parole non sono sufficienti a descrivere quello che i cinque sensi ci fanno provare, le immagini che si fissano nella mente, i profumi e i suoni che ci avvolgono, il calore (o il freddo) che sentiamo sulla pelle, i gusti che assaporiamo. Eppure è l'unico modo che conosco per cercare di comunicare - anche sono in minima parte - agli altri quello che sento, che provo. In questi tre giorni ne abbiamo collezionate tante, di emozioni: trascorrere con gli amici il proprio tempo è sempre una esperienza gradevole, e quando essa ti consente, per la prima volta in un anno, di scoprire la città nella quale vivi, il piacere è ancora più grande. Mario e Giuseppe hanno avuto il merito di farmi girare la città, scoprendone angoli nascosti e situazioni inaspettate: il Castello ed il suo labirinto, il Bastione dei Pescatori con la chiesa di San Mattia, la Sinagoga (con visita guidata: una persona esperta che ci spiega le cose aiuta a comprendere meglio ed apprezzarle di più), la Cittadella sul monte Gellert, e l'esperienza delle terme Széchenyi: uscire all'aperto in costume, con appena 5 gradi, può sembrare una follia, ma quando ad attenderti, a pochi passi, c'è un'intera piscina di acqua calda, allora la musica cambia. Ed anche chi è spaventato dall'idea, chi pensa "ah, è impossibile, non ce la farò mai", deve infine ricredersi: uscire dall'acqua può dare un brivido iniziale, ma passa in fretta, mentre il piacere del gesto rimane a lungo dentro il cuore.

Sono stati giorni pieni e allegri, impegnativi ma divertenti. Per i posti ma soprattutto per le persone che con me li hanno condivisi. Ragazzi che io ringrazio di cuore per essere venuti a trovarmi. E che mi auguro possano tornare presto a farlo...

venerdì, febbraio 19, 2010

Dopo quasi un anno...

... trascorso nella capitale Ungherese, per la prima volta viene a trovarmi qualcuno! Tra un'ora atterrano Mario e Giuseppe, lì vado a prendere direttamente in aeroporto (prendere un giorno di ferie mi sembrava il minimo). Tre giorni insieme durante i quali ricordare il passato ma, soprattutto, trascorrere il tempo per scoprire la città. Che loro non conoscono completamente, ma della quale anch'io - ahimè - sono comunque assai digiuno..

mercoledì, febbraio 17, 2010

Le Ceneri

La Quaresima ha inizio: la Pasqua non è più tanto lontana, e la Chiesa celebra il suo periodo di penitenza e preparazione. Per chi ha fede è una cosa seria, importante, da rispettare. Io - che la fede ahimè non ce l'ho - non mi adeguo ma rispetto la scelta di chi lo fa: è giusto che ognuno segua i propri ideali, che lotti e soffra per essi. Chi lo fa merita stima ed ammirazione: ecco perché ho profondo rispetto per coloro che oggi hanno seguito i precetti pontifici, ed hanno trascorso questo mercoledì delle Ceneri nel digiuno quasi totale (un pasto con pane e acqua dovrebbe essere ammesso anche in questa giornata).

sabato, febbraio 13, 2010

Nell'occhio del ciclone

Questa volta è il turno del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso: come ogni uomo che amministra un grande potere (e tanti soldi...) ha dovuto spesso prendere decisioni - anche importanti - sulla base di informazioni talvolta incomplete, e forse anche nella sua gestione qualcosa non è andato nel verso giusto. Lungi da me ritenere che egli abbia fatto qualcosa di illegale: non l'ho mai stimato (fin da quando era capo dell'Ufficio Nazionale Servizio Civile nel 2000 ed io ho visto con i miei occhi le inefficienze di quella amministrazione), ma non credo abbia cercato di arricchirsi o di speculare sul suo ruolo istituzionale. Ma di certo resta un fatto: ovunque circolino somme ingenti il rischio di imbrogli esiste. Ed in una struttura tanto grande, il controllo non è mai agevole: una persona - da sola - non può certo verificare fin nei minimi dettagli ogni aspetto, deve fidarsi dei suoi collaboratori. Ma se la scelta fosse sbagliata, se la fiducia si rivelasse mal riposta, allora sarebbero guai...

Qualcuno oggi invoca le sue dimissioni, affermando implicitamente che - se una Procura indaga - allora qualcosa di vero forse c'è. Io, da buon garantista, ritengo che farebbe meglio a rimanere, a patto di essere in grado di continuare lavorare con serenità: ma questo non è assolutamente scontato, le pressioni psicologiche diventano in queste situazioni enormi, e non è facile resistere. Se Bertolaso teme di non farcela, allora sarebbe un atto di grande responsabilità farsi da parte: è vero, questo significherebbe uscire per sempre dal giro che conta: ma se davvero si ritiene un servitore dello Stato (e - a prescindere dalla mia opinione personale sulla persona - posso anche essere d'accordo), allora deve pensare al bene comune prima di tutto. Anche prima delle proprie ambizioni...

lunedì, febbraio 08, 2010

Istanbul

Hotel da fiaba, quello dove si sta svolgendo l'incontro organizzato dall'ufficio: 5 stelle lusso, di quelli che costano centinaia di euro a notte (il prezzo di listino è 800€ a camera: in realtà anche sui normali siti di agenzie di viaggio come Expedia si trovano camere a prezzi ben inferiori, ma pur sempre di rilievo). Ed anche l'organizzazione è stata curata nei dettagli: solo i fattori non controllabili dall'uomo (come il tempo: freddo e pioggia hanno funestato la giornata odierna, che si è chiusa addirittura sotto la neve) hanno lasciato a desiderare. Ma lamentarsi è inutile, meglio godersi queste ultime ore: domani pomeriggio si ritorna a Budapest, ma fino ad allora... perché non godersi la città?

sabato, febbraio 06, 2010

Un sabato di riposo a casa

Un sabato uggioso, quello odierno: la bella stagione arriverà, ma per ora è l'Inverno a comandare. Ed a spingere le persone a rimanere rintanate in casa. Che peccato, a me piacerebbe tanto uscire e girare la città, ma in queste condizioni ammetto che passa presto la voglia: ed allora resterò a casa, a riposarmi per riprendermi dalla stanchezza accumulata. E domani si parte di nuovo: per una destinazione diversa dal solito, una città dove son già stato in passato, ma non di recente. Avrò modo di parlarne nei prossimi giorni...

venerdì, febbraio 05, 2010

Venerdì

Giorni frenetici, son questi a Praga: senza un attimo di tregua, gli impegni si susseguono. Ma oggi è venerdì: si lavora, certo, ma il fine settimana è alle porte: e con esso una piccola pausa dalla quotidianità lavorativa. Sempre troppo breve, è vero, ma pur sempre meglio di niente: talvolta sapersi accontentare è una virtù...

martedì, febbraio 02, 2010

Non più giorni...

... ma poche ore sono quelle che ci separano dall'inizio dell'ultima stagione di Lost. Stasera si riprende, con la trepidante attesa dei nuovi episodi che concluderanno un'avventura durata 6 anni. In Italia già domani sera sarà possibile scaricare (pagando 1,99€) da un sito di Telecom Italia le puntate sottotitolate, ma su Internet, potete scommetterci, c'è chi sarà molto più veloce, e già domattina migliaia di appassionati potranno gustare anche nel BelPaese la sesta stagione...