domenica, novembre 22, 2009
Sono questi i giorni che mi fanno ricordare quanto sappiano essere di compagnia radio e TV: in un fine settimana stanco, nel quale non ho fatto veramente nulla (ieri non sono completamente uscito, oggi giusto qualche ora per andare in piscina e poi a fare la spesa), ho trascorso buona parte del mio tempo su Internet ad ascoltare Rds o a guardare in streaming qualche canale televisivo italiano (l'ho già detto ma lo ribadisco: ci sarebbe da costruire un monumento a chi ha implementato queste tecnologie che solo fino a qualche anno fa sarebbero state fantascienza). Certo la colpa è soprattutto mia, perché se anche il tempo non è stato decisamente dei migliori in questi due giorni, avrei comunque potuto provare ad uscire: ma sono sempre stato un pigro, e probabilmente la lingua rafforza questa mia tendenza all'isolamento.E quindi - vista l'assenza di italiani con i quali organizzare qualcosa - ho preferito la strada più semplice, quel rimanere soli a casa che va ancora bene finché non si ripete troppo spesso...
giovedì, novembre 19, 2009
Ho perso il conto
Anche oggi ho fatto tappa in aeroporto: non riesco più a ricordare quanti voli ho fatto quest'anno. Ho provato a ricostruirli, e credo siano una settantina. Settanta imbarchi, settanta attese in aeroporto (oppure corse a perdifiato per non perdere la coincidenza!), settanta decolli ed altrettanti atterraggi. Probabilmente più di quanti una persona media ne faccia in tutta la sua vita. E da qui a fine anno ne farò almeno altri 8...
Ah, con quello di oggi ho anche raggiunto la Freccia Alata di Alitalia: qualche piccolo vantaggio renderà più sopportabili i disservizi che chi viaggia tanto deve necessariamente mettere in conto.
lunedì, novembre 16, 2009
Diciannove
Escludendo i micro-stati (San Marino, Monaco, Vaticano), ed includendo però la Turchia, oggi sono arrivato a quota 19: con questo viaggio a Sofia, tanti sono adesso gli stati Europei che mi hanno visto almeno per un momento sul loro suolo. Ed anche se - tanto per cambiare - non ho potuto ammirare quasi nulla della città, la vista della cattedrale Aleksandăr Nevski mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta. E sono certo che avrebbe sortito lo stesso effetto su chiunque l'avesse vista per la prima volta...
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Stefano
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Parole chiave: cattedrale, Sofia, stupore, viaggi
domenica, novembre 15, 2009
Brunetta e la riforma del pubblico impiego
Da oggi dovrebbero essere in vigore le nuove norme relative alla Pubblica Amministrazione fortemente volute dal ministro Brunetta (qui l'articolo del Corriere). Le motivazioni che ispirano le nuove regole e le loro finalità sono certamente nobili, ma dubito fortemente che esse daranno i frutti sperati. Magari mi sbaglierò, ma anche i propositi migliori - se non bene implementati - naufragano miseramente. Sarà il tempo a dire chi aveva ragione...
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Stefano
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Parole chiave: Brunetta, Pubblico impiego, regole
sabato, novembre 14, 2009
Un fine settimana a Budapest
Era un mese e mezzo che non trascorrevo a Budapest il fine settimana: tra viaggi di lavoro che mi permettevano di passarlo a Milano con mia sorella ed altri di piacere che mi hanno spinto in Sicilia e a Fabriano, è dal 4 ottobre che non rimanevo nella capitale ungherese. Ma in 40 giorni l'autunno ha fatto la sua prepotente apparizione e - terminato il breve effetto dell'estate di San Martino - il cielo è plumbeo e le temperature basse. Non certo l'accoppiata che invoglia ad uscire, a girare la città, a fare due passi. a piedi Probabilmente rimarrò a casa: stare soli con se stessi a volte serve, aiuta a pensare, a riflettere. In un mondo - come il nostro - dove si è sempre di corsa e dopo il tempo viene troppo spesso rubato dal lavoro, non è mai facile fermarsi a pensare. Ed allora quei momenti che ci consentono di farlo sono sempre i benvenuti: guardarsi dentro serve per capire cosa vogliamo fare del nostro domani, senza che siano l'inerzia e l'abitudine a guidarci verso un cammino che magari non corrisponde a quello che desideriamo...
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Stefano
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3:19 PM
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mercoledì, novembre 11, 2009
Ci son posti...
... dove l'Autunno arriva più tardi. Atene è uno di questi, e stamattina - nonostante un cielo completamente coperto - ci sono almeno 15 gradi: con una simile temperatura, anche camminare per strada senza giubbotto è gradevolissimo. Ma questa è una sensazione che conosco già, avendo vissuta per tanti anni a Palermo, che in termini di clima non ha certo nulla da invidiare alla capitale greca...
domenica, novembre 08, 2009
Droghe
Secondo il Corriere della sera (qui l'articolo) un milanese su tre (considerando la popolazione adulta) ha provato almeno una volta la cocaina, e il 5% l'eroina. Non tutti saranno poi diventati consumatori abituali, ma di certo sono numeri che mettono i brividi: ed anche se la distribuzione non è sicuramente omogenea, con valori così elevati diventa improbabile che - tra le persone che troviamo accanto a noi in ufficio o la sera a casa di amici - non ci siano consumatori abituali. Persone che a prima vista sembrano normali, senza particolari problemi, e che invece - alla prova dei fatti - dimostrano di averne uno enorme, di problema. Chissà cosa spinge una persona a rovinarsi la vita in questo modo, alla ricerca di uno sballo tanto intenso quanto breve. Ogni persona, nella vita, si trova ad affrontare problemi e situazioni anche molto difficili: le risposte possono essere di tanti tipi, ma alcune sono semplicemente sbagliate e controproducenti. La droga, di certo, è la peggiore di esse...
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Stefano
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9:16 AM
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Parole chiave: cocaina, Corriere della Sera, Milano, tossicodipendenza
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