lunedì, aprile 12, 2010

Lingua originale

Erano 10 anni che non vedevo un film in lingua inglese, da quanto - in Belgio - mi capitava talvolta di andare al cinema a vedere qualcosa per rompere un po' la monotonia. E dopo un così lungo arco di tempo, ho sperimentato nuovamente l'esperienza di seguire una proiezione in lingua originale (con sottotitoli in ungherese che - come è facile intuire - non mi erano poi di grande aiuto): il film era leggero, di quelle commedie fatte apposta per trascorrere un paio d'ore senza troppi pensieri (The Bounty Killer, con la coppia Butler/Aniston), e per fortuna non ha presentato troppi problemi nella comprensione. Insomma, la serata al cinema è andata bene, e credo che potrà anche essere ripetuta presto: del resto in Ungheria ho visto che sono tanti i film che vengono lasciati in lingua originale, e questo certamente sarà di aiuto nell'invogliarmi ad andare più frequentemente al cinema...

sabato, aprile 10, 2010

Chi l'ha detto?

Noi siamo convinti che occorra liberare l'Italia dall'oppressione burocratica, fiscale e giudiziaria, per fare dell'Italia un paese che funzioni
Sembrerebbero parole da esponente dell'opposizione, da chi il potere vero - quello per cambiare le cose - non l'ha mai visto. Ed invece no, ad affermarlo è qualcuno che questo potere ce l'ha in mano da almeno 10 anni (con una breve, quasi insignificante parentesi). C'è chi è parecchio bravo a sfruttare il fatto che gli elettori hanno la memoria corta, e l'ultima frase che sentono diventa molto spesso l'unica e inconfutabile verità...

Delusioni climatiche

E' abbastanza seccante dovere passare in ufficio giornate di Sole che invoglierebbero invece ad uscire, a passeggiare, a godersi la bellezza del clima finalmente primaverile. Ma ancora più seccante è constatare - dopo aver pensato più volte nei giorni scorsi "Pazienza, mi rifarò nel fine settimana" - che il Sole ha deciso di nascondersi proprio nella giornata di sabato! Avrebbe potuto non comparire affatto questa settimana, oppure sparire lunedì: ed invece no, un clima beffardo si prende gioco di me, rubandomi il piacere di una bella passeggiata per i parchi della città (l'Isola Margherita in testa: immersa nel Danubio, quasi priva di auto, è il posto ideale per trascorrere una giornata di Sole). Ci sarebbe ancora domani per sperare, ma le previsioni meteo non lasciano presagire nulla di positivo...

giovedì, aprile 08, 2010

Dodici mesi d'Ungheria

E' trascorso esattamente un anno da quando mi sono trasferito a Budapest: l'8 aprile del 2009 diventavo ufficialmente un espatriato, prendendo una casa in affitto nella capitale. E a nulla vale il fatto che erano già più di sei mesi che facevo avanti ed indietro da Milano, per poterti considerare veramente espatriato devi avere una casa dove stare, l'albergo non conta... Non è ancora l'esperienza estera più lunga della mia vita (chi mi conosce bene sa che nel 2000-2001 ho trascorso 13 mesi in Belgio), ma di certo tra breve lo diventerà. Eppure è tanto diversa da quella prima volta: sarà che gli anni in più insegnano a vivere meglio certe cose, sarà il fatto che viaggio tanto o magari solo il tipo di lavoro che svolgo, ma credo che quest'anno in Ungheria sia trascorso più serenamente rispetto a quello che dieci anni fa a Leuven inaugurò la mia vita adulta.

Vivere all'estero ha lati positivi e negativi. Questi ultimi - a volte - fanno sentire pesantemente la loro presenza, specialmente quando - e ahimè capita - ci si sente soli, fuori dal mondo, in un ambiente che si percepisce differente e del quale (complice la lingua) non si capisce praticamente nulla. Ma per fortuna non mancano neppure i primi: vivere all'estero è sempre un'esperienza importante, formativa dal punto di vista umano oltreché - nel mio caso almeno - professionale, e consente anche di rivalutare tanto il proprio Paese, di apprezzarlo maggiormente (con tutti i suoi difetti) e di viverlo con più piacere tutte le volte (nel mio caso tante) che si rientra.

Cosa mi auguro per il prossimo anno (che spenderò verosimilmente ancora qui)? Che finalmente vengano a trovarmi le persone alle quali tengo: perché in questi mesi - con l'eccezione di una graditissima visita di Mario e Giuseppe - nessuno è venuto a trovarmi, nonostante le promesse ricevute...

martedì, aprile 06, 2010

Colori

Il nero della notte che piano piano si trasforma in grigio, e quindi in azzurro con risvolti rossicci: è l'aurora, che inaugura un nuovo giorno regalando all'osservatore attento una miriade di sfumature di colori. Ed io non posso non coglierne la bellezza, non riesco a non rimanere rapito dalle emozioni che la Natura riesce a donare con un panorama che in pochi vedono e che forse ancora meno comprendono...

domenica, aprile 04, 2010

La prima volta

Ieri mi sono regalato il primo Sole dell'anno, con una gita a Mondello insieme ad alcuni amici di Palermo: la spiaggia affollata faceva già pensare all'estate, con parecchie persone che hanno anche fatto il bagno: io non mi sono spinto a tanto, limitandomi a prendere un po' di Sole in spiaggia (forse un po' troppo, visto che la sera ero rosso in viso e sulle braccia...), ma ammetto che ho invidiato le persone che l'hanno fatto...

venerdì, aprile 02, 2010

Non sei cambiato per niente

Son passati almeno dieci anni: da tanto tempo non ci vedevamo più. Mi ha fatto piacere rivedere Agostino, e scoprire (ma in realtà già lo sapevo: Luigi - con il quale i rapporti si sono invece mantenuti nel tempo - funge sempre da collettore di informazioni sui vecchi amici) che si è sposato ed ha una bellissima bambina. "Non sei cambiato per niente, sei come eri 10 anni fa" ha esclamato sua madre quando mi ha visto. Forse è vero, ma anche se l'aspetto non muta, il tempo passa e non lo si può fermare. Ecco perché ogni istante che ci offre andrebbe vissuto pienamente, e riposto con cura nel libro dei ricordi che portiamo nel cuore...

martedì, marzo 30, 2010

C'è chi vince e c'è chi perde

Dalle regionali esce un chiaro vincitore: la Lega, che accresce ovunque i suoi consensi (diventando il primo partito in Veneto), si porta a casa due Presidenti di Regione e potrà imporre presto nuovi tributi ai suoi alleati, in ragione dei nuovi rapporti di forza. Tutti gli altri, a ben guardare, hanno perso queste elezioni, in termini di consensi o di poltrone o di potere contrattuale all'interno dell'attuale maggioranza di governo...

sabato, marzo 27, 2010

Guarda che Luna

Il plenilunio è solo tra qualche giorno (cade il 30: per definizione ce n'è sempre uno nella settimana Santa), ma già oggi il disco lunare era pressoché completo: ah, quanto è bello il cielo nelle notti sgombre di nubi, quando l'albedo illumina le strade di campagna! E poco importa se esso rende invisibili le stelle, almeno quelle meno luminose: una notte di luna piena emana un fascino incredibile, difficile da spiegare con le parole...

giovedì, marzo 25, 2010

Cosa unisce l'Europa?

Sulla base dell'esperienza di questa settimana dovrei dire senza esitazioni il clima: da domenica scorsa ad oggi sono stato in 4 Stati diversi, ed in tutti ho trovato la primavera, il Sole, il caldo. Roba da non credere, dopo un inverso freddo come non si vedeva da lungo tempo. E domani che tocco il quinto, quell'Italia che vedo sempre come casa, spero di non essere smentito: dopo una settimana tanto bella un po' ovunque, la prossima che trascorrerò interamente in Sicilia non può essere da meno...

sabato, marzo 20, 2010

Primavera

L'equinozio ufficialmente è stato due ore fa, e quindi la Primavera - anche astronomicamente - è cominciata. Ed in effetti in Ungheria il Sole ha dato ampia prova di questo, regalando due giornate molto gradevoli, con temperature di quasi 20 gradi! Se il tempo si manterrà stabile, o se invece questi sono stati solo fuochi di paglia, avremo modo di scoprirlo presto. Io - evidentemente - mi auguro la prima ipotesi. E, soprattutto, spero che la settimana di Pasqua - per la quale ho preso cinque giorni di ferie - regali un principio di Estate alla Sicilia: ammetto che non mi dispiacerebbe affatto approfittare della bella stagione per riassaporare il caldo abbraccio della bella stagione. Magari anche andando al mare...

L'informazione politica

Ormai sono tanti anni che non voto: in base a quanto riportato sulla mia tessera elettorale l'ultima tornata alla quale ho partecipato è stata quella delle Europee 2004. Dopo di allora, non ho più voluto impiegare il mio tempo in quel rito democratico - attualmente svuotato di reale significato - che sono le elezioni. Tante sono le considerazioni che mi hanno spinto ad una simile decisione, a partire dalla consapevolezza che il mio voto è insignificante, venendo sovrastato da quello di due persone magari incapaci di mettere tre parole in fila, e dalla considerazione che i vari schieramenti (almeno quelli che possono ambire ad eleggere propri rappresentanti in Parlamento) non portano avanti alcun progetto reale. Per le regionali che si terranno a breve in molti si sono scandalizzati per il blocco - sulla RAI almeno - dei programmi di informazione politica: ma la realtà è che non avrebbero avuto nulla da dire, che - come ormai da anni avviene - sarebbero stati il solito pessimo esempio di litigio tra adulti, con grida, accuse alla controparte e nessuna idea o proposta concreta. Non è un caso se negli ultimi tempi i partiti che più si sono rafforzati (l'IdV di Di Pietro e la Lega di Bossi) non portano avanti programmi per qualcosa, ma contro qualcosa. Distruggere è sempre più facile che costruire, e trovare un nemico da demonizzare aiuta a captare voti, tanti voti, tra tutti coloro che - per qualunque motivo - nutrono astio verso quel qualcosa o qualcuno...

Forse i politici della prima Repubblica erano corrotti, ma quelli della seconda (che non credo essere da meno in questo ambito) mi sembrano in larga misura assolutamente inadeguati a governare un Paese. Ma la democrazia è questa, in Parlamento ci vanno coloro che raccolgono i voti: non importa quanto siano competenti o capaci di svolgere quel ruolo...

martedì, marzo 16, 2010

Il mondo alle 4 del mattino

A volte l'espressione "svegliarsi all'alba" non può rendere l'idea: perché a metà Marzo, alle 4 del mattino, l'alba è ancora lontana. E' piena notte, e nelle tenebre si vedono solo le luci delle città, o di qualche casa sperduta sulle montagne (ci vivrà veramente qualcuno in posti così isolati?), o delle auto - più camion a dire la verità - che si incrociano in autostrada. Le 4 sono l'ora del sonno, del riposo, tranne per alcuni sfortunati individui: oggi è toccato anche a me alzarmi così presto, ma il mio - per fortuna! - è un caso isolato, che capita solo di rado. Ed invece ci sono persone che ogni mattina sono costrette a farlo: a loro - in questo momento - va tutta la mia comprensione...

lunedì, marzo 15, 2010

Phishing

Devo ammettere che i briganti telematici stanno facendo un salto di qualità: un tempo arrivavano email in inglese palesemente fasulle, per cui gli italiani difficilmente cadevano nella trappola. Poi hanno iniziato a tradurre le email, prima in maniera sgrammaticata, poi via via sempre più precisa. Ad un certo punto hanno ancora aggiunto il nome del destinatario. Ed oggi mi è arrivata una email dove c'è anche il mio indirizzo postale, indirizzo fisico riportato correttamente. E se nel mio caso l'attacco non può funzionare (per due motivi: uno perché proviene da Banco Posta presso il quale non ho alcun conto, due perché questo genere di truffe le fiuto ad un miglio di distanza), temo che vedremo presto il proliferare di attacchi che andranno a buon fine...

Ed allora non posso che consigliare a tutti di stare attenti, di dubitare quando arrivano email da parte della propria banca e - in ogni caso - di non seguire mai i link presenti nel messaggio: sempre meglio digitarlo a mano o prenderlo dalla cartella dei segnalibri, così da evitare di finire su chissà quale sito. Ad esempio nell'email che ho ricevuto il link sembra puntare al sito delle Poste, ma in realtà porta su un sito Ucraino...

L'Inter

Se c'è una squadra a cui piace soffrire, quella è l'Inter. Se esistono tifosi pronti a sperimentare in poco tempo la soddisfazione di vedere la propria squadra dominare un campionato e poi - a poche giornate dal termine - essere quasi ripresi dalle avversarie, quelli sono gli interisti. Perché solo a loro capita così frequentemente di riaprire una corsa allo scudetto che sembrava chiusa da mesi, di ridare la speranza agli avversari (in questo caso al Milan), ed a volte a perdere all'ultima giornata il titolo di Campioni d'Italia (il 5 maggio 2002 è una ferita ancora aperta per tutti i tifosi nerazzurri). Ma credo che essi riescano a trarre soddisfazione da ciò, in quanto è innegabile che in questo modo le emozioni che possono provare sono molto più forti, vive, totalizzati. Anche se a volte si trasformano in dolore...

venerdì, marzo 12, 2010

Trentaquattro e non sentirli

Un altro anno è trascorso, lasciando dietro di sé il segno del proprio passaggio: qualche capello bianco e forse un paio di rughe d'espressione in più, ma soprattutto tanti, tanti ricordi. Nuove storie da raccontare un giorno a qualcuno che vorrà ascoltarle. Ma le 365 pagine che ho aggiunto al mio libro contengono racconti destinati principalmente a me stesso, per non dimenticare mai chi sono e cosa ho fatto della mia vita, quali emozioni positive hanno nutrito il mio cuore e cosa invece ha cercato di fare a pezzi la mia anima...

Lamb - Gabriel
Found at skreemr.org

giovedì, marzo 11, 2010

Gli inganni del tempo

Si sta rivelando subdolo quest'anno: prima ti illude con un abbraccio fatto di Sole e temperature miti e subito dopo ti ricaccia nel più gelido degli inverni. La neve è tornata di nuovo, i suoi fiocchi cadono copiosi imbiancando Budapest: la bella stagione si vuol proprio fare attendere in questo 2010...

mercoledì, marzo 10, 2010

Meno due

Certi giorni hanno un segno speciale nel calendario, ed è sufficiente il loro approssimarsi per far scattare dentro una molla. Sono in genere ricorrenze, legate a noi o alle persone che sentiamo care: alcune di esse positive, altre ahimè meno. Ma questo non ci impedisce di ricordarle ugualmente, perché la memoria è una risorsa preziosa, che ci regala emozioni a ciclo continuo, proiettando continuamente il film della nostra vita e facendoci risentire le voci di coloro che abbiamo amato ed i profumi dei luoghi che ci hanno ospitato... Dopodomani, per me, è uno di quei giorni. Per mia fortuna si tratta di una ricorrenza positiva...

mercoledì, marzo 03, 2010

Father and son (Cat Stevens)

Una delle migliori canzoni che conosca, tanto bella da riconoscere ogni singola nota. Ed a commuovermi a ciascuna di esse...

lunedì, marzo 01, 2010

Immagini che colpiscono

A volte basta camminare per strada per ammirare panorami bellissimi, creati dalla natura o dall'uomo. Immagini mozzafiato che colpiscono il passante attento, colui che sa che viaggiare non significa semplicemente spostarsi da un posto all'altro, ma gustare quello che il mondo ci offre, piccoli scorci bellissimi che durano il tempo di un istante nei nostri occhi. E tutta la vita nei nostri ricordi...